Raccolta rifiuti porta a porta
Raccolta rifiuti porta a porta
Politica

Canosa: la nuova raccolta rifiuti rassomiglia ad una sorta di storia infinita

La nota della segreteria PD Canosa

Da come era stata annunciata, doveva essere una partenza col botto. Il giorno 4 ottobre 2021 doveva rappresentare una sorta di palingenesi, l'inizio della via grillina ai rifiuti solidi urbani a Canosa di Puglia(BT). Invece ancora oggi pochissimi hanno ricevuto il materiale che occorre, molti se lo sono ritirato in proprio presso i centri allestiti e soprattutto non è chiaro quando partirà pienamente il nuovo sistema di raccolta. Nel 2012, agli inizi della vituperata consiliatura del sindaco La Salvia, ricordiamo tutti quello che accadde. In una sola giornata furono rimossi tutti i cassonetti della spazzatura e già dal giorno dopo si partì con il nuovo sistema. Traumatico? Sicuramente, ma chiaro ed essenziale. Con l'Amministrazione pentastellata, che, in questi anni, del vecchio sindaco ha detto il peggio possibile, la nuova raccolta rassomiglia ad una sorta di storia infinita, non il botto di una bottiglia di champagne che si stappa, ma una sorta di pisciatina lenta lenta lenta. Va bene, il nuovo appalto prevede che il materiale recuperato venga venduto (carta, umido, vetro, plastica, altro) ai consorzi di riciclo e i proventi vadano al Comune, così rinforziamo il bilancio. Lo prevede già da qualche anno una legge regionale. Comunque bene, bravi, sette più. Scompariranno le campane per la raccolta del vetro, già ricettacoli di ogni genere di porcheria. Ottimo.

Si passerà dalla tassa sui rifiuti alla tariffa, personalizzando la raccolta con i codici a barre. Nei Comuni con forte sensibilità ambientale lo fanno già da qualche lustro. Noi arriviamo dopo, ma meglio tardi che mai. Finalmente scompariranno gli orrendi bidoni carrellati agli ingressi dei condomini, dove non sempre, anzi quasi mai, vi finiva il rifiuto appropriato e dopo qualche giorno se ne accumulava talmente tanto da creare un immenso parco porcherie da rappresentare essi stessi una bomba ecologica. Benissimo, non ne vedevamo l'ora. Ma in tutto questo bailamme serpeggia un dubbio: di non esserne all'altezza, per usare un'espressione cara alla precedente Amministrazione. Noi come cittadini, ovviamente, ma non solo. La macchina che dovrà presiedere ed indirizzare questo importante cambiamento non ci sembra oliata a dovere e tutto rischia di trasformarsi in un incredibile flop. La raccolta differenziata a Canosa la facciamo ormai da quasi dieci anni e i risultati, in termini di efficienza, sono andati via via peggiorando, forse per disaffezione dei cittadini; di sicuro per mancanza di cura e motivazione da parte di chi dovrebbe assolvere a questa funzione, e ci riferiamo all'Amministrazione comunale. Così come una rondine non fa primavera, un buon capitolato d'appalto e l'ingaggio di un buon operatore non sono sufficienti a trasformare in un successo qualcosa che poggia su basi fragili, anzi inesistenti. E il punto debole della catena è proprio l'Amministrazione comunale. Un sistema che, in generale, delega buona parte dei servizi ai privati, necessita di una struttura di controllo forte, di una burocrazia efficiente, nonché di un numero congruo di operatori. Il sindaco, in un suo comunicato, ha tenuto a precisare che grazie al chip i rifiuti conferiti verranno quantificati famiglia per famiglia, verrà valutata la congruità e perfino il rapporto tra tipologie diverse, con un occhio particolare al residuo secco, che è la parte non recuperabile destinata alla chiusura del ciclo in discarica o bruciato nei termovalorizzatori. Bene, bravo, sette più. Ma se ci spiegasse anche con quale personale intende svolgere tali controlli e comminare le eventuali sanzioni, forse staremmo tutti più tranquilli, perché da quel fronte non arrivano notizie particolarmente incoraggianti. E' vero o non è vero, sig. sindaco, che la macchina comunale sembra un motore in panne, che un unico dirigente assomma incarichi di altri tre non per stakanovismo ma per mancanza fisica degli altri, che il turn over dei dipendenti è al collasso e che il Corpo di Polizia municipale ha un organico effettivo che non consentirebbe nemmeno l'imposizione del rispetto del Codice della Strada? E in questa situazione ci ritroviamo ora ad affrontare un tipo di raccolta differenziata ancora più problematico di quella attuale, già di per sé critica per certi versi, dove il rischio di evasione dei rifiuti, nel senso che prendono strade diverse da quelle previste, è ancora più alto che negli anni passati. Come intende realisticamente affrontarla?
Segreteria PD Canosa
  • rifiuti
  • PD
Altri contenuti a tema
Lavorare all’unità della coalizione: nei prossimi giorni consultazioni con gli alleati su candidato Presidente Lavorare all’unità della coalizione: nei prossimi giorni consultazioni con gli alleati su candidato Presidente Si è riunita la Segreteria regionale del Partito Democratico
Canosa: In tilt i distributori delle buste per la raccolta differenziata dei rifiuti Canosa: In tilt i distributori delle buste per la raccolta differenziata dei rifiuti Le spiegazioni del vice sindaco Fedele Lovino
Mai posto in circolazione falsità, mistificazioni e strumentalizzazioni Mai posto in circolazione falsità, mistificazioni e strumentalizzazioni Pronta replica del PD Fratelli d'Italia
Canosa: Preoccupazioni di tanti genitori sul servizio di trasporto alunni per il  nuovo anno scolastico Canosa: Preoccupazioni di tanti genitori sul servizio di trasporto alunni per il nuovo anno scolastico La nota di Nicoletta Lomuscio, segretaria del Partito Democratico Circolo di Canosa
Legalità: Basta rapimenti lampo Legalità: Basta rapimenti lampo Il PD al fianco di chi resiste
6 Canosa: Perché è stato rimosso l’albero d’ulivo? Canosa: Perché è stato rimosso l’albero d’ulivo? Interrogazione ufficiale di Nicoletta Lomuscio, segretaria Partito Democratico Circolo di Canosa
Verso Sud: Torna il summer camp dei Giovani Democratici della Puglia Verso Sud: Torna il summer camp dei Giovani Democratici della Puglia A Bisceglie, nell'ambito della Festa dell’Unità Regionale del PD Puglia
Presentazione Manifesto PD : “Nato dal basso, per guidare la Puglia dei prossimi 5 anni” Presentazione Manifesto PD : “Nato dal basso, per guidare la Puglia dei prossimi 5 anni” La dichiarazione del segretario del Partito Democratico Puglia Domenico De Santis
© 2005-2025 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.