Museo dei Vescovi Canosa di Puglia
Museo dei Vescovi Canosa di Puglia
Turismo

Un nuovo inizio per il Museo dei Vescovi

Eventi, aperture e speranze per il futuro

Dopo un periodo di chiusura forzato, durato oltre due mesi per via dell'emergenza sanitaria Covid-19, dal 19 maggio scorso il Museo dei Vescovi a Canosa di Puglia(BT) ha riaperto ufficialmente al pubblico, per ora nei fine settimana. Tanta l'emozione da parte dei curatori, della direzione e della cooperativa di gestione OmniArte.it, che hanno potuto finalmente riaprire i possenti portoni del centralissimo Palazzo Fracchiolla-Minerva, sede del Museo. "Abbiamo voluto riaprire il prima possibile i portoni di palazzo Minerva, dopo un'accurata valutazione dei metodi e dei protocolli sanitari, studiati dai curatori ed approvati dalla direzione, proprio per ricominciare e per dare un segnale forte di esserci e di poter continuare ad essere una realtà a servizio della comunità" Ha dichiarato soddisfatto Mons. Felice Bacco, Direttore del Museo. In effetti, il Museo dei Vescovi è ormai divenuto nel corso di sette anni, una realtà culturale che ha offerto moltissime occasioni di approfondimento sia culturale che sociale, un punto di riferimento per molte tipologie di visitatori, persino dei più piccoli. Con il suo sistema di alternanze di mostre e di contenuti, dai curatori definito "dinamico" questa struttura ha continuato a produrre mostre ed eventi, raggiungendo in sette anni la ragguardevole cifra di oltre duecento appuntamenti. Nei suoi dodici affascinanti saloni si dispiega tutta la storia di Canosa e della sua comunità, dalle epoche più antiche sino al XIX secolo, attraverso un percorso che è archeologico, antiquario, espositivo, etnografico e molto altro di più. Gli argomenti sono tanti, così come la voglia da parte dei curatori di proporre del nuovo che è al vaglio.

L'emergenza sanitaria ha annullato tantissime prenotazioni ed eventi che erano in preparazione per aprile e maggio, ma non ha cancellato assolutamente la voglia di fare da parte di chi lo gestisce e lo dirige. Tra gli eventi saltati anche l'esposizione di uno straordinario disegno del Maestro Raffaello Sanzio, che si spera possa ritornare in esposizione, visto che il 2020 è l'anno che celebra i 500 anni dalla sua scomparsa. Per questo obiettivo i curatori sono nuovamente al lavoro per ricostruire il perduto. Ma non solo. Grazie agli importanti patrocini con Farmalabor e con la Confindustria Bari-Bat, entrambe dirette dal dottor Sergio Fontana, il Museo sta per cambiare nuovamente veste: nuove pannellature, un desk di accesso che fungerà anche da punto informazioni, una nuova veste grafica per i social e ovviamente nuovi contenuti realizzati dalla OmniArte.it. E' già in corso il riallestimento della sala bizantina, dedicata al più grande personaggio di VI secolo, il Vescovo Sabino, fautore dell'ultimo grande periodo di splendore per la storia di Canosa. Nella sala nuovi pezzi, reperti, monete auree, nuova collocazione dei modelli ricostruttivi ed un occhio di attenzione particolare per l'esperienza sensoriale. Approfondimenti in corso anche per la sala normanna, realizzata durante la Settimana della Cultura di Confindustria nel 2018 e un nuovo progetto espositivo nel Salone della Musica che, sino ad ora continua ad ospitare l'esposizione di successo Michele Cioci. Ritratti di luce.

Indiscrezioni parlano di qualcosa che abbia a che fare con la moda tra fine ottocento e primi novecento, tra abiti antichi, gioielli, ritratti, fotografie, disegni di artisti famosi e molto altro di più. Per aprire al pubblico, la gestione ha partecipato ad un corso di approfondimento e ottenuto un importante attestato che tuteli la sicurezza sia per il lavoratore che per i visitatori, così da aver giustificato non solo l'apertura ma anche tutto il lavoro di messa in sicurezza degli ambienti. "Il nostro è un lavoro complesso e sospeso tra esigenza e voglia di fruibilità e sicurezza. Dopo l'obbligo a misurare il gas radon, come legge prevede, fare in modo che ci siano 24 gradi costanti nelle sale, areare e proteggere le pregevoli opere d'arte da qualsiasi agente negativo, si aggiunge il protocollo sanitario anti Covid-19 per fare in modo che i nostri visitatori siano spinti a tornare con fiducia e serenità. L'unico ostacolo che intravediamo è che ciò che abbiamo vissuto, continui a manifestarsi sotto forma di timore. Attendiamo quindi speranzosi la riapertura dei confini regionali, anche se sappiamo che ci vorrà tempo. La nostra categoria è stata fortemente trascurata. Ancora oggi non si vedono proposte e soluzioni concrete" dice Sandro Sardella, presidente della Cooperativa di gestione e curatore del Museo. Tuttavia non si abbattono, garantiscono i curatori e si preparano fiduciosi in un ritorno progressivo del pubblico e dei piccoli. Infatti a breve saranno lanciati nuovi laboratori didattici in tutta sicurezza. Il Museo dei Vescovi, aprirà nei prossimi giorni, nei week end, ma anche in alcuni giorni della settimana, come ad esempio il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. Per informazioni contattare l'utenza telefonica 377/2999862 o il profilo Facebook Museo dei Vescovi Mons. Francesco Minerva in continuo aggiornamento
Il Ministro Bonisoli al Museo dei Vescovi a  CanosaLino Banfi al Museo Dei Vescovi Canosa2019 Mostra  "Michele Cioci Ritratti di Luce"   Museo dei Vescovi Canosa2020 Museo dei Vescovi Lucrezia Massari e Sandro SardellaMuseo dei Vescovi Canosa di PugliaMUSEO DEI VESCOVI CANOSA DI PUGLIAMUSEO DEI VESCOVI CANOSA DI PUGLIA2019 Mostra  "Michele Cioci Ritratti di Luce"   Museo dei Vescovi Canosa
  • Turismo
  • Museo dei Vescovi
Altri contenuti a tema
Due albergabici  per la Ciclo-via della Valle dell’Ofanto Due albergabici per la Ciclo-via della Valle dell’Ofanto Avviata la procedura di concertazione e successiva gestione degli interventi
Luna di fine anno Luna di fine anno Dio sollevi il cuore da ogni affanno.
Canosa: La bellezza del  Tempio Giove Toro Canosa: La bellezza del Tempio Giove Toro Il sito archeologico è gestito dalla Fondazione Archeologica Canosina
Canosa :Area archeologica  S. Pietro e ipogeo Monterisi Rossignoli,  patrimonio comunale Canosa :Area archeologica S. Pietro e ipogeo Monterisi Rossignoli, patrimonio comunale La dichiarazione del sindaco Morra
Tratturi: Pianificazione del Documento regionale di valorizzazione Tratturi: Pianificazione del Documento regionale di valorizzazione Da definire le regole per i "Piani Locali" di competenza comunale
Focus sull’Ipogeo Monterisi-Rossignoli Focus sull’Ipogeo Monterisi-Rossignoli La storia scolpita nel tufo
Nuova giunta regionale, gli auguri delle Pro Loco pugliesi Nuova giunta regionale, gli auguri delle Pro Loco pugliesi Rocco Lauciello: “Siamo disponibili da subito a incontrare il neo assessore alle politiche turistiche"
Coronavirus: il crollo del turismo Coronavirus: il crollo del turismo Coldiretti Puglia: "Rischia di compromettere il Natale"
© 2005-2021 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.