Visita guidata Borgo Antico Castello Canosa
Visita guidata Borgo Antico Castello Canosa
Storia e dintorni

Canosa: La luce nascosta ma potente del Borgo Castello

Le visite guidate a cura della Cooperativa OmniArte.it

Entra nel vivo la programmazione posta in atto dalla cooperativa OmniArte.it, che ha ripreso le sue attività culturali dopo l'emergenza sanitaria Covid-19, proponendo tra le altre sia le visite guidate presso il Museo dei Vescovi a Canosa di Puglia(BT) che quelle in esterna, in sicurezza e nel rispetto del protocollo sanitario anti Covid-19. Nell'ultimo week end, tra le altre non è passata inosservata la passeggiata culturale pre-serale nel Borgo Antico del Castello a Canosa di Puglia rivolta alle famiglie che si sono complimentate con il presidente della Cooperativa OmniArte.it, Sandro Sardella e Michela Cianti, promotori e organizzatori della visita guidata all'aperto. «Le persone che hanno vissuto con noi l'anima del Borgo, si sono innamorate di esso e dei suoi nei. » – Riporta così la parte iniziale del post della cooperativa OmniArte.it su Facebook a margine della visita - «Insieme abbiamo coccolato e lucidato il nostro diamante grezzo. Ma come? Andandoci, parlandone, narrando le sue caratteristiche, il suo essere, la sua storia, le sue radici, i suoi picchi di rabbia e le sue contraddizioni, che sono parte integrante di un luogo molto antico e vissuto nel quotidiano. Abbiamo tolto il velo polveroso dell'ignoto ed è uscito un meraviglioso gioiello che attendeva solamente di essere notato. Ora non brilla ma è prezioso e misterioso. Lo abbiamo lucidato un po'. Tutti insieme e finalmente agli occhi di tutti si è rivelata la luce nascosta ma potente del nostro Borgo! Eravamo circondati di castellani interessati ed ospitali che silenziosamente s'innamoravano anch'essi. I bimbi che giocavano in strada con le bici si sono fermati per ascoltare la guida che spiegava.» - Il post si chiude con una domanda - «La gente lassù su ci ha anche ringraziati e tutto ciò sapete cosa vuol dire?Che il Castello ha bisogno di essere conosciuto e raccontato e che noi rifaremo la passeggiata! » Nascono con una forte valenza didattica-culturale le visite guidate al Borgo Antico del Castello a Canosa di Puglia, partenza dalla scalinata della Salita Arco Diomede e arrivo in via Trento e Trieste, e soprattutto dalla volontà degli organizzatori di OmniArte.it di preservare dal deterioramento, il locale patrimonio storico--archeologico e ambientale, spesso saccheggiato e danneggiato, che rappresenta la massima espressione di una delle tante bellezze artistiche della "Città di Principi Imperatori e Vescovi" e al contempo di promuoverlo e valorizzarlo. Le passeggiate consentono ai visitatori di immergersi nella storia dei luoghi, camminando in contesti unici e molto caratteristici.

"Il paesaggio e il patrimonio culturale", un connubio importante e di grande effetto già sancito in uno dei primi articoli della Costituzione Italiana, l'articolo 9, in cui si afferma che "La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione". L'articolo 9 fa proprie le due leggi Bottai del 1939 sulla "Tutela delle cose d'interesse artistico o storico" (L.n. 1089) e sulla "Protezione delle bellezze naturali" (L. n. 1497), che a loro volta si fondano sui principi della legge n. 778 dell'11 giugno 1922 "Per la tutela delle bellezze naturali e degli immobili di particolare interesse storico", a firma di Benedetto Croce, allora Ministro della Pubblica Istruzione, da cui dipendevano i Beni Culturali. Croce varò una legge che sanciva in modo inequivocabile e lungimirante l'indissolubile legame tra paesaggio e storia, come si evince dall'articolo 1 e soprattutto dalla relazione che accompagna la legge in cui si definisce il paesaggio "rappresentazione materiale e visibile della patria, coi suoi caratteri fisici particolari (...), formati e pervenuti a noi attraverso la lenta successione dei secoli". Nella stessa relazione Croce ha evidenziato come «difendere e mettere in valore le maggiori bellezze d'Italia, naturali e artistiche» risponda ad «alte ragioni morali e non meno importanti ragioni di pubblica economia» e ne ricerca i presupposti nella legislazione degli antichi Stati pre-unitari, in particolare del Regno delle Due Sicilie, dello Stato Pontificio e del Granducato di Toscana. Significativa relazione tra paesaggio, beni culturali e identità nazionale e locale, per la tutela e l'economia del territorio, promuovendo e valorizzando il patrimonio di Canosa di Puglia, di enorme rilevanza e importanza.
Foto di Savino Mazzarella
  • Museo dei Vescovi
  • OmniArte.it
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