Polizia di Stato
Polizia di Stato
Notizie

Nuove disposizioni per l’autocertificazione cartacea

Le precisazioni della Polizia Postale

In relazione alla notizia riportata da alcuni organi di informazione riguardante applicazioni per smartphone che sostituirebbero la autocertificazione cartacea per coloro che escono da casa, la Polizia Postale precisa che il ricorso a tali servizi, seppur motivato da esigenze di apparente semplificazione e velocizzazione delle procedure, si pone in contrasto con le prescrizioni attualmente vigenti. L'autocertificazione deve infatti essere firmata sia dal cittadino sottoposto al controllo che dall'operatore di polizia, previa identificazione del dichiarante. L'autocertificazione va inoltre acquisita in originale dall'operatore che effettua il controllo, per le successive verifiche. Sotto altro profilo, si evidenzia come il ricorso a servizi non ufficiali né autorizzati da Autorità pubbliche per la compilazione del modello di autodichiarazione, esponga i cittadini ad una ulteriore e non secondaria insidia, legata al rispetto della dimensione della loro privacy. Si ricordi, infatti, come i dati contenuti nel modello di autodichiarazione consentano di rivelare non soltanto la frequenza e la tipologia dello spostamento dell'individuo ma altresì le ragioni - personali e riservate - che giustificano tale spostamento e che possono ricollegarsi ad informazioni sensibili quali lo stato di salute, le esigenze personali le circostanze lavorative. L'acquisizione e la gestione di tali dati sensibili da parte di soggetti terzi, secondo quanto dispone il Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR) e le prescrizioni nazionali in tema di diritto della privacy, sono sottoposte a precisi obblighi in tema, fra l'altro, di correttezza e trasparenza, consenso informato, limitazione del trattamento a specifiche finalità, aggiornamento e soprattutto integrità e riservatezza. Tali obblighi sono posti a garanzia di tutti i cittadini contro potenziali e pericolosi abusi.

Per quanto riguarda la validità dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all'articolo 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto-Legge 17 marzo 2020 n. 18 (il cosiddetto "Cura Italia"), si comunica che è stata prorogata al 31 agosto prossimo. La validità ai fini dell'espatrio resta invece limitata alla data di scadenza indicata nel documento. Queste disposizioni sono contenute, in particolare, nell'articolo 104 del Decreto-Legge approvato dal Consiglio dei Ministri per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Le norme vigenti definiscono:
- Documento di riconoscimento ogni documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione italiana o di altri Stati, che consente l'identificazione personale del titolare.
- Documento d'identità la carta di identità ed ogni altro documento munito di fotografia rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, dall'amministrazione competente dello Stato italiano o di altri Stati, con la finalità prevalente di dimostrare l'identità personale del suo titolare.
- Documento d'identità elettronico il documento analogo alla carta d'identità elettronica rilasciato dal Comune fino al compimento del quindicesimo anno di età.

Inoltre, l'articolo 651 del codice penale "Rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale" recita: "Chiunque, richiesto da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, rifiuta di dare indicazioni sulla propria identità personale, sul proprio stato, o su altre qualità personali, è punito con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda fino a euro 206".
  • Polizia Postale e delle Comunicazioni
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Truffe online: la finta mail dell'app Immuni Truffe online: la finta mail dell'app Immuni I consigli della Polizia Postale
Coronavirus: 5 casi positivi in Puglia Coronavirus: 5 casi positivi in Puglia Registrati 7 decessi
Puglia: Registrati oltre 20mila arrivi dal 3 giugno Puglia: Registrati oltre 20mila arrivi dal 3 giugno Emiliano: “Grande senso di responsabilità da parte dei cittadini”
Coronavirus: altri 4 casi positivi in Puglia Coronavirus: altri 4 casi positivi in Puglia Registrati 3 decessi
Restate a casa …dove? Restate a casa …dove? L'intervento di Don Geremia Acri per dare sostegno concreto alle situazioni di fragilità sociale ed economica
Ingresso in Puglia:già 6608 moduli di auto-segnalazione compilati Ingresso in Puglia:già 6608 moduli di auto-segnalazione compilati La dichiarazione del presidente Emiliano
Il Governo Conte(Pd-M5S) dimentica gli universitari fuori sede Il Governo Conte(Pd-M5S) dimentica gli universitari fuori sede L'intervento del consigliere Giovanni Patruno di Canosa prima di tutto
Coronavirus: un caso positivo nella provincia di Foggia Coronavirus: un caso positivo nella provincia di Foggia Registrati 3 decessi in Puglia
© 2005-2020 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.