lupi
lupi
Territorio

La preoccupante proliferazione di lupi

In Puglia sono enormi le perdite registrate in campagna causate dalla fauna selvatica

Elezioni Regionali 2020
L'episodio della turistica aggredita da un lupo a Lecce mette ancora una volta in luce la preoccupante proliferazione di lupi, cani inselvatichiti e ibridi che va controllata e contenuta in Puglia, dove la presenza del lupo si è moltiplicata negli ultimi anni con il ripetersi di stragi negli allevamenti sulla Murgia barese e tarantina e sul Gargano. E' quanto afferma Coldiretti Puglia, a seguito della recrudescenza del fenomeno degli attacchi dei lupi. "Nel giro di dieci anni i lupi si sono moltiplicati, mettendo a rischio non solo gli animali nelle stalle e al pascolo, ma anche la vita stessa di agricoltori e pastori. In Puglia sono enormi le perdite registrate in campagna causate dalla fauna selvatica, con un danno pari ad oltre 11,5 milioni di euro. Sono essenziali misure di contenimento per non lasciar morire i pascoli e costringere alla fuga migliaia di famiglie che da generazioni popolano le aree rurali più difficili dove l'allevamento è l'attività principale, ma anche i tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze pugliesi, come la pecora 'Gentile' di Altamura o la 'Moscia' leccese. Il problema dei grandi carnivori sta diventando insostenibile ed è necessario trovare una soluzione in tempi rapidi", denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia. "Il tema ormai ingestibile della fauna selvatica e dei predatori – insiste il presidente Muraglia - va affrontato ai massimi livelli con una strategia congiunta tra il Ministero dell'Ambiente e la Regione Puglia per stabilire le misure da adottare a tutela delle aziende agricole e zootecniche".

Le prede o spariscono perché i lupi le portano via o vengono azzannate alla giugulare e lasciate morte in loco - riferisce Coldiretti Puglia - oppure se ne ritrovano solo brandelli e i numeri la dicono lunga sulla necessità di innalzare il livello di allerta e programmare efficaci attività di riequilibrio della fauna selvatica che mette a repentaglio la stessa incolumità delle persone. Agli animali uccisi si aggiungono i danni indotti dallo spavento e dallo stato di stress provocato dagli assalti, con ridotta produzione di latte e aborti negli animali sopravvissuti. Serve responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le aree zootecniche e a garantire la bellezza del paesaggio. Senza i pascoli – afferma Coldiretti Puglia - aree straordinarie come la Murgia barese e tarantina e il Gargano muoiono, l'ambiente si degrada e frane e alluvioni minacciano le città.

Negli ultimi anni si è reso necessario un continuo vigilare su greggi e mandrie, al fine di proteggerle dagli attacchi poiché recinzioni e cani da pastori spesso non sono sufficienti per scongiurare il pericolo. La resistenza degli agricoltori è al limite – spiega la Coldiretti – è urgente trovare nuove modalità di azione che permettano di organizzare in maniera più efficace un sistema di gestione di questi animali predatori, che non sono più specie in via di estinzione. Del resto, questa situazione si somma ai problemi di sovrappopolamento di numerose altre specie selvatiche, dai cinghiali agli storni, dai cormorani alle lepri, che si moltiplicano in una situazione di assoluta mancanza di adeguate misure di programmazione necessaria per evitare il conflitto con il lavoro agricolo. Solo da gennaio a settembre 2019 – conclude Coldiretti Puglia - i lupi hanno attaccato, ferito e ucciso pecore, agnelli, mucche, vitelli, capre, suini, asini, cavalli, per un totale di 510 capi, sulla base delle denunce degli allevatori.
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Boom di presenze negli agriturismi pugliesi Boom di presenze negli agriturismi pugliesi Coldiretti Puglia: "Crescono le prenotazioni di pranzi e cene contadine"
Maltempo: danneggiati frutteti e ortaggi Maltempo: danneggiati frutteti e ortaggi Coldiretti Puglia denuncia gli effetti disastrosi della tropicalizzazione del clima
Criminalità: Danneggiato un vigneto di uva  di 5 ettari Criminalità: Danneggiato un vigneto di uva di 5 ettari Coldiretti Puglia: Necessaria cabina di regia tra Ministeri Agricoltura e Interno
Puglia: vacanze pet friendly negli  agriturismi Puglia: vacanze pet friendly negli agriturismi E’ quanto rileva Coldiretti Puglia sulla base dell’analisi condotta da Terranostra Puglia
Il rischio di desertificazione in Puglia Il rischio di desertificazione in Puglia Coldiretti: "Servono interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque"
Invasione di insetti 'alieni' Invasione di insetti 'alieni' Per tropicalizzazione e barriere comunitarie colabrodo
Le nuove tecnologie digitali per l’agricoltura 4.0 Le nuove tecnologie digitali per l’agricoltura 4.0 Muraglia: "Internet deve essere promosso e sviluppato in maniera più forte e incisivo in Puglia"
Per i vip italiani la Puglia è la meta dell’estate 2020 Per i vip italiani la Puglia è la meta dell’estate 2020 I grandi assenti sono i turisti stranieri
© 2005-2020 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.