XYLELLA a Canosa : distrutte  piante infette
XYLELLA a Canosa : distrutte piante infette
Territorio

Xylella a Canosa: E' prioritaria la prevenzione

L'intervento di Benedetto Miscioscia, Coordinatore Regionale FareAmbiente

In merito alla scoperta di piante arbustive ornamentali risultate infette dalla Xylella Fastidiosa in un vivaio ubicato nell'agro di Canosa di Puglia, nella Provincia Barletta Andria Trani, al di là del rischio di una falla a monte nel sistema di controllo delle piante ornamentali importate, dobbiamo prendere atto che, a quanto pare, la lezione per quanto già successo nel Salento, non è servita a nulla. L'assurdità, però, è che in tempi di pandemia come per il covid19 le persone che si spostano tra Nazioni e Regioni sono costrette alla quarantena, mentre per le piante importate tale obbligo pare che non sia obbligatorio, determinando le conseguenze a tutti note. Preso atto ormai che il rischio esiste e si fa sempre più preoccupante, diventa fondamentale acquisire la consapevolezza che è necessario, a questo punto, intervenire in modo deciso per evitare di incorrere negli stessi fatali errori fatti per gli olivi del Salento.

Premesso che, per fortuna, siamo agli inizi dell'inverno e il vettore responsabile della diffusione del batterio, ovvero la famosa sputacchina, ossia il Philaenus Spumarius, non è presente atteso che la schiusura delle uova avviene in primavera, questo ci consente di avviare una concreta programmazione delle iniziative da mettere in campo, partendo innanzitutto dall'obbligo, e sottolineo obbligo, delle arature e/o sfalciature dell'erba infestante da marzo in poi con un continuo monitoraggio che deve vedere responsabilizzati in primis gli stessi olivicoltori anche con l'immediata e doverosa denuncia in caso di eventuali sospetti. Il tema della prevenzione diventa prioritario ed è per questa ragione che la Regione deve assolutamente ricorrere all'innovazione tecnologica investendo sui droni adeguatamente attrezzati con termo camere capaci di rilevare la vitalità e funzionalità dell'apparato vegetativo aereo. Una innovazione utile per monitorare in modo efficace i milioni di alberi di olivo che costituiscono il nostro importante patrimonio olivicolo legato, principalmente, alla nostra importante cultivar autoctona costituita dall'oliva coratina o a racioppa, una coltivazione tra le più estese e più produttiva d'Italia.

Non è possibile neanche lontanamente ipotizzare che da noi possa avvenire una sostituzione di varietà con la cosiddetta Favolosa o F17 che dir si voglia: nel modo più assoluto. Ecco perché è necessario mettere in campo ogni utili iniziative preventive e sinergiche che veda Regione, Province e Comuni unitamente alle associazioni di categoria rappresentanti delle decine di migliaia di olivicoltori, coordinarsi, con una cabina di regia, al fine di organizzarsi, ciascuno per la propria parte, per contrastare e scongiurare sul nascere questo flagello che, purtroppo, ci è capitato e che potrebbe mettere a rischio un sistema produttivo economico, sociale, paesaggistico e culturale oltre che ambientale, le cui conseguenze potrebbero provocare un danno per l'intero comparto olivicolo eoleario dalle conseguenze inestimabili.
Benedetto Miscioscia- Coordinatore Regionale FareAmbiente
  • Xylella
  • Fareambiente Puglia
Altri contenuti a tema
Capodanno: Usiamo la testa per non rovinare la festa Capodanno: Usiamo la testa per non rovinare la festa FAREAMBIENTE dalla parte dell’ambiente e degli animali di affezione contro i botti inquinanti e fragorosi
Fareambiente Puglia: Maggiori investimenti per la ricostituzione, la cura e la tutela dei boschi Fareambiente Puglia: Maggiori investimenti per la ricostituzione, la cura e la tutela dei boschi La nota di Benedetto Miscioscia, coordinatore regionale
La  Xylella  Fastidiosa  e gli ULIVI  di Puglia  La  Xylella  Fastidiosa  e gli ULIVI  di Puglia  Ha infettato ventuno milioni di ulivi pugliesi, coprendo ottomila chilometri quadrati, circa il 40% del territorio regionale
PNRR per modernizzare ed efficientare il nostro vitale sistema idrico PNRR per modernizzare ed efficientare il nostro vitale sistema idrico La nota di Benedetto Miscioscia coordinatore FareAmbiente Puglia
L’ambiente come valore costituzionale da tutelare L’ambiente come valore costituzionale da tutelare Il Movimento Ecologico Europeo FareAmbiente saluta favorevolmente la Riforma della Costituzione
Xylella: l'agro di Canosa  dichiarato indenne Xylella: l'agro di Canosa dichiarato indenne Pentassuglia: "E' il risultato importante di un'azione tempestiva ed efficace di controllo e sorveglianza"
Xylella: prima task force cinofila anti contagio Xylella: prima task force cinofila anti contagio In campo i cani molecolari per scovare il batterio
XYLELLA: la Regione riduce l’area cuscinetto dell'area delimitata di Canosa XYLELLA: la Regione riduce l’area cuscinetto dell'area delimitata di Canosa L'intervento dell'Assessore all'Agricoltura Francesco Sanluca
© 2005-2024 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.