
Cronaca
L’appello è allo Stato: non ci lasciate soli!
Dopo l'ennesimo assalto ai banco-postamat in Puglia
BAT - domenica 30 novembre 2025
19.03
A San Ferdinando di Puglia, «questa mattina è difficile trovare le parole per descrivere la profonda malinconia di fronte ai gravi fatti accaduti. Un mezzo cingolato ha devastato un immobile nel centro cittadino nel tentativo di rubare il Postamat, distruggendo strade e marciapiedi, mentre camion incendiati e altri espedienti bloccavano le vie di fuga. Pochi giorni fa un altro episodio grave sulla statale 16bis, con l'assalto a un portavalori, aveva già scosso il territorio. Le immagini che circolano in queste ore rendono ancora più drammatica la situazione. I cittadini dovranno affrontare mesi di disagi, con servizi interrotti e danni ingenti. Rivolgo un appello forte allo Stato: intervenite con decisione. Non ci lasciate soli!» Come riporta il post sui social dell' avvocato Biagio Musci dopo quanto accaduto nella nottata: l'assalto a un Postamat in via Sacchitelli, dove sono stati utilizzati esplosivi e un escavatore per distruggere la facciata dell'edificio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno iniziato le indagini per ricostruire la dinamica del colpo. L'emergenza degli assalti ai banco-postamat interessa tutta la Puglia, dove negli ultimi mesi si sta registrando un incremento che sta portando disagi a molte comunità locali che non possono ricevere l'erogazione di denaro, in quanto di notte il servizio è disabilitato dagli istituti di credito per motivi di sicurezza..
Sull'assalto compiuto questa notte all'ufficio postale di San Ferdinando di Puglia è intervenuto l'europarlamentare Francesco Ventola : «Un fatto di una gravità assoluta. Le modalità utilizzate dai criminali, che sono arrivati a impiegare una ruspa per tentare di scardinare la cassaforte del bancomat e hanno addirittura ostacolato l'intervento dei Carabinieri chiudendo con un catenaccio il cancello della Caserma, sono qualcosa di allucinante e testimoniano un livello di violenza e premeditazione inaccettabile. Accolgo positivamente la tempestiva convocazione, da parte del Prefetto, del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. È un segnale importante, che dimostra come le istituzioni stiano reagendo con immediatezza di fronte a un episodio che non può e non deve passare inosservato. Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza alla città di San Ferdinando di Puglia, al Sindaco che la rappresenta, ai residenti svegliati nel cuore della notte e a tutto il territorio colpito da questo atto criminale. Ringrazio inoltre i Carabinieri per l'intervento tempestivo che ha costretto i malviventi alla fuga, evitando conseguenze ancora più gravi. Lo Stato, ne sono certo, - conclude Ventola - dimostrerà ancora una volta di essere presente e determinato nel contrasto a ogni forma di criminalità. Episodi di tale brutalità non possono trovare spazio nelle nostre comunità e meritano una risposta ferma, coordinata e immediata».
Sull'assalto compiuto questa notte all'ufficio postale di San Ferdinando di Puglia è intervenuto l'europarlamentare Francesco Ventola : «Un fatto di una gravità assoluta. Le modalità utilizzate dai criminali, che sono arrivati a impiegare una ruspa per tentare di scardinare la cassaforte del bancomat e hanno addirittura ostacolato l'intervento dei Carabinieri chiudendo con un catenaccio il cancello della Caserma, sono qualcosa di allucinante e testimoniano un livello di violenza e premeditazione inaccettabile. Accolgo positivamente la tempestiva convocazione, da parte del Prefetto, del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. È un segnale importante, che dimostra come le istituzioni stiano reagendo con immediatezza di fronte a un episodio che non può e non deve passare inosservato. Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza alla città di San Ferdinando di Puglia, al Sindaco che la rappresenta, ai residenti svegliati nel cuore della notte e a tutto il territorio colpito da questo atto criminale. Ringrazio inoltre i Carabinieri per l'intervento tempestivo che ha costretto i malviventi alla fuga, evitando conseguenze ancora più gravi. Lo Stato, ne sono certo, - conclude Ventola - dimostrerà ancora una volta di essere presente e determinato nel contrasto a ogni forma di criminalità. Episodi di tale brutalità non possono trovare spazio nelle nostre comunità e meritano una risposta ferma, coordinata e immediata».

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