L'orto dei nonni
L'orto dei nonni
Territorio

Il nuovo welfare verde

Dalla pet theraphy all'orto dei nonni

L'emergenza Coronavirus ha aperto nuovi scenari con l'agricoltura che ha dimostrato di essere "sociale" e con il nuovo welfare verde che, proprio nei giorni più drammatici del lockdown, quando si rischiavano gli assalti ai supermercati, il mondo agricolo è riuscito a dare qualche elemento di serenità assicurando cibo ai cittadini con le consegne a domicilio e la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie indigenti grazie alla 'spesa sospesa'. E' quanto dichiara Coldiretti Puglia, all'avvio di un progetto di inserimento dei lavoratori immigrati nelle aziende agricole che con il nuovo PSR potrebbero avere sostegno per l'attuazione di politiche sociali in agricoltura. Dalla pet theraphy all'orto dei nonni fino all'agrididattica, con quasi 9 cittadini su 10 (89%) che sognano l'agricolonia per i propri figli con un gradimento in crescita nel 2020 per un servizio fondamentale per le famiglie in un paese come l'Italia dove il 75% dei bambini non ha un posto al nido, l'agricoltura sociale offre sostegno alle famiglie e implementa il rapporto tra chi vive disagi e la comunità svolgendo una funzione straordinaria.

"In Puglia la legge regionale consente di promuovere l'agricoltura sociale che – spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – diviene formalmente strumento utile anche all'inserimento socio-lavorativo di immigrati e soggetti svantaggiati, disabili e minori in età lavorativa, integrati in progetti di riabilitazione sociale mediante le risorse materiali e immateriali dell'agricoltura, attraverso le opportunità della multifunzionalità e il grande spirito innovativo e di inclusione sociale dimostrato anche dai giovani imprenditori agricoli e dalle donne in agricoltura". In Puglia sono già state censite 95 aziende agricole che hanno esperienza di accoglienza e di agricoltura sociale e svolgono – aggiunge Coldiretti Puglia - un ruolo importante nell'ambito della multifunzionalità, accogliendo le fasce più deboli della società nelle aree rurali. Ed è proprio in quelle aree, spiega Coldiretti Puglia, che stanno nascendo esperienze molto diversificate di agricoltura sociale che vanno dal recupero e reinserimento lavorativo di soggetti con problemi di dipendenza all'agricoltura terapeutica, con disabili fisici e psichici di diversa gravità, ma anche il reinserimento sociale e lavorativo di persone emarginate e l'attività agricola volta al miglioramento del benessere e della socialità, come l'agriasilo, ospitalità per gli anziani e orti sociali.

In questo contesto, con famiglie che hanno bisogni e problemi sempre più diversificati – sottolinea la Coldiretti – il nuovo welfare offerto dalle fattorie sociali lungo tutta la penisola rappresenta una boccata di ossigeno per tanti italiani ma anche per il sistema dei servizi pubblici messo sotto pressione dalla pandemia, oltre ad offrire garanzie di sicurezza poiché all'aria aperta è più facile il rispetto del distanziamento e minori sono i rischi di contagio. Per sostenere i genitori di bambini e ragazzi con disabilità intellettiva e autismo ci sono fattorie che hanno realizzato – spiega Coldiretti - percorsi di formazione, recupero e apprendimento garantendo opportunità che in molte aree non sarebbe possibile offrire. Ma sono molte anche le aziende che hanno reso possibile un modo diverso, più gratificante e più sicuro di vivere la vecchiaia rispetto al modello delle case di riposo, che con la pandemia hanno pagato un prezzo altissimo in termine di vite. Gli anziani ospiti degli agriospizi, residenze rurali, passano la giornata all'aria aperta – continua Coldiretti – dedicandosi all'ortoterapia, ai corsi di cucina, ai corsi di ginnastica e rieducazione posturale fino alle escursioni in campagna, in modo da favorire la socializzazione e il mantenimento di una buona condizione psicofisica, nel rispetto delle misure sul distanziamento sociale.
Importante ai tempi della crisi da coronavirus anche l'impegno portato avanti dalla fattorie sociali nel campo occupazionale – conclude Coldiretti - aiutando persone emarginate in difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro, dagli immigrati ai disabili psichici e fisici, dai disoccupati di lunga durata agli ex tossicodipendenti, dalle donne finite schiave di organizzazioni criminali e costrette a prostituirsi fino ai rifugiati politici. Opportunità che si concretizzano attraverso corsi di formazione per l'apprendimento di nuovi mestieri o addirittura nell'impiego diretto nelle stesse aziende agricole.
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Maltempo :violenta  grandinata, danni alle colture Maltempo :violenta grandinata, danni alle colture Ennesimo fenomeno della tropicalizzazione del clima
In calo le  esportazioni di olio extravergine pugliese In calo le esportazioni di olio extravergine pugliese In linea con la contrazione del commercio estero di vino, frutta e ortaggi conservati.
In crescita l’export della pasta tricolore "Made in Puglia" In crescita l’export della pasta tricolore "Made in Puglia" Al contempo sono aumentate le importazioni di grano canadese
Prezzi uve in caduta libera Prezzi uve in caduta libera COLDIRETTI Foggia:"Stop alle speculazioni in campagna"
Puglia:Crescono le importazioni di prodotti agroalimentari Puglia:Crescono le importazioni di prodotti agroalimentari Coldiretti Puglia: sostegno alla campagna #MangiaItaliano
Boom per i banchetti in agriturismo Boom per i banchetti in agriturismo Ripartono comunioni e cerimonie nuziali
Una robusta iniezione di liquidità per l'agricoltura pugliese Una robusta iniezione di liquidità per l'agricoltura pugliese E' quanto chiede Coldiretti Puglia
Ortofrutta:  Patto export per conquistare nuovi mercati Ortofrutta: Patto export per conquistare nuovi mercati Coldiretti Puglia a Macfrut Digital
© 2005-2020 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.