Uova Pasqua 2020
Uova Pasqua 2020 "u beneditte"
Territorio

Il ‘benedetto’, piatto della tradizione pasquale

La geografia gastronomica da nord a sud della Puglia

I pugliesi hanno speso circa 130 milioni di euro per imbandire le tavole della Pasqua, da trascorrere in oltre nove casi su dieci in casa, propria ma anche di parenti e amici, una tendenza dimostrata dall'allungamento delle tavolate con la presenza in media di quasi 6 commensali, 2 in più rispetto allo scorso anno. E' quanto stima Coldiretti Puglia, quando si registra un forte ritorno della convivialità dopo due anni di festività pasquali tra lockdown e zone rosse, con una geografia gastronomica da nord a sud della Puglia ricca di simbologia e riti antichi della tradizione rurale. La spesa aumenta del 25% rispetto allo scorso anno e risale ai livelli pre pandemia, sia per effetto dei rincari nell'acquisto di tutti i prodotti tipici della Pasqua che per il fatto che quest'anno sono oltre 120mila i pugliesi che hanno deciso di cogliere l'opportunità del pranzo in un ristorante o in un agriturismo.

Tra i riti gastronomici pugliesi, partendo dagli antipasti, non può mancare sulle tavole imbandite il 'benedetto', piatto della tradizione barese e foggiana, che apre il pranzo del giorno di Pasqua - spiega Coldiretti Puglia - composto da uova sode, salame, ricotta fresca. Molto frequenti sulle tavole pugliesi sono anche i panzerotti pasquali, fritti e ripieni di ricotta fresca.

Una variante di fave e cicorie legata alla tradizione è l'incrapiata dove al purè di fave vengono aggiunti pezzi di pane fatto in casa, cotto rigorosamente nel forno a legna, e arrostito. Il piatto viene accompagnato da cipolle rosse, lasciate in acqua per qualche tempo, e aromatizzate con olio, aceto e capperi, e dai cornaletti , peperoni verdi lunghi fritti. Ancora una variante è pasta e rape con la 'tigna', pan grattato soffritto nell'olio ed utilizzato a mo' di formaggio per condire la pietanza. Per i secondi, si passa dal coniglio in umido al 'cuturiddu', agnello e verdure selvatiche, cotti nella pignata per 5/6 ore circa. A Taranto e provincia la tradizione impone u'marr, involtini di marroncini, a'callarredda, agnello e verdura campestre.

L'agnello e il capretto diventano il secondo per eccellenza, cucinati in mille modi diversi, nel foggiano il 'brodetto', cioè pezzetti di capretto cotto in tegame, associato ad asparagi lessati da parte, che poi vengono conditi insieme al capretto con uova sbattute e formaggio grattugiato, a Trani si usa invece consumare l'agnello con piselli, arricchito anche in questo caso con uova sbattute e formaggio. I 'carducci' con l'agnello sono un altro piatto della tradizione pasquale pugliese, ossia agnello a pezzi rosolato con filetti di pomodoro e funghi cardoncelli, prodotto tipico dell'altopiano delle Murge, il tutto legato con uova sbattute insieme a formaggio pecorino grattugiato.

A Brindisi immancabile l'antipasto con i 'lampasciuni', bolliti e conditi con olio extravergine di oliva, sale e pepe, che possono anche accompagnare gli 'gnumereddi', involtini di interiora di agnello. A Foggia grande successo dei 'talli di cocozza', fiori di zucca con i quadrucci, le 'orecchiette con rucola e patate' e sempre le 'orecchiette con i finocchietti selvatici'. Molto saporite le 'rape con la pancetta soffritta' e la 'minestra maritata', tutti i tipi di verdure selvatiche con le cotiche. Per i secondi si passa dal 'galluccio ripieno', con uova, uva passa, formaggio, alla 'pancia di agnello ripiena e affettata', dai 'torcinelli', budella di vitello con il solo prezzemolo o ripieni, allo 'sfrisciuto', salsiccia di fegatino con peperoni, peperoncino e aceto. A Lecce vanno per la maggiore le 'sagne incannulate', pasta fatta in casa, lunga, intrecciata e servita al sugo e le 'pucce', pane con le olive.

Ma sono i dolci i veri protagonisti delle tavole pasquali, come le scarcedde o scarcelle – conclude Coldiretti Puglia – un dolce semplice e genuino, dalle mille forme divertenti, dagli animaletti ricoperti di glassa colorata alle semplici ciambelle, guarnite con uova sode o uova di cioccolata o le pastatelle, preparate solo con olio locale e marmellate fatte in casa, i calzoncini, fagottini imbottiti con marmellata e i purcidd', gnocchetti di pasta di cartellate con il bordo arricciato, fritti e spolverati di zucchero.
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