Violenza sulle donne
Violenza sulle donne
Storia e dintorni

I verdi occhi, più non avranno quella luminosità

S'intitola "Stupro" il componimento di Nunzio Di Giulio

Dal 1999, il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Violenza che ha molteplici forme e sembra non conoscere confini! "Gli uomini che abusano della propria forza per compiere la violenza sulle donne sono dei vigliacchi Oggi non è una giornata come tutte le altre. E' la giornata contro la violenza sulle donne. Quando un uomo per qualsiasi motivo commette atti violenti e criminali verso una donna è solo un vile, perchè abusa della propria forza nei confronti di una persona più fragile. E' un uomo incapace di vivere una vita normale. Carissime Donne se incontrate un uomo, che non vi ascolta, ma parla sempre di se stesso continuamente, solo per gustare il rumore della sua voce, vi maltratta continuamente, allora vi trovate davanti a un orco che copre le sue difficoltà mentali e problemi personali, dietro l'arroganza e la violenza...". E' la dichiarazione rilasciata da Nunzio Di Giulio, Ispettore Superiore della Polizia di Stato e Responsabile della DIGOS del Commissariato di Cerignola, oggi in quiescenza, scrittore per hobby che in questa ricorrenza del 25 novembre giornata mondiale contro la violenza sulle donne, come ogni anno presenta un componimento. S'intitola "Stupro" l'ultima opera dall'alto della sua esperienza umana e professionale, una vita trascorsa tra storie di sopraffazione e violenza, oltre che di crimini efferati e casi irrisolti, che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria dell'ex ispettore. E' autore di racconti di storie vere di donne che hanno subito violenze, spesso non facili da raccontare ma la sua penna attraverso i suoi scritti hanno colpito lettori con la sua narrazione. Dopo il "Mio nome Marinela", "Mirta", "La Collana di Turchese", "Nina vuole Volare" ecco "Stupro" a firma di Nunzio Di Giulio per il 25 novembre 2021.

STUPRO
Una ragazza bruna.
Un brizzolato uomo.
Una strada di gente gremita.
Dell'infame trappola,
con invito in auto.
L'accesso traditore in un casolare,
la forza bruta e temibili invocazioni.
I verdi occhi,
più non avranno quella luminosità.
Marchiata per sempre,
come il bestiame.
Il sangue spalma l'erba,
di barbarie impotente testimone.
  • Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
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