
Turismo
Una crescente voglia di cultura, diffusa su tutto il territorio
Intensi flussi turistici verso la Puglia nei primi giorni del 2026
Puglia - mercoledì 7 gennaio 2026
15.18
Intensi flussi turistici verso la Puglia: primo test dell'anno superato a pieni voti. Oltre 12mila visitatori hanno scelto le principali direttrici culturali pugliesi nei primi sei giorni del 2026, con un boom di pubblico domenica 4 gennaio, anche grazie alla gratuità della prima domenica del mese, e martedì 6 gennaio. A rendere il dato ancor più significativo è che la "voglia di cultura" è cresciuta notevolmente rispetto al 2025: mentre lo scorso anno il Castello Svevo di Bari in occasione della prima domenica del mese (7 gennaio) ha registrato 1456 visitatori, quest'anno, a scegliere il monumento barese domenica 4 gennaio sono state 1828 persone; nelle stesse giornate Castel del Monte ha visto un incremento di pubblico pari al 24 per cento, passando da 1172 fruitori dello scorso anno ai 1461 del 2026. Ottimi risultati anche per il Castello Svevo di Trani con un incremento di pubblico pari al 40 per cento e per il Castello Carlo V di Lecce con un aumento più che raddoppiato da un anno all'altro. Picchi di crescita rispetto alla prima domenica del mese di gennaio dello scorso anno si registrano anche nel Castello di Copertino (+ 160 per cento di ingressi), nell'Antiquarium di Canne della Battaglia (+ 81 per cento) e nel Museo archeologico nazionale di Altamura (+ 47 per cento).
La novità del 2026 è l'Anfiteatro romano di Lecce che ha aperto al pubblico lo scorso 24 ottobre, scelto da oltre 1000 visitatori la prima domenica del mese di gennaio, per un totale 1831 fruitori nei primi 6 giorni del 2026. «Possiamo guardare al 2026 con grande ottimismo: la risposta del pubblico dimostra una crescente voglia di cultura, diffusa su tutto il territorio, dai grandi attrattori ai luoghi meno noti ma altrettanto significativi. - commenta il delegato alla Direzione regionale Musei nazionali Puglia, architetto Francesco Longobardi – Desidero ringraziare il personale di accoglienza, fruizione e vigilanza di castelli, musei e parchi archeologici: con professionalità e passione svolge ogni giorno un ruolo essenziale nel garantire ai visitatori un'esperienza di qualità, sicura e accogliente».
La novità del 2026 è l'Anfiteatro romano di Lecce che ha aperto al pubblico lo scorso 24 ottobre, scelto da oltre 1000 visitatori la prima domenica del mese di gennaio, per un totale 1831 fruitori nei primi 6 giorni del 2026. «Possiamo guardare al 2026 con grande ottimismo: la risposta del pubblico dimostra una crescente voglia di cultura, diffusa su tutto il territorio, dai grandi attrattori ai luoghi meno noti ma altrettanto significativi. - commenta il delegato alla Direzione regionale Musei nazionali Puglia, architetto Francesco Longobardi – Desidero ringraziare il personale di accoglienza, fruizione e vigilanza di castelli, musei e parchi archeologici: con professionalità e passione svolge ogni giorno un ruolo essenziale nel garantire ai visitatori un'esperienza di qualità, sicura e accogliente».


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