Pasquale Di Fazio
Pasquale Di Fazio
Politica

Su Canosaweb il Programma del Centro Sinistra

Il programma della coalizione che sostiene il Dott. Pasquale di Fazio. L'essenza del nostro fare politica è la legalità

Tra pochi giorni sarà distributo il programma della coalizione di sinistra che sostiene il Candidato Sindaco Dott. PASQUALE DI FAZIO . Il motto prescelto per la Campagna Elettorale è :"LA LEGALITA', INNANZITUTTO".

Di seguito riportiamo la versione completa del programma:


PROGRAMMA PER UNA AMMINISTRAZIONE DI CENTRO SINISTRA

PREMESSA
Nessun programma serio (dove per serietà intendiamo la possibilità concreta di essere realizzato) può prescindere da un concetto fondamentale: la legalità.
L'essenza del nostro fare politica è la legalità
Legalità non è solo rispetto formale della legge, bensì una cultura, un modo di vivere, di amministrare, di servire la collettività.
Legalità significa anteporre i bisogni collettivi a quelli individuali, creare un sistema condiviso di regole che traggano ispirazione dalla storia, dalla cultura e dalla tradizione di una comunità.
Legalità è il rispetto dei valori degli altri senza mortificare i propri.
Legalità sarà la strada che segnerà l'amministrazione che vogliamo dare alla nostra città.
Su questa premessa innesteremo le proposte per un'amministrazione di centrosinistra.
Il nostro programma si articola nei seguenti capitoli:

• PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALL' AMMINISTRAZIONE
• PROMOZIONE DELL'OCCUPAZIONE
• AGRICOLTURA , TUTELA DEL TERRITORIO E AMBIENTE
• TUTELA E SALVAGUARDIA DEL CITTADINO
• OTTIMIZZAZIONE DELLE POLITICHE SOCIALI
• SVILUPPO DEL TURISMO E SOSTEGNO ALLA CULTURA
• L'ENTE COMUNE
• LA SANITA'

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA AMMINISTRAZIONE

Per troppo tempo strumenti partecipativi previsti nello Statuto Comunale e condivisi nell'idem sentire della cittadinanza, sono rimasti nell'oblio delle carte, inattuati.
Riteniamo che l'istituzione e la immediata attuazione:
• del difensore civico,
• della consulta delle associazioni e dei rappresentanti dei comitati di quartiere,
rappresentino il sistema per capovolgere il modo di amministrare.
Sarà il cittadino, attraverso le istituzioni (partiti, associazioni, scuole, parrocchie famiglie, ecc.) a portare all'attenzione della ammnistrazione i più impellenti bisogni da soddisfare.

Occorre superare il concetto di "amministrazione del contentino", del singolo che si rivolge al politico per chiedere il singolo intervento a suo favore, ed istituzionalizzare invece, un periodico confronto su temi generali che riguardino intere aree della città o interessi comuni ad intere categorie di cittadini, attraverso l'utilizzo degli strumenti partecipativi.
Per questo intendiamo procedere alla realizzazione del:
• bilancio partecipato
Il bilancio partecipato prevederà la effettuazione di riunioni pubbliche in cui la popolazione di ciascun quartiere e' invitata a rappresentare i propi bisogni e a stabilire delle priorita' in vari campi o settori di interesse comuni.
A questo si aggiunge una partecipazione complementare organizzata su base tematica attraverso il coinvolgimento di categorie professionali o lavorative (imprenditori, studenti, ecc.).
Il comune sarà presente a tutte le riunioni di quartiere e a quelle tematiche, attraverso un proprio rappresentante, che avrà il compito di fornire le informazioni tecniche, legali, finanziarie e fare delle proposte, attento a non influenzare le decisioni dei partecipanti alle riunioni.
Alla fine ogni gruppo territoriale o tematico presenta le proprie priorità all'Amministrazione, la quale stila un progetto di bilancio che tenga conto delle priorità indicate.
Il Bilancio viene alla fine approvato dal Consiglio comunale.


PROMOZIONE DELL'OCCUPAZIONE

Il progresso, la globalizzazione , lo sviluppo delle comunicazioni, le tecnologie, l'informatica,internet ed i nuovi mezzi di comunicazione ruotano e si stabilizzano intorno ai giovani.
Nella nostra città c'è un vuoto di strategia a lungo termine e manca una progettualità che veda al centro i giovani.
Ciò spiega la lontananza tra i giovani e le istituzioni.

La nostra amministrazione vuole superare questa situazione avviando un dialogo costante ed uno scambio reciproco per un confronto alla pari al fine di raggiungere forme di opportunità concrete ponderate sulle reali aspirazioni del mondo giovanile.
Stabiliremo un patto etico tra le nuove generazioni e le istituzioni per rendere possibili le affermazioni delle individualità giovanili:
• valorizzare le diverse culture giovanili, fornendo spazi in tutti i quartieri ed una rete di servizi adeguati;
• sgravi sui costi di elettricità, S.I.A.E. e tassa di affissione per associazioni o gruppi di giovani che vogliono organizzare iniziative culturali (musica,teatro,arte,etc);
• istituzione di un Consiglio Comunale dei Giovani, eletto direttamente dai giovani di Canosa, sulla base di aggregazioni di interessi(e non sulla base di liste partitiche), al fine di creare un contatto costruttivo tra istituzioni e mondo giovanile;
• potenziamento dello sportello INFORMAGIOVANI, presso il quale sarà possibile ricevere notizie ed informazioni utili su occasioni di lavoro e di formazione, sia a Canosa che nei paesi limitrofi.

La nostra amministrazione farà ogni sforzo possibile per creare occasioni di lavoro, dall'agricoltura al turismo, dagli insediamenti industriali e commerciali all'edilizia e ai servizi, favorendo la nascita di cooperative e imprese composte da giovani ai quali affidare la gestione, il controllo e la valorizzazione degli spazi comunali e dei servizi pubblici, attraverso azioni concordate con l'amministrazione e incentivando la collaborazione fra aziende private e imprese giovanili nascenti.
In sinergia con le associazioni e fondazioni private, promuoveremo lo studio del patrimonio archeologico della città istituendo borse di studio per chi realizza tesi di laurea aventi a tema al nostra storia.
Incentivare l'occupazione specie quella giovanile è un obiettivo che trova nello sviluppo dell'area PIP uno degli strumenti più concreti.
E' nostro preciso impegno favorire i processi di "imprenditoria illuminata" che prevedano un corretto e equo rapporto tra imprenditore, cittadini e ambiente, evitando facili trionfalismi su progetti faraonici dallo strano sapore elettoralistico.
Un altro elemento strategico per lo sviluppo delle politiche incentivanti l'occupazione è l'ambito edilizio e urbanistico.
L'edilizia e l'assetto urbanistico della Città sarà un punto fondamentale della espressione delle nostre politiche di governo.
Le progettualità poste in essere saranno attentamente seguite, agevolate ma anche governate, perchè dal governo attento dello sviluppo edilizio ed urbanistico dipende il volto della Città che lasceremo ai nostri figli.
Per tale motivo, riteniamo che vada seriamente considerata la possibilità di favorire il recupero strutturale e quindi funzionale delle unità immobilirari del centro–storico e delle aree adiacenti Corso San Sabino, da destinarsi ad utilizzo abitativo , professionale e commerciale.
In tal senso riteniamo opportuno provvedere alla costituzione delle Società di Trasformazione Urbana (S.T.U.), volano di intesa tra pubblico e privato per il recepimento e utilizzo di finanziamenti pubblici.
La spinta naturale del settore edilizio per la creazione di nuove unità abitative, utilizzando lo strumento del nuovo piano regolatore, non può prescindere dalla rivalutazione dell'esistente nelle aree storiche della nostra Città.
Riteniamo cosi' di poter raggiungere il risultato di:
• fermare il degrado dei quartieri centrali attraverso la loro ristrutturazione, consentendo di conseguenza il ripopolamento di quelle zone.
Si continuerà a costruire, ma per fare edilizia di qualità.

Si ritornerà al centro della città per riqualificarla.

AGRICOLTURA , TUTELA DEL TERRITORIO E AMBIENTE

Le trasformazioni epocali degli ultimi anni hanno cambiato notevolmente il concetto classico di agricoltura.
Essa infatti non va più vista solo come attività di produzione di derrate alimentari; oggi l'agricoltura e i suoi operatori sono i responsabili ed i tutori della salvaguardia del territorio e dell'ambiente circostante.
I prodotti della terra saranno tanto più valorizzabili quanto più il territorio da cui provengono sarà tutelato, curato e non inquinato.
A tal fine istituiremo dei servizi comunali che affianchino e supportino gli agricoltori in tutte le fasi produttive stagionali e che favoriscano la valorizzazione dei prodotti locali accedendo ai marchi di qualità.
Favoriremo la creazione di consorzi e cooperative di servizi che affianchino gli agricoltori in settori strategici cui difficilmente, altrimenti, potrebbero accedere (marketing, studi di settore, consulenze agronomiche, consulenza sull'acceso ai finanziamenti).
E' nostra volontà creare una rete di monitoraggio climatico che raccolga i dati ambientali delle varie contrade del territorio canosino, così da poter disporre dei valori climatici che solitamente innescano le principali malattie crittogramiche (peronospora, oidio, ecc.) per poter informare gli operatori del settore se e dove avviare l'attacco, al fine di ridurre l'uso dei veleni ai soli casi di reale necessità, ottenendo un notevole beneficio sia dal punto di vista ambientale, che da quello economico.
Il rispetto dell'ambiente ci impegna a favorire la nascita di consorzi ed enti cooperativistici e in particolare di una struttura che governi gli stessi, organizzando la gestione del ritiro diretto dei i prodotti fitosanitari determinando una notevole riduzione dei costi degli stessi.
Ma il territorio va difeso dagli inquinamenti.
La nostra città è già stata penalizzata per la presenza di discariche nocive e pericolose. Ulteriori insediamenti del genere sono semplicemente inaccettabili.
In questo settore saremo irremovibili.
Non ci saranno più discariche, inceneritori o cose simili nella nostra città.
In tal senso intendiamo procedere attraverso l'attivazione di due precise strategie:
- strategia sanitaria: useremo lo strumento dell'accordo quadro per la erogazione di servizi e prestazioni di pubblico interesse in materia ambientale siglato il 15 gennaio 2006 tra le Direzioni Generali della ASL BAT e l'ARPA (durata 3 anni) , proponendo nella conferenza dei Sindaci della ASL l'attivazione, oramai improrogabile, di un osservatorio epidemiologico analitico sulle malattie da fattori ambientali.

Tale azione, finalmente potrà fornire dati certi e reali su quelle che possono essere state le azioni degli inquinanti sulla salute dei cittadini e fornire ulteriori dati per una nuova valutazione della congruità dei progetti ambientali rispetto all'insieme antropo-territoriale;
- strategia politico-amministrativa : richiesta di attivazione della conferenza di servizio Città di Canosa , Ministero per l'Ambiente , Ministero per l'Industria e le Infrastrutture per una nuova e reale valutazione della congruità dei giudizi autorizzativi rispetto alle condizione attuali ambientali.
Inoltre è nostra volontà agevolare la costituzione del Comune di Canosa, come parte civile in tutti quei procedimenti penali in itinere o eventualmente attivati per reati contro la tutela ambientale del nostro territorio.
E' nostra precisa volontà potenziare la raccolta differenziata e in tal senso ci poniamo di mutare le modalità di esercizio della raccolta.

Fino ad oggi la raccolta differenziata si è svolta nella maniera tradizionale, con campane per plastica, vetro e carta vicino ai cassonetti.
E' nostro proposito adottare il sistema della raccolta differenziata porta a porta mutuando quanto sperimentato nel quartiere Japigia a Bari (33.000 abitanti, ove plastica, vetro, carta, umido, vengono lasciati in cassonetti condominiali di piccole dimensioni) proponendoci l'obiettivo di reale raccolta differenziata pari al 50% del prodotto.
Sosterremo l'utilizzo dell'energia solare quale fonte rinnovabile da utilizzarsi sia per le esigenze pubbliche, che per quelle private.
Insieme ai comuni limitrofi, cercheremo di valorizzare il nostro Ofanto creando un parco fluviale con percorsi pedonali nel verde che, partendo dal ponte romano, arrivino alla collina del castello che vogliamo recuperare, rimboschire e cedere alla fruibilità della collettività.

TUTELA E SALVAGUARDIA DEL CITTADINO

Tutelare e salvaguardare l'ambiente significa anche tutelare le persone.
Ma quando pensiamo al cittadino, non possiamo prescindere dalle proprie esigenze materiali e culturali.
La sicurezza è un pensiero costante e una necessità primaria, la fonte stessa dell'esistenza di una comunità e su cui si basa la convivenza civile.
Sicurezza che non può essere solo repressione, bensì lotta a quelle discriminanti che sono causa principale dei fenomeni delinquenziali.
In questa ottica l'assistenza civile, morale ed economica non può essere solo un'attività istituzionale, ma un modo di amministrare, creando opportunità di lavoro e di sviluppo nella media prospettiva e intervenendo subito per le necessità immediate.
Sicurezza è anche un traffico sostenibile ed accettabile.
Il balletto a cui abbiamo assistito negli ultimi anni di segnali e divieti apposti e rimossi anche nella stessa giornata, non è servito a niente se non ad irritare e confondere i cittadini.
Il problema del traffico si risolve attraverso una pianificazione organica della mobilità, individuando e realizzando (costruendo) parcheggi idonei a contenere le auto di quanti si spostano dalla periferia al centro.

Anche il rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblico, attraverso la realizzazione di bus navetta a basso costo dalla zona 167 al centro e viceversa, ridurrà detto problema.
E' inoltre nostro obiettivo bandire un concorso di idee per la realizzazione di una rete integrata di spazi urbani dedicati alla mobilità lenta di tipo pedonale e ciclabile.

Infine ci sembra inderogabile fornire la nostra città di una rete di centraline per la rilevazione dell'inquinamento atmosferico con diffusione immediata alla cittadinanza dei dati in tempo reale.

Una particolare attenzione sarà data alla scuola.
La scuola è il luogo in cui si formano le future generazioni, può sembrare una banalità ma è nelle future generazioni che poniamo le nostre aspettative e le nostre speranze.
Intendiamo proporre alle scuole presenti sul nostro territorio un patto formativo continuo per incentivare l'educazione civile e l'etica della legalità.
Riteniamo che i nostri figli debbano ricevere adeguate informazioni su cosa significa essere cittadini; su come funziona l'ente comune e sulla necessità (spesso dimenticata) di rispettare l'idea dell'esistenza della norma e della legge come strumento di convivenza: in altre parole promuoveremo percorsi formativi di educazione continua alla legalità.
Ci adopereremo e verificheremo che attività come l'educazine fisica, l'informatica e lo studio delle lingue, siano reali ed effettive e non semplici menzioni sui programmi scolastici.
Istituzionalizzeremo il controllo delle mense scolastiche attraverso commissioni di genitori tendenti al controllo, anche a "sorpresa" della qualità del cibo somministrato ai bambini.
Vogliamo essere vicini alla scuola, agli insegnanti a tutti gli operatori, vogliamo che nessuno perda questa grande opportunità che è concessa ai cittadini italiani, vogliamo che nella nostra città non vi sia un solo bambino che evada l'obbligo scolastico, vogliamo che nella scuola tutti si sentano liberi e uguali, vogliamo che la scuola rinasca e sia al centro dei nostri pensieri prima di ogni altra cosa.

OTTIMIZZAZIONE DELLE POLITICHE SOCIALI

Vogliamo istituire un nuovo modello organizzativo dei servizi socio-assistenziali ridefinendo la qualità e la quantità dei servizi realizzando una rete di monitoraggio, sostegno, protezione, formazione e controllo di tutte le realtà di disagio e di devianza, coinvolgendo tutto il settore delle associazioni ed enti no-profit quali interlocutori privilegiati per la definizione di una migliore qualità della vita.
Tale azione troverà maggiore impulso nella programmazione degli interventi riconducibili alla assistenza domiciliare.
Un'iniziativa di particolare interesse è quella della "banca del tempo":
il cittadino mette a disposizione alcune ore per attività di volontariato, quali aiuto e sostegno ad anziani e disabili o altro, in cambio di libri, buoni sconto e agevolazioni di vario genere.
Una realtà con la quale dobbiamo fare i conti e quella della immigrazione sempre più massiccia e sempre più ignorata.
Noi pensiamo di dare voce a quanti onestamente e civilmente cercano una vita migliore nella nostra città.
E' pertanto nostra intenzione dare vita ad una consulta degli immigrati per aiutarli a diventare cittadini a tutti gli effetti.
Si procedera' inoltre a esentare i nuclei familiari meno abbienti, dal pagamento di imposte quali TARSU e ICI.

SVILUPPO DEL TURISMO, DELLO SPORT E SOSTEGNO ALLA CULTURA ED ALLE ATTIVITA' COMMERCIALI.

La nostra città è priva di strutture pubbliche adeguate che favoriscano attività sportive, ludiche, ricreative e culturali.
E' nostra intenzione recuperare, una volta per tutte, il Centro servizi culturali per trasformarlo in una vera e propria palestra cittadina della cultura, accessibile e fruibile da tutti.
Sarà obbiettivo della nostra amministrazione valorizzare, attraverso le federazioni sportive regionali e nazionali , i nostri migliori talenti.
Vanno rilanciati gli investimenti per l'ampliamento, la manutenzione e la messa a norma degli impianti e per la creazione di nuove strutture nelle zone della città che ne sono carenti ed è necessario mettere a punto un calendario ricco di iniziative nell'arco dell'anno.
La scuola tornerà ad essere fucina per i nuovi talenti, anche attraverso la re-indizione di periodici giochi della gioventù.
E infine sarebbe opportuno creare delle convenzioni con tutte le strutture private di tipo sportivo e ludico-ricreativo che favoriscano l'accesso alle persone meno abbienti.
Infine il turismo.
Nelle pagine precedenti abbiamo già accennato ad alcune iniziative tese a dirottare flussi turistici verso la nostra città.
Il museo nazionale, le aree archeologiche e il museo dei cavamonti sono alcune iniziative che proponiamo.
Ma esse non sono sufficienti alla nascita di un turismo che veda una permanenza superiore alle ventiquattro ore.
E' nostra intenzione stipulare un accordo con il comune di Margherita di Savoia e con la mediazione dell'Ente Nazionale del Turismo, realizzare una sinergia tra le due città in maniera che i turisti che trascorrono le vacanze nella città delle saline, siano dirottati verso la nostra città per un intermezzo storico-culturale.
La realizzazione del Museo Nazionale e quindi l'utilizzo di Piano San Giovanni quale parcheggio per i pulman dei visitatori, pone il problema di individuare un sito ove ubicare il mercato settimanale.
Sarà questo uno dei problemi che intendiamo risolvere subito individuando, d'intesa con gli operatori del settore, luoghi, termini e modi per ridare vitalità al comparto e favorire gli addetti.

L'ENTE COMUNE

E' per noi il "cuore " del corretto processo di realizzazione delle politiche amministrative e gestionali di chi assume per delega popolare il ruolo di ammnistratore.
Nostro obiettivo sarà quello della corretta valutazione delle profesionalità operanti in seno all'ente.
In tal senso programmeremo percorsi formativi interni della durata di un anno al termine dei quali ciscun operatore dell'ente avrà concreto possesso degli strumenti con cui si procederà alla valutazione del personale (progetti obiettivo, indicatori di qualità, indicatori di risultato , indicatori di customer satisfaction) e alla distribuzione dei fondi premianti.
Vorremo recepire a utilizzare tutti gli strumenti che creano motivazione in chi professionalmente svolge le proprie funzioni lavorative al servizio del cittadino.
Intendiamo inoltre procedere ad una ridefinizione strutturale degli uffici , omogeneizzandoli geograficamente rispetto alle loro funzioni.
In pratica riteniamo non congruo, rispetto alle esigenze del pubblico e degli operatori dell'ente, continuare a prevedere, per esempio , per le politiche sociali quattro diversi uffici presenti nell'intero territorio cittadino con scarso coordinamento delle specifiche funzioni.
Particolare attenzione sarà dedicata alla individuazione del Direttore Generale dell'Ente e alla definizione del nucleo di valutazione.
Compatibilmente con le risorse disponibili, saranno individuate figure professionali che, per titoli ed esperienza, contribuiscano alla rimodernizzazione dell'Ente.

LA SANITA'

Intendiamo dare forza al ruolo che la norma affida al Sindaco e cioè di essere tutore della salute pubblica.
Riteniamo che in tal senso debba esserci una continua e reale comunicazione tra chi esercita il ruolo sanitario professionale nell'insieme territorio-ospedale e l'Amministrazione Comunale.

Intendiamo perciò creare una "consulta stabile della sanità cittadina" in cui siedano insieme il Sindaco, il direttore sanitario di presidio , i dirigenti medici di secondo livello dell'ospedale, i dirigenti del distretto territoriale, i rappresentanti sindacali della dirigenza medica e del comparto, i rappresentanti delle organizzazioni di "tutela del malato".
Scopo di questa consulta è il monitoraggio continuo della presenza di una congrua risposta ai bisogni di salute del cittadino.

Inoltre con la consulta, intendiamo cambiare nettamente rotta rispetto ad una gestione della sanità, specie ospedaliera, che in un recente passato ci è stata descritta come condizionata da atteggiamenti dispotici di tipo dirigistico.
SIAMO CONSAPEVOLI DELLA RESPONSABILITÀ E DELL'IMPEGNO CHE LA REALIZZAZIONE DI QUESTO PROGRAMMA RICHIEDONO,
MA SIAMO CERTI CHE CON IL VOSTRO AIUTO E IL VOSTRO SOSTEGNO POTREMO FARCELA.


Firmato
Pasquale Di Fazio e la coalizione di Centro Sinistra.

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