Agricoltura
Agricoltura
Territorio

SOS raccolti con chiusura frontiere a lavoratori stagionali

Coldiretti Puglia : "Nel 2020 in perse 30mila giornate"

Sono andate perse 30mila giornate di lavoro in agricoltura in Puglia nel 2020 per il rallentamento delle attività a causa della chiusura delle frontiere ai lavoratori stranieri per far fronte all'emergenza coronavirus che sono state compensate parzialmente dagli operai italiani grazie ad una adeguata formazione e semplificazione. E' quanto afferma Coldiretti Puglia, alla luce di quanto accaduto nei mesi di raccolta in Puglia con la mancanza di lavoratori stranieri nelle campagne. "Con i limiti al passaggio nelle frontiere per l'avanzare dei contagi, anche quest'anno si registrano difficoltà per l'arrivo in Puglia di lavoratori stranieri con il rischio concreto della perdita dei raccolti in un momento in cui è importante assicurare l'approvvigionamento alimentare degli italiani anche per le difficoltà degli scambi commerciali. Dopo essere stato snobbato per decenni si registra un crescente interesse degli italiani per il lavoro nelle campagne anche per la situazione di difficoltà in cui si trovano altri settori economici", dice Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia. "Si tratta di un segnale positivo importante per il comparto che tuttavia si scontra – insiste il presidente Muraglia - con la mancanza di formazione e professionalità che è necessaria anche per le attività agricole soprattutto per chi viene da esperienze completamente diverse".

L'intera filiera alimentare in Puglia è impegnata in prima linea – afferma Coldiretti Puglia - a garantire il cibo necessario alle famiglie, che rischia di mancare se non verranno assunti provvedimenti straordinari per assicurare la presenza di manodopera nelle campagne. Il blocco delle frontiere ha fatto venire meno – denuncia Coldiretti Puglia - la presenza di gran parte dei lavoratori stranieri dai quali dipende ¼ della produzione di Made in Italy alimentare, con oltre 973mila giornate di lavoro fornite da lavoratori stagionali stranieri solo in provincia di Foggia, il 27,61% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore, numeri e necessità avvertite anche nelle altre province della Puglia. Una esigenza che si è fatta drammatica con il calendario delle raccolte che si intensifica con l'avanzare dei periodi di raccolta, dopo fragole, asparagi, carciofi, ortaggi in serra, ci saranno le grandi raccolte di ciliegie, albicocche, pesche e percoche fino all'uva da tavola, con la scalarità delle diverse varietà fino a settembre.

In piena pandemia si è verificato – sottolinea la Coldiretti regionaleun calo del 10% delle giornate di lavoro nonostante il fatto che il secondo inverno più caldo dal 1800 abbia anticipato la maturazione delle primizie con l'avvio delle raccolte. Una opportunità che deve essere dunque accompagnata da un piano per la formazione professionale e misure per la semplificazione ed il contenimento del costo del lavoro – conclude Coldiretti Puglia – con una radicale semplificazione del voucher "agricolo" che possa ridurre la burocrazia e consentire anche a percettori di ammortizzatori sociali, studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne in un momento in cui tanti lavoratori sono in cassa integrazione e le fasce più deboli della popolazione sono in difficoltà
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Ora scelte decisive per l'agricoltura   Ora scelte decisive per l'agricoltura   Coldiretti Puglia saluta la proclamazione di Antonio Decaro alla guida della Regione
Ondata di maltempo con gravi danni nelle campagne Ondata di maltempo con gravi danni nelle campagne La trappola climatica delle false primavere
La calza della Befana parla sempre più il linguaggio della tradizione e della naturalità La calza della Befana parla sempre più il linguaggio della tradizione e della naturalità Con dolci realizzati con prodotti tipici del territorio
La Puglia è tra le regioni più colpite dall’ondata influenzale La Puglia è tra le regioni più colpite dall’ondata influenzale Il picco dei contagi atteso subito dopo l’Epifania
Il crollo del prezzo dei carciofi nei campi Il crollo del prezzo dei carciofi nei campi La denuncia di Coldiretti Puglia su queste pratiche speculative che vanno individuate e contrastate
Il ritorno in grande stile dei dolci della tradizione Il ritorno in grande stile dei dolci della tradizione Protagonisti sulle tavole di fine anno e di Capodanno
Sulle tavole, il 'Made in Italy' al sicuro anche nel 2026 Sulle tavole, il 'Made in Italy' al sicuro anche nel 2026 La proroga del decreto interministeriale dei regimi sperimentali dell’indicazione di origine degli alimenti fondamentali della dieta quotidiana
Capodanno: la tradizione dei dodici chicchi d’uva a tavola Capodanno: la tradizione dei dodici chicchi d’uva a tavola Le tipicità del territorio protagoniste dall’antipasto al dolce del menu
© 2005-2026 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.