Xylella
Xylella
Territorio

Puglia: monitoraggio per contenere l’avanzata dalla Xylella

Muraglia:"Serve il campionamento anche di piante malate ma ancora asintomatiche"

Con il via libera all'attività di monitoraggio di lunedì 22 giugno per contenere l'avanzata dalla Xylella fastidiosa in Puglia fra zona cuscinetto e contenimento e nell'area di Locorotondo in provincia di Bari, ultima 'conquista' della malattia, vanno recuperati i ritardi accumulati sinora, con una stretta al finanziamento per le attività di ricerca dei laboratori, monitoraggio e campionamento grazie ai 10 milioni stanziati dal Piano per la Rigenerazione olivicola. Solo nell'area infetta risultano contaminati 183mila ettari e 21 milioni di alberi e contro il dilagare della Xylella che è arrivata a Locorotondo "i fondi UE per monitoraggi e test di campionamento 3 milioni di euro per tutto il territorio italiano e per altri 7 patogeni della stessa categoria, sono solo briciole. Il monitoraggio visivo non basta certamente, come è ormai evidente, perché serve il campionamento anche di piante malate ma ancora asintomatiche, perché non presentano alcun segno di disseccamento evidente", afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

"Monitoraggio, campionamento e analisi di laboratorio sono attività cruciali, considerato che non esiste ancora una cura per la batteriosi, per l'individuazione dei focolai nei primissimi stadi della infezione – aggiunge il presidente Muraglia - su piante sensibili e la successiva rimozione secondo legge, così come il controllo della presenza di potenziali vettori contaminati, restano l'unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione. L'efficacia e sistematicità è garanzia per le aree indenni della Puglia e delle regioni limitrofe, anche puntando sulle tecnologie innovative di monitoraggio remoto". Sono saliti a 1,6 miliardi i danni provocati dal diffondersi della Xylella fastidiosa – ricorda Coldiretti Puglia - il batterio che provoca il rapido disseccamento dell'olivo, che avanza inesorabilmente in Puglia dove è comparsa per la prima volta nell'ottobre del 2013, quando fu data la prima segnalazione di anomali disseccamenti su un appezzamento di olivo. "In sei anni si sono susseguiti errori regionali, incertezze e scaricabarile che hanno favorito l'avanzare del contagio e dopo aver fatto seccare gli ulivi leccesi - conclude Muraglia - ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, arrivando pericolosamente in provincia di Bari, con effetti disastrosi sull'ambiente, sull'economia e sull'occupazione".

La diffusione della Xylella Fastidiosa potrebbe costare miliardi di euro nei prossimi 50 anni in Europa, mentre in Italia, se l'espansione della zona infetta non venisse arrestata, l'impatto economico potrà crescere fino a 5,2 miliardi di euro – conclude Coldiretti Puglia - sulla base dello studio della prestigiosa rivista americana PNAS (Atti della Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti d'America) sulla valutazione dell'impatto di Xylella fastidiosa pauca sull'olivicoltura in Italia, Grecia e Spagna, studio realizzato nell'ambito del Progetto H2020 POnTE da un team multinazionale di ricercatori guidato da economisti dell'Università di Wageningen (Olanda)
  • Coldiretti Puglia
  • Xylella
Altri contenuti a tema
Bosco vivo e foreste urbane Bosco vivo e foreste urbane Celebrata la Giornata nazionale degli Alberi
Puglia: boom della coltivazione della Canapa Puglia: boom della coltivazione della Canapa Particolarmente versatile negli impieghi
Agricoltura:Ridurre la burocrazia per recuperare risorse preziose Agricoltura:Ridurre la burocrazia per recuperare risorse preziose L'intervento del presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia
Cresce il fenomeno micro e macro criminalità nelle campagne Cresce il fenomeno micro e macro criminalità nelle campagne Richiesto l’intervento dell’Esercito,nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Covid: perdite di fatturato per l'agroalimentare Covid: perdite di fatturato per l'agroalimentare Analisi di Coldiretti Puglia sulle conseguenze delle chiusure e delle limitazioni imposte alla ristorazione
Olio: dimezzamento della nuova  produzione in Puglia Olio: dimezzamento della nuova produzione in Puglia Aumentano gli acquisti delle famiglie dell’olio di eccellente qualità
Al via le domande per il bonus filiera made in Italy Al via le domande per il bonus filiera made in Italy Attraverso il Portale della ristorazione o gli uffici postali
Il caldo anomalo di novembre Il caldo anomalo di novembre Ha provocato un abbassamento dei livelli di acqua negli invasi pugliesi
© 2005-2020 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.