2020 Puglia Nevicata
2020 Puglia Nevicata
Territorio

Nevicata di primavera in Puglia

A rischio grano, primizie e piante da frutto fiorite in anticipo

Dopo un inverno primaverile, è partita la pazza primavera con gelate e nevischio che convivono con una perdurante siccità mettendo a repentaglio grano, mandorli, ciliegi e albicocchi e verdure in campo, dagli asparagi alle cicorie, dai carciofi ai cavoli alle bietole, ma anche le primizie come i piselli. E' il bollettino di Coldiretti Puglia che segnala il brusco abbassamento delle temperature fino a -1 gradi, con le situazioni più gravi registrate nelle province di Bari, BAT e Foggia, in una Puglia dove fino a 48 ore fa si registravano anche 23 gradi, con ripercussioni gravi sulle colture in atto, mentre il maltempo non allevia minimamente il problema della siccità con – 143 milioni di metri cui d'acqua negli invasi foggiani, secondo i dati aggiornati ad oggi del Consorzio di Bonifica della Capitanata. E' allarme freddo e gelo nelle campagne dopo un inverno che si è classificato in Italia come il secondo più caldo dal 1800 a livello climatologico – dice Coldiretti - facendo registrare una temperatura addirittura superiore di 2,03 gradi rispetto alla media di riferimento.

"Dopo giorni di temperature che hanno toccato anche i 23 gradi sono crollate bruscamente e da qualche ora la Puglia è sferzata da venti gelidi, con fenomeni di gelate e nevicate a macchia di leopardo. Il clima pazzo non aiuta certamente la programmazione colturale in campagna. La brusca inversione di tendenza del meteo, tra l'altro, non aiuta a riempire gli invasi", denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia. L'agricoltura pugliese per effetto dei cambiamenti climatici – aggiunge Coldiretti Puglia - ha perso più di 3 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola, strutture e infrastrutture rurali.

"La diminuzione di acqua negli invasi è stata continua e costante, mitigata solo parzialmente dalla sporadiche piogge torrenziali che hanno un effetto disastroso sui campi, soprattutto in Capitanata sul grano. Per questo è urgente avviare un Programma di azione regionale, in linea con il Programma Nazionale – aggiunge il delegato confederale di Coldiretti Foggia, Pietro Piccioni - tenendo sotto costante monitoraggio i tradizionali ed usuali mezzi di approvvigionamento (pozzi ed invasi) e di vettoriamento (condotte), ma anche conoscere i flussi d'acqua che vanno all'industria, al potabile e all'uso irriguo".

Secondo il CNR, il 21% del territorio nazionale è a rischio desertificazione e circa il 41% di questo territorio si trova al Sud, riferisce Coldiretti Puglia. In Puglia le aree affette dal rischio desertificazione sono pari al 57% - conclude Coldiretti Puglia – e il conto pagato dall'agricoltura, soggetta ai cambiamenti climatici e alla siccità è salato. Il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo, con bruschi crolli o innalzamenti delle temperature, sono all'ordine del giorno e arrecano danni gravi alle colture nelle aree più colpite dal clima pazzo.
  • Coldiretti Puglia
  • Maltempo
Altri contenuti a tema
Il crollo del prezzo dei carciofi nei campi Il crollo del prezzo dei carciofi nei campi La denuncia di Coldiretti Puglia su queste pratiche speculative che vanno individuate e contrastate
Il ritorno in grande stile dei dolci della tradizione Il ritorno in grande stile dei dolci della tradizione Protagonisti sulle tavole di fine anno e di Capodanno
Sulle tavole, il 'Made in Italy' al sicuro anche nel 2026 Sulle tavole, il 'Made in Italy' al sicuro anche nel 2026 La proroga del decreto interministeriale dei regimi sperimentali dell’indicazione di origine degli alimenti fondamentali della dieta quotidiana
Capodanno: la tradizione dei dodici chicchi d’uva a tavola Capodanno: la tradizione dei dodici chicchi d’uva a tavola Le tipicità del territorio protagoniste dall’antipasto al dolce del menu
Turismo esperienziale per Capodanno Turismo esperienziale per Capodanno Dall’eno all'oleoturismo in cima alle preferenze
Verso il  cenone di Capodanno : le lenticchie trionfano nel menu Verso il cenone di Capodanno : le lenticchie trionfano nel menu Una vera tradizione, simbolo di fortuna e prosperità
Natale 2025:  menù a base di pesce Natale 2025: menù a base di pesce Durante le festività si registra il picco massimo dei consumi
Il Natale si festeggerà a "casa propria" Il Natale si festeggerà a "casa propria" Il trend generale registra un netto radicamento alla tradizione familiare
© 2005-2026 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.