
Territorio
La Puglia è tra le regioni più colpite dall’ondata influenzale
Il picco dei contagi atteso subito dopo l’Epifania
Puglia - domenica 4 gennaio 2026
11.04
La Puglia è tra le regioni più colpite dall'ondata influenzale che sta attraversando l'Italia e, con il picco dei contagi atteso subito dopo l'Epifania, arriva la dieta che aiuta ad affrontare freddo e influenza sostenendo l'organismo. A suggerire cosa portare in tavola per rafforzare le difese immunitarie è Coldiretti Puglia, che richiama l'attenzione sull'importanza di un'alimentazione equilibrata e ricca di vitamine per affrontare i malanni stagionali. Con l'abbassamento delle temperature, aumentare l'apporto calorico quotidiano diventa un alleato prezioso per l'organismo. Iniziare la giornata con alimenti semplici ma nutrienti come latte, miele o marmellata e privilegiare a pranzo e cena zuppe, legumi, verdure e frutta di stagione contribuisce a rafforzare le difese naturali grazie all'apporto di vitamine e sostanze antiossidanti. L'impennata dei contagi che avrebbe portato già alla fine di dicembre ad oltre 200mila casi registrati raggiungerà il picco dopo l'Epifania, numeri che rendono ancora più importante adottare comportamenti preventivi, a partire dalla tavola.
Accanto a frutta e verdura, fondamentali per il loro contenuto di antiossidanti, nella dieta non devono mancare latte, uova e alimenti con proprietà probiotiche come yogurt e formaggi stagionati, tra cui il parmigiano. Alcuni esperti indicano anche miele e aglio come validi supporti naturali: quest'ultimo contiene l'allicina, una sostanza riconosciuta per la sua efficacia nella prevenzione delle infezioni. Il calo delle temperature consente inoltre di incrementare le calorie introdotte, calibrandole in base a età, sesso, livello di attività fisica e fabbisogni individuali. Particolare attenzione va riservata alle verdure di stagione ricche di vitamina A – come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote e broccoletti – senza dimenticare cipolle e aglio, preferibilmente crudi, per il loro significativo effetto antibatterico, alimenti che garantiscono un apporto essenziale di sali minerali e vitamine utili a contrastare lo stress che il cambio di stagione provoca sull'organismo. Un ruolo chiave è svolto anche dai legumi – fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche – ricchi di ferro e fibre, che favoriscono la funzionalità intestinale e aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi. Per quanto riguarda la frutta, Coldiretti Puglia raccomanda il consumo di prodotti di stagione come kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane, per preservarne al massimo il contenuto vitaminico evitando gli effetti negativi dei lunghi trasporti. Infine, va ricordato che in un soggetto adulto l'apporto proteico giornaliero dovrebbe oscillare tra 0,8 e 1,3 grammi per chilo di peso corporeo e per questo una corretta presenza di carne nella dieta resta un valido supporto per affrontare l'inverno e ridurre il rischio di indebolimento dell'organismo.
Accanto a frutta e verdura, fondamentali per il loro contenuto di antiossidanti, nella dieta non devono mancare latte, uova e alimenti con proprietà probiotiche come yogurt e formaggi stagionati, tra cui il parmigiano. Alcuni esperti indicano anche miele e aglio come validi supporti naturali: quest'ultimo contiene l'allicina, una sostanza riconosciuta per la sua efficacia nella prevenzione delle infezioni. Il calo delle temperature consente inoltre di incrementare le calorie introdotte, calibrandole in base a età, sesso, livello di attività fisica e fabbisogni individuali. Particolare attenzione va riservata alle verdure di stagione ricche di vitamina A – come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote e broccoletti – senza dimenticare cipolle e aglio, preferibilmente crudi, per il loro significativo effetto antibatterico, alimenti che garantiscono un apporto essenziale di sali minerali e vitamine utili a contrastare lo stress che il cambio di stagione provoca sull'organismo. Un ruolo chiave è svolto anche dai legumi – fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche – ricchi di ferro e fibre, che favoriscono la funzionalità intestinale e aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi. Per quanto riguarda la frutta, Coldiretti Puglia raccomanda il consumo di prodotti di stagione come kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane, per preservarne al massimo il contenuto vitaminico evitando gli effetti negativi dei lunghi trasporti. Infine, va ricordato che in un soggetto adulto l'apporto proteico giornaliero dovrebbe oscillare tra 0,8 e 1,3 grammi per chilo di peso corporeo e per questo una corretta presenza di carne nella dieta resta un valido supporto per affrontare l'inverno e ridurre il rischio di indebolimento dell'organismo.


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