Dr. Mario Pirronti
Dr. Mario Pirronti
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I Templari: il mistero non mistero

Mario Pirronti all'U.T.E.

La storia al centro delle attenzioni degli incontri culturali organizzati dall'Università della Terza Età Sezione "Prof. Ovidio Gallo" di Canosa di Puglia(BT), presso l'Auditorium dell'Oasi "Arcivescovo Francesco Minerva", in via Muzio Scevola nr.20. Come da programma, lunedì 19 novembre, alle ore 18,30, interverrà il Dr. Mario Pirronti: sul tema "I Templari: il mistero non mistero". I Templari, ordine religioso-militare è stato fondato nel 1119 a Gerusalemme da Ugo di Payns per proteggere coloro che si recavano in pellegrinaggio nella città. I componenti ebbero dapprima il nome di Christi militia e poi, quando s'insediarono nel palazzo reale di Gerusalemme vicino al Tempio di Salomone, militia templi. Confermato nel Concilio di Troyes (1128), e rigidamente organizzato, l'ordine era composto dai cavalieri, che portavano un mantello bianco con croce rossa e potevano possedere castelli, e dagli scudieri, che vestivano di bruno. Potevano essere indifferentemente laici o sacerdoti. A capo di tutti vi era il Magister militiae templi, coadiuvato da siniscalco, maresciallo, gonfaloniere ed elemosiniere. L'ordine si propagò presto, accogliendo in parte lo spirito della riforma cistercense. Si diffuse anche in Europa (specialmente in Francia, Inghilterra, Aragona, Portogallo) e costruì moltissime chiese a somiglianza di quella di Gerusalemme, che ebbero sempre il nome di tempio. L' espansione dei Templari in Italia è da ricondurre a due motivazioni principali: la viabilità terrestre e la possibilità di adoperare i porti, in modo speciale quelli della costa pugliese (Manfredonia, Barletta, Trani, Molfetta, Bari, Brindisi), per l'imbarco verso la Terra Santa dei pellegrini e dei Crociati ed il loro rientro, nonché per la spedizione di vettovagliamento e derrate alimentari alle guarnigioni templari in Outremer. L'espansione dell'Ordine (tra la seconda metà del XII secolo sino alla fine del XIII secolo) avveniva secondo una logica ben precisa tendente a privilegiare in primo luogo le località costiere per poi procedere verso l'entroterra. Anche Federico II° di Svevia aveva verso questi cavalieri un grande interesse per la sua conoscenza verso gli antichi misteri e le forme esoteriche. Ulteriori approfondimenti sul ruolo che i Templari hanno avuto all'interno del territorio pugliese saranno forniti nel corso della serata dal relatore Dr. Mario Pirronti, cultore di Storia Medievale. Nel rinnovare l'invito alla cittadinanza a seguire l'incontro, il presidente dell'U.T.E. dottor Sabino Trotta ha ricordato che è in atto un concorso "Premio Ovidio Gallo" per una Tesi di laurea, teso a valorizzare l'immagine storica e culturale di Canosa attraverso una scrupolosa ricerca di documentazione sviluppata da studi su Archivi di Stato e reperti archeologici del territorio.
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