Don Antonio Turturro
Don Antonio Turturro
Eventi e cultura

Comunicare ripartendo dall’ascolto…

Le riflessioni di don Antonio Turturro

Una comunicazione che non parte da un ascolto attento è già falsata in partenza. Questo è uno dei tanti mantra dei giornalisti di "una volta", di quei segugi che rincorrevano la notizia, senza inventarla, che erano capaci di narrare sfumature ed emozioni di coloro che vi erano coinvolti. L'attenzione a raccontare la verità, la necessità di seguire criteri di notiziabilità senza snaturare il concetto di diritto all'informazione è un equilibrio sottile sul quale oggi è diventato ancora più difficile restare. Il digitale ha sicuramente inserito nuove logiche nelle modalità comunicative, giornalistiche e "social(i)". Assistiamo innanzitutto ad una dinamica di demediazione della prassi comunicativa e informativa, in quanto ciascuno di noi è contemporaneamente consumatore e produttore di informazioni, e questo ha delle rilevanti ricadute nella vita sociale e comunitaria oggi. Basti pensare a tutti quei fenomeni di sharing e di caccia al like che costituiscono oggi una regola non trascurabile nel marketing della comunicazione social (youtubers, influencer). Tutto questo ha provocato una situazione di obesità informativa (infodemia) che ci vede quotidianamente travolti da informazioni che molte volte non sappiamo neanche decifrare e che provocano effetti a lungo termine nelle nostre scelte quotidiane di cui a volte siamo inconsapevoli.

Al netto di questo quadro che non vuole sottolineare una situazione apocalittica orwelliana, ma al contrario rappresenta una sfida che come operatori della comunicazione non possiamo trascurare, si pone e risuona forte l'appello di Papa Francesco a recuperare la dimensione dell'ascolto. Ascoltare con l'orecchio del cuore, questo lo slogan e il tema del messaggio per la 56 ma giornata mondiale delle comunicazioni sociali, celebrata il 29 maggio scorso, come da consuetudine, nella Solennità dell'Ascensione. Una dimensione, quella dell'ascolto che può sembrare paradossale considerando le molteplici teorie e innovative tecniche di comunicazione. Paradossale perché purtroppo quando si parla di comunicare si è più sbilanciati su cosa bisogna dire e trasmettere piuttosto che su come ascoltare.

Papa Francesco ci esorta a ripartire da un ascolto autentico, fatto col cuore, che abbatta i muri della divisione e dell'indifferenza e ci porti a rimettere al centro la persona nella sua totalità. Attraverso questa prospettiva la comunicazione recupera cosi la sua dimensione relazionale, fatta di incontro, dialogo e scambio. L'ascolto riempie di senso il dilagare di tante parole vuote e permette cosi il recupero della dimensione performativa (non persuasiva) della comunicazione per troppo tempo spostata e vista solo da una prospettiva di carattere in-formativo. Solo recuperando un ascolto autentico la comunicazione, le sue pratiche e i suoi formati possono realmente essere a servizio di una crescita integrale della persona, della società e della comunità.
Don Antonio Turturro- Vice direttore Ufficio Comunicazioni Sociali Diocesi di Andria
  • Diocesi di Andria
  • Don Antonio Turturro
Altri contenuti a tema
Voi stessi date loro da mangiare: Voi stessi date loro da mangiare: On line "Il Campanile" n.3–Maggio/Giugno  2022
Il  Cardinale Marcello  Semeraro ad Andria Il Cardinale Marcello Semeraro ad Andria A conclusione delle celebrazioni del Venerabile Servo di Dio Mons. G. Di Donna
La comunicazione e “La finestra di Overton” La comunicazione e “La finestra di Overton” Le riflessioni di Mons. Felice Bacco
Giornata di fraternità del presbiterio diocesano all'Abbazia del Goleto Giornata di fraternità del presbiterio diocesano all'Abbazia del Goleto Ad illustrare la storia, il rettore don Salvatore Sciannamea, sacerdote "Fidei donum"
L’augurio della Diocesi di Andria  per i 70 anni del Vescovo Luigi Mansi L’augurio della Diocesi di Andria per i 70 anni del Vescovo Luigi Mansi Che il Signore ti renda sempre pastore e guida secondo il cuore di Cristo
Ecco l’uomo! Ecco l’uomo! Messaggio augurale per la Santa Pasqua di Mons. Luigi Mansi  
Uniti nella preghiera per la pace Uniti nella preghiera per la pace L'invito di Papa Francesco ai Vescovi di tutto il mondo ed i loro presbiteri
Cammino sinodale nella Chiesa di Andria Cammino sinodale nella Chiesa di Andria In comunione con la Chiesa universale e italiana
© 2005-2022 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.