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Canosa: Comune assente. Ennesimi animali salvati dai volontari LNDC

Gli interventi di Piera Rosati e Sabina Di Giacomo

Una rottweiler recuperata da un pozzo e una cagnolina con gravi problemi di salute sono gli ultimi salvataggi degli attivisti LNDC a Canosa di Puglia(BT). Le cure della piccolina sono come sempre a carico dell'associazione, dato che il Comune non riconosce l' operato svolto e non offre alcun tipo di supporto. Alcuni giorni fa i volontari LNDC della Sezione di Canosa di Puglia sono stati protagonisti di un salvataggio rocambolesco. Un cittadino aveva segnalato dei cagnolini che sembravano smarriti o abbandonati in campagna, vicino a un casolare. Arrivata sul posto, Sabina Di Giacomo, attivista storica e Presidente della Sezione LNDC ha visto due cagnetti di taglia piccola. La femminuccia aveva evidenti problemi di salute, era molto abbattuta e faceva fatica a tenersi in piedi. Mentre cercava di soccorrerla, la volontaria ha notato un buco nel terreno che era l'ingresso di una cisterna sotterranea e all'interno un cane di grande taglia che non riusciva più a uscire. Da lì quindi è partita la segnalazione alla Polizia Locale che, dopo un'esitazione iniziale, ha provveduto a recarsi sul posto e a contattare i Vigili del Fuoco per il recupero dell'animale. In seguito sono arrivati anche il veterinario ASL e gli addetti all'accalappiamento perché il cane, una femmina di rottweiler, avrebbe potuto mostrare aggressività dovuta alla paura per la situazione. La cagnona, invece, si è rivelata molto mansueta e si è lasciata imbracare senza problemi per poter essere estratta dal pozzo e fortunatamente era in buone condizioni di salute. Nel frattempo, la volontaria LNDC ha provveduto a portare in clinica la cagnolina sofferente per capire quale fosse il suo problema e cosa fare per aiutarla. "Dopo una serie di analisi, la cagnolina è risultata affetta da una grave forma di leishmaniosi e abbiamo iniziato subito le cure", fa sapere Sabina Di Giacomo – Presidente LNDC Sezione di Canosa di Puglia. "La cagnolina adesso è presso la mia abitazione perché purtroppo il nostro Comune non ha un canile sanitario dove un animale in difficoltà come lei possa essere seguito in maniera adeguata e ricevere le cure di cui ha bisogno. Fortunatamente sembra esserci già una famiglia interessata alla sua adozione e speriamo che tutto vada per il meglio. Se però questa adozione non dovesse andare in porto, la piccolina dovrà trovare quanto prima una nuova casa."

Mentre, Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection aggiunge: "I volontari di Canosa sono sempre molto attivi e spesso si prendono in carico cani e gatti senza famiglia, affrontando le spese di tasca propria, senza alcun supporto da parte del Comune. Nonostante questo, il Sindaco Roberto Morra, ha pensato bene di fare un post sulla sua pagina Facebook per ringraziare tutti quelli che sono intervenuti per salvare la rottweiler tranne gli attivisti LNDC, grazie ai quali è stato possibile il salvataggio. E ovviamente non ha fatto alcun cenno all'altra cagnolina malata che ora riceverà le cure di cui ha bisogno soltanto grazie all'impegno di LNDC. Non solo nel post il Sindaco ha dunque omesso quanto realmente accaduto." - Continua Rosati. "Ho colto l'occasione per inviare l'ennesima lettera al Sindaco e per ricordargli che il Comune ha numerose inadempienze, come ad esempio l'assenza di un canile sanitario, e che dovrebbe solo essere grato per l'operato dei volontari anziché ignorare le loro richieste che da anni vengono disattese e inascoltate. Mi auguro . conclude Rosati- che questo suo interesse mostrato inaspettatamente per la rottweiler caduta nel pozzo non sia stato soltanto una trovata in vista delle imminenti elezioni, ma che inizi realmente a risolvere i problemi del Comune da lui amministrato".
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