Savino Muraglia  Coldiretti
Savino Muraglia Coldiretti
Territorio

Agricoltura: prezzi al di sotto dei costi di produzione

Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia: “Con le pratiche sleali si aggravano le distorsioni dal campo alla tavola"

E' importante lo stop alle aste capestro al doppio ribasso che strangolano gli agricoltori con prezzi al di sotto dei costi di produzione e alimentano nelle campagne la dolorosa piaga del caporalato. E' quanto afferma Coldiretti Puglia, nel commentare positivamente l'approvazione alla Commissione agricoltura del Senato della legge sulle aste a doppio ribasso. Le aste al doppio ribasso – sottolinea Coldiretti Puglia – provocano forti distorsioni e speculazioni aggravando così i pesanti squilibri di filiera della distribuzione del valore visto che per ogni euro speso dai consumatori per l'acquisto di alimenti meno di 15 centesimi in Italia vanno a remunerare il prodotto agricolo. "Con le pratiche sleali si aggravano le distorsioni dal campo alla tavola, visto che per ogni euro di spesa in prodotti agroalimentari freschi come frutta e verdura solo 22 centesimi arrivano al produttore agricolo ma il valore scende addirittura a 2 centesimi nel caso di quelli trasformati dal pane ai salumi fino ai formaggi. La crisi causata dal Covid rischia di peggiorare la situazione, con ripercussioni sugli anelli più deboli della catena alimentare, gli agricoltori e i consumatori", denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

La norma approvata è un importante passo in avanti che – dice Coldiretti Puglia – va completato con il recepimento a livello nazionale della direttiva comunitaria sulle pratiche sleali nel settore alimentare con norme sul sottocosto, sul prezzo minimo garantito ed una equa distribuzione di valore grazie agli accordi di filiera. Pagamenti in ritardo (oltre 30 giorni dal termine stabilito di consegna per i prodotti agroalimentari deperibili e superiore ai 60 giorni nel caso di non deperibilità), annullamento dell'ordine da parte dell'acquirente con preavviso breve (inferiore a 30 giorni) e che non consente al fornitore di trovare acquirenti alternativi ai suoi prodotti, modifica unilaterale delle condizioni di un accordo di fornitura- richiesta al fornitore di pagamenti che non sono connessi alla vendita e di indennizzi per deterioramento o perdita di prodotti agricoli e alimentari che si verificano quando sono già di proprietà dell'acquirente o comunque già nei suoi locali, rifiuto di confermate in un contratto scritto le condizioni di vendita, divulgazione illecita da parte dell'acquirente di segreti commerciali, minaccia al fornitore di ritorsioni commerciali quando il fornitore rivendica i suoi diritti contrattuali, addebito al fornitore del costo sostenuto per i reclami dei clienti anche se questi non ha alcuna responsabilità.
E ancora – insiste Coldiretti Puglia - la restituzione dei prodotti senza alcun pagamento, la richiesta di un pagamento per la messa a disposizione del mercato e di un contributo del costo degli sconti per la promozione e per la pubblicità, il marketing o per il personale impegnato ad organizzare gli spazi dove avviene la vendita dei prodotti..
"Occorre affiancare le norme sulla legalità e sui corretti rapporti di lavoro all'approvazione delle proposte di riforma dei reati alimentari presentate dall'apposita commissione presieduta da Giancarlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell'Osservatorio Agromafie promosso dalla Coldiretti. Esiste un evidente squilibrio nella distribuzione del valore lungo la filiera favorito anche da pratiche commerciali sleali – insiste Muraglia - nonostante il codice etico firmato dal Ministero delle Politiche Agricole e dalle principali catene della grande distribuzione, che avrebbe dovuto evitare questo fenomeno che spinge a prezzi di aggiudicazione che non coprono neanche i costi di produzione".
E' necessario sanare una ingiustizia profonda – conclude Coldiretti Puglia – rendendo più equa la catena di distribuzione degli alimenti che vede oggi sottopagati i prodotti agricoli spesso al di sotto dei costi di produzione senza alcun beneficio per i consumatori.
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Ora scelte decisive per l'agricoltura   Ora scelte decisive per l'agricoltura   Coldiretti Puglia saluta la proclamazione di Antonio Decaro alla guida della Regione
Ondata di maltempo con gravi danni nelle campagne Ondata di maltempo con gravi danni nelle campagne La trappola climatica delle false primavere
La calza della Befana parla sempre più il linguaggio della tradizione e della naturalità La calza della Befana parla sempre più il linguaggio della tradizione e della naturalità Con dolci realizzati con prodotti tipici del territorio
La Puglia è tra le regioni più colpite dall’ondata influenzale La Puglia è tra le regioni più colpite dall’ondata influenzale Il picco dei contagi atteso subito dopo l’Epifania
Il crollo del prezzo dei carciofi nei campi Il crollo del prezzo dei carciofi nei campi La denuncia di Coldiretti Puglia su queste pratiche speculative che vanno individuate e contrastate
Il ritorno in grande stile dei dolci della tradizione Il ritorno in grande stile dei dolci della tradizione Protagonisti sulle tavole di fine anno e di Capodanno
Sulle tavole, il 'Made in Italy' al sicuro anche nel 2026 Sulle tavole, il 'Made in Italy' al sicuro anche nel 2026 La proroga del decreto interministeriale dei regimi sperimentali dell’indicazione di origine degli alimenti fondamentali della dieta quotidiana
Capodanno: la tradizione dei dodici chicchi d’uva a tavola Capodanno: la tradizione dei dodici chicchi d’uva a tavola Le tipicità del territorio protagoniste dall’antipasto al dolce del menu
© 2005-2026 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.