Le lettere di Agata Pinnelli

L’altro nel cuore

Un cammino nella gioia

Una vacanza davvero speciale, quella organizzata dal 21 al 28 agosto 2016, per le famiglie della comunità parrocchiale di S. Teresa del Bambin Gesù di Canosa di Puglia(BT). Infatti hanno issato la vela della relazionalità nel cuore, un software valoriale propizio per poter parlare, per poter restare in silenzio, ma nello stesso tempo stare insieme per rispecchiarsi nello sguardo dell'altro e di Dio, mandando a spasso il consumo banale del tempo che non riesce mai a dare senso al momento vissuto. La località montana turistica di Madonna di Campiglio ha orientato tutte le famiglie a "vedere", "sentire" con tutti i sensi affinché il cuore entrasse negli alberi, nel prato, nei fiori, nelle acque limpide, nella immensità delle montagne per seguirne l'onda incantata, con cui Dio, instancabilmente, profuma le nostre vite. "Non c'è nessuno che non ride felice, che non condivide, che non gioisce durante le passeggiate, nonostante il cammino a volte arduo …" - ha commentato, soddisfatto, un partecipante al campo-scuola, durante l'incontro conviviale del gruppo coinvolto nell'esperienza, tenutosi presso la parrocchia di S. Teresa l'undici settembre scorso per condividere, rivivere insieme, alcuni momenti vissuti, storicizzati dai vari servizi fotografici.

La Bellezza del Creato, manifestazione della bontà e dell'amore di Dio, ha riempito ogni giorno il cuore di gioia e di gratitudine, ed ancora ha incanalato i "vacanzieri" nel Suo modo di amare, ha stimolato la voglia di creare "Noi" con "Dio" significati quotidiani d'amore in quello che facciamo anche quando sembra impossibile, nonostante le asperità del percorso. Infatti l'esperienza ha coinvolto le famiglie ad aprirsi all'occasione, che Dio ci ha dato attraverso questo campo scuola, di amare le persone, di scoprire che è possibile migliorare i rapporti umani, affrontare i fastidi con amore, scegliere come vivere un momento di solitudine, di vacanza riempendolo di atti di fiducia, di condivisione, di gioia e di ripartenza, cercando di diventare responsabili di come viviamo, senza incolpare gli altri, quando qualcosa non va o non ci capiscono. Tutti abbiamo scoperto di aver bisogno di aprirci per farci conoscere, per comunicare fra di noi ciò che viviamo e sentiamo: la gioia dello stare insieme, di essere capiti e di capire.

Veramente costruttivo è stato abbattere quella porta della distrazione che alimenta pensieri e modi di sentire che ci addormentano, ci chiudono all'amore, nonché a vivere il "Riposo" come un ponte per far sì che "noi" e le "situazioni" entrino in relazione per condividere l'amore che è dentro di noi, affinché si sperimenti che amare ciò che ci sembra inutile è costruire quell'amore gioioso insito in ciascuno e che ogni atto di attenzione, anche se non notato o apprezzato degli altri o perfino da noi stessi è "pienezza". La Bellezza del Creato ha stimolato in tutti la percezione che Dio è sempre vicino, la sua gioia è dentro la porta del nostro cuore e, se l'apriamo, sperimentiamo la gioia indescrivibile della sua vicinanza. Infatti sublime è stato il momento in cui Don Vito Zinfollino, con la sensibilità di sempre, durante la celebrazione eucaristica, sotto lo sguardo della potenza creatrice di Dio, ha pregato per tutte le nostre famiglie, invitando ciascuno di noi a fare altrettanto per una delle famiglie presenti. Corale la commozione, il silenzio del cuore ha espresso la promessa di rinverdire nelle proprie famiglie quell'amore vero fatto di Pazienza, Benevolenza, Umiltà, Amabilità, Perdono… (temi di efficaci riflessioni, durante le celebrazioni eucaristiche, tratti dalle letture del documento del Papa "AMOR Letizia").

L'attenzione vigile del nostro animatore con il dono del crocifisso giubilare, ha impregnato la nostra commozione di un significato più profondo, operando in noi un risveglio interiore: la speranza di intraprendere un cammino verso un rapporto sempre più fruttuoso con noi stessi e con gli altri. Questo campo scuola è stato una palestra di misericordia, per costruire ponti che leghino le nostre vite nella comunione, nella solidarietà, nell'attenzione, spalancando la porta del nostro cuore alla gioia dell'amore.
Prof.ssa Agata Pinnelli
Madonna di CampiglioMadonna di CampiglioMadonna di Campiglio
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