Le interviste di Bartolo Carbone

Intervista alla dottoressa Diletta Luisi

Capitano medico dell’Esercito Italiano


La seconda domenica di maggio si celebra la Festa della Mamma, una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo per onorare la figura della madre, della maternità e dell'influenza positiva e trainante della stessa nella società.

La storia narra che gli antichi greci dedicavano un giorno all'anno alla madre, gli antichi romani festeggiavano un'intera settimana la Dea Cibele, detta la grande madre, la sorgente degli Dei intellettuali e creativi, mentre in epoca più recente vanno ricordate alcune fautrici della festa della mamma come l'attivista poetessa Julia Ward Howe che nel maggio 1870 propose negli Stati Uniti l'istituzione del Mother's Day for Peace (Giornata della madre per la pace) e Anna Jarvis che ha celebrato per la prima volta la festa moderna Mother's Day (Giornata della madre) nel 1908, in un memoriale in onore di sua madre, ufficializzata nel 1914 dal Presidente Thomas Woodrow Wilson con apposita delibera del Congresso.

Dalla storia ai giorni nostri ed in questa ricorrenza celebrativa è stata contattata Diletta Luisi (38 anni), una "mamma speciale", il primo Ufficiale medico donna di Canosa di Puglia(BT) per parlare della quotidianità e della nostra società. La dottoressa in questi anni si è distinta per le sue doti professionali ed umane, per l'impegno e lo spirito di solidarietà dimostrati in servizio, in particolare nella missione in Libano come medico di supporto alla 132a Brigata Corazzata Ariete e nella società civile. Il capitano medico Diletta Luisi, laureata in Medicina e Chirurgia, presso l'Università degli Studi di Bari con il massimo dei voti, specializzata in Ginecologia ed Ostetricia è Capitano Medico dell'Esercito Italiano dal 2004.

In concomitanza delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia ha ricevuto il premio Dea Ebe 2011, un riconoscimento alla sua professionalità e alla sua proficua attività medica. La dottoressa Diletta Luisi presta servizio presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito Italiano di Foligno(PG) come Capo Servizio dell'Ambulatorio Ginecologico del reparto di Selezione Psicofisiologica.

E'autrice di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste nazionali ed internazionali con partecipazioni a convegni, tra i quali quello tenuto a Firenze l'anno scorso, sulle "Esigenze assistenziali per la salute e il benessere della donna soldato". Una carriera ancora in fase di sviluppo ma intensa, fatta di sacrifici e passione, dedizione e cuore che merita attenzione in quello che dirà nella seguente chiacchierata.

- Due domande ricorrenti per le presentazioni di rito: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network… Sono felicemente sposata e la nostra unione è stata allietata da un bimbo che adesso ha tre anni. Sono favorevole allo sviluppo e all'incremento dei social network, purtroppo non ho molto tempo da dedicare alle relazioni interpersonali via web anche se li ritengo un utile strumento di socializzazione e condivisione di interessi, tuttavia la migliore forma di relazione è il contatto umano e il dialogo.

- Titoli di studio e progetti in corso …Dopo il diploma di pianoforte e la laurea in medicina ho conseguito le specializzazioni in ginecologia ed omeopatia e la laurea in Protezione civile. Al momento i progetti in corso non mancano ma il tempo è quello che ne limita la loro realizzazione.

- Perché ha scelto questa professione? Quali sono gli ideali che attirano i giovani alla carriera militare? E' plausibile pensare che lo facciano per la patria? Sono sempre stata affascinata dalla divisa e amo l'ordine e la disciplina oltre a quei valori etici che oggi paiono scomparsi. Posso supporre che, accanto ad interessi contingenti come ottenere un lavoro e quindi dare stabilità alla propria famiglia e a se stessi, vi sia una minoranza che ha nel proprio vissuto l'amore per la patria e per quei valori di libertà, onestà, abnegazione, correttezza cui facevo riferimento e che comunque ancora oggi la scuola e la famiglia dovrebbero continuare ad inculcare.

- Cosa si prova a vivere armati… La società di oggi presenta problematiche economiche e sociali tali che non si possono disconoscere e non serve "vivere armati ", ma "sentirsi armati" di pazienza nell'affrontare la vita e i suoi problemi, disponibilità nel servire il prossimo, amore per gli altri e così via.

- Cosa le hanno chiesto quando è tornata dalla missione in Libano … E' stata un'esperienza unica e ricca di potenzialità nel conoscere e vivere insieme situazioni e realtà che sfuggono all'uomo comune. Un' esperienza che va completata e non lasciata come fine a se stessa.

- E' facile conciliare maternità e lavoro? Conciliare maternità e lavoro non è affatto facile, soprattutto se si è soli, per fortuna godo dell'aiuto dei miei genitori e di mio marito che non mi fanno minimamente pesare questo difficile compito.

- I consigli per stare bene con se stessi? E' importante essere sempre se stessi e mettersi alle spalle i problemi quotidiani pensando che c'è sempre qualcuno che ha bisogno di noi.

- La formula vincente per ottenere buoni risultati sul posto di lavoro… Non esistono formule magiche, perchè ogni giorno le situazioni e le dinamiche che si presentano sono diverse.

- Cosa consiglia ad un genitore il cui figlio deve fare una scelta scolastica o professionale? Lasciare che i figli scelgano secondo interessi e inclinazioni personali.

- Le sembra che oggi ci sia più stress da non lavoro? Decisamente è più stressante non lavorare che avere un lavoro per quanto faticoso possa essere.

- Il libro da tenere sul comodino…Libri da leggere, tanti e di più a cominciare da "Il cammino di Santiago" o "L'alchimista" entrambi di Paulo Coelho a "I fiori blu" di Raymond Queneau e comunque ognuno scelga secondo i suoi interessi.

- Markus Buckingham afferma che «Le donne cominciano la loro vita più contente degli uomini, ma poi, invecchiando, diventano gradualmente più infelici» … questa situazione è da collegare al matrimonio, al denaro ed ai beni materiali… Differenze uomo-donna, non si può generalizzare.

- Il tempo libero e gli hobby preferiti: Tempo libero ben poco. Comunque mi piace leggere, ascoltare musica, suonare pianoforte, ballare.

- Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull'abuso di alcol e quant'altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio… Non mettersi alla guida se non si è perfettamente lucidi, chiamare qualcuno ed evitare alcolici o stupefacenti. Importante è prevenire.

- Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti… I cantanti sono veramente tutti bravi e da ascoltare nei vari momenti della giornata, nei momenti sì e in quelli no.

- L'attore preferito? Non c' è un attore in particolare che preferisca, ma posso dire che adoro i film di Denzel Washington, Robin Williams, Morgan Freeman e dell'indimenticabile Totò.

- Il sogno di felicità… I sogni lasciamoli agli adolescenti, noi cerchiamo di essere più realistici.

- Le qualità che desidera in un uomo… In un uomo valori indiscussi dovrebbero essere l'onestà intellettuale, la correttezza nell'agire, la lealtà.

- Festa della mamma un saluto particolare a… Per la festa della mamma un saluto particolare alla mia mamma e a tutte le mamme che con abnegazione, amore e pazienza guidano i propri cari a percorrere le strade tortuose e difficoltose della vita.

Ai miei personali auguri, si aggiungono quelli della Redazione di Canosaweb in questo giorno particolare, estensibili a tutte le mamme del mondo. Un sentito grazie per la disponibilità e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre domande.

Bartolo Carbone
Premio Dea Ebe 2011Dottoressa Diletta Luisi
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