Le interviste di Bartolo Carbone

Bartolo Carbone: Intervista a Eusubio Haliti “Atleta dell’anno”

Da pochi mesi è tesserato con il gruppo sportivo dell’Esercito


Si continua a parlare positivamente della "Festa dello Sport 2014", organizzata dal CONI Comitato Regionale Puglia sotto l'egida della Provincia Barletta Andria Trani e del Comune di Canosa di Puglia(BT), che ha premiato le eccellenze locali distintesi nell'ultimo anno in ambito territoriale e internazionale. Venerdì scorso, al "Teatro Comunale R. Lembo" di Canosa di Puglia(BT) è stato proclamato "Atleta dell'anno": Eusebio Haliti (23 anni), nato a Scutari in Albania dove ha vissuto fino all'età di 9 anni, prima di trasferirsi insieme alla sua famiglia in Italia, a Zavattarello(PV) e dal 2002 a Bisceglie(BT), attuale città di residenza. Sin da piccolo ha sempre praticato l'atletica leggera, dai lanci ai salti fino a dedicarsi assiduamente alla corsa : i 400 m ed i 400 m ostacoli, vincendo 9 titoli italiani individuali, il primo titolo tricolore a 16 anni a Cesenatico. Eusebio Haliti è uno degli uomini di punta dell'atletica italiana, con notevoli margini di miglioramento, vanta un personale di 49''85 sui 400 m ostacoli ed una partecipazione ai Campionati Mondiali di Mosca nella staffetta 4×400. Il biscegliese Eusebio Haliti, portacolori dell'Esercito Italiano, ancora entusiasta ed emozionato per il prestigioso riconoscimento, con molta disponibilità e franchezza ha rilasciato per CanosaViva la seguente intervista.

Per le presentazioni di rito, due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network... Sono fidanzato con Veronica Inglese da più di 6 anni. Con i social network non sono particolarmente appassionato, ho un account twitter e il sito internet.
Titolo di studio e voglia di studiare… Mi sono diplomato con 80/100 all'Istituto professionale come tecnico delle industrie elettriche. Poi per gli impegni sportivi mi sono dovuto fermare negli studi , ma in un futuro potrei continuare.
Un saluto all'insegnante preferito… Al prof. di educazione fisica Rino Mastromauro e al prof. di inglese Paparella.
Quanto i genitori hanno influito sulle sue scelte nell'attività sportiva? C'è la spinta di papà? I miei genitori sono fondamentali nella mia attività, sono le colonne che reggono il tutto. So che alla fine di una gara che vada bene o male, loro sono sempre li con le braccia aperte che mi aspettano. Non mi hanno spinto a fare l'atletica! Per caso, mi sono appassionato all'atletica andando al campo sportivo con gli amici di classe.
Chi l'ha scoperta? Tonino Ferro il mio attuale tecnico.
L'approccio alle gare, prima squadra, primo allenatore, prime trasferte: La mia prima squadra è stata la Polisportiva Landolfi di Molfetta, l' allenatore è sempre stato Tonino Ferro, la prima trasferta è stata a Palo del Colle, dove ho partecipato ad una gara su strada di 2km, avevo 12 anni e volli arrivare per forza al podio per prendere la medaglia. Questo mi costò abbastanza caro perché finii la gara con 220-230 battiti e mi caricarono sull'ambulanza, comunque conquistai la medaglia giungendo terzo. Non mi spaventai affatto anzi capii che potevo arrivare primo allenandomi.
Cosa si prova a correre "lontano" dalla propria città? Perché ha scelto l'Esercito Italiano? In realtà mi alleno nella città di Bisceglie perché mi è stata assegnata la sede di servizio distaccata qui a casa mia. Ho scelto l'Esercito perché è un centro sportivo ben organizzato e con una dirigenza molto competente e ben disposta ad aiutare gli atleti qualora ne avessero bisogno. Ho potuto vedere e conoscere il centro sportivo olimpico dell'Esercito grazie alla mia fidanzata Veronica in quanto lei è tesserata nell'Esercito Italiano da più di 4 anni.
Ha ottenuto diverse soddisfazioni, la più bella ed emozionante… Il titolo Italiano Assoluto a Milano.
La delusione cocenteGli europei di categoria a Tampere in Finlandia.
Tra i concorrenti che ha affrontato in questi anni chi l'ha colpita maggiormente? Quelli che non sono riuscito a battere...
Com'è l'ambiente dell'atletica ? I rapporti con gli altri atleti… E' un ambiente favoloso, i raduni sono sempre molto tosti perché ci alleniamo tutti insieme e ovviamente si cerca sempre di primeggiare ma finito l'allenamento in pista usciamo insieme o facciamo attività dove comunque siamo tutti coinvolti. Ci sentiamo e ci facciamo gli in bocca al lupo a vicenda.
Fatte le dovute proporzioni, a quale atleta vorreste rassomigliare? Dico la verità: a nessuno! Ho una mia personalità, un mio gesto tecnico e voglio raffinare il più possibile queste due cose.
Quali sono gli atleti più forti al mondo?E, in Italia… Al mondo ci sono molti atleti forti, più di tutti è ovviamente Usain Bolt. In Italia nei 400hs sono io.
Qualcosa che mette in gara e gli altri non hannoImmagino che gli atleti nelle gare ad alto livello mettano tutto il possibile come faccio io, la differenza è chi ne mette di più o di meno...Volontà, voglia, rabbia, amore, passione, ambizione.
Il suo punto debole ? Non ho punti deboli, ci sono cose che vanno migliorate!
Dove può arrivare? Ho tutto ciò che mi serve per arrivare da qualsiasi parte, è tutto nella mia testa e nelle mie gambe. Dipende solo da me! Il mio team è fantastico e mi mette in condizioni di poter diventare il migliore al mondo!
Qualche consiglio ai ragazzi/e che intraprendono l'atletica leggera… Divertirsi e fare tutte le gare!
L'importanza della pratica sportiva, quale corretto stile di vita e valido strumento educativoE' fondamentale nei giovanissimi perché da degli obiettivi e a non vivere la giornata come capita. Ti fa capire che sforzarsi ti da dei risultati e ti fa vivere in modo pulito!
Il mitico Mennea affermava: "Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita" conferma? Ritengo che il talento serva solo per iniziare. Per raggiungere grandi obiettivi, ci vuole grande determinazione negli allenamenti e molta disciplina e grande passione.
L'atleta nel tempo libero, si concede un po' di relax anche nell'alimentazione e nei divertimenti notturni? Nell'alimentazione quasi sempre, divertimenti notturni quasi mai anzi mai, se non in pizzeria con amici.
Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull'abuso di alcol e quant'altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Siamo giovani e ci dobbiamo divertire, e se non ci sono altri modi di divertirsi se non bevendo allora fallo ma sapendo che siamo giovani e che ci sono ancora moltissimi altri giorni per divertirsi e non giocarsi tutto in un attimo, quindi mettersi in condizioni di estrema sicurezza facendoci venire a prendere o far guidare un nostro amico che non ha bevuto!
Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Un po' tutti, da Battisti a Vasco, Liga e cosi anche la musica straniera.
I brani ascoltati durante gli allenamenti? Durante gli allenamenti non ascolto musica, preferisco concentrarmi al massimo!
L' ultimo film vistoThe Wolf of Wall Street.
Un libro da leggereNon sono appassionato di libri, ne leggo pochi e a molta distanza uno dall'altro, preferisco leggere riviste specializzate sportive.
Soddisfatto della vita e dei traguardi raggiunti? Moltissimo! Potendo rinascere vorrei rinascere come sono.
Obiettivi e sogniTanti obiettivi e molto difficili ma con la sicurezza che li raggiungerò. I sogni li realizzerò dopo aver raggiunto i miei obiettivi.
Ringraziamenti … Il ringraziamento più grande va alla mia stupenda e magnifica famiglia, papà Naim, mamma Enkelejda e la mia sorellina Ester che mi danno una grande stabilità e serenità in pista e soprattutto fuori. Loro sono la prima importante colonna, le altre colonne importantissime nella mia vita quotidiana e sportiva sono la mia fidanzata Veronica Inglese e il mio allenatore Tonino Ferro. Ovviamente un grande grazie va al mio team: Natale Monopoli preparatore atletico forza, il dottor Sergio Logoluso, specialista nella biochimica applicata allo sport, il dottor Rino Mastromauro, osteopata, il massaggiatore Sabino Gadaleta, il tecnico ortopedico Angelo Costantiello, il dottor Fabio Nigri, ortopedico Sport Equipe,il dottor Francesco D'Amore per l'integrazione alimentare, il dottor Vito Di Molfetta, radiologo, il dottor Gianni Ferrucci psicologo. Ringrazio gli organizzatori della Festa dello Sport 2014, il CONI provinciale assieme alla città ospitante Canosa di Puglia, le autorità, la stampa ed il pubblico intervenuto.
Grazie e in bocca al lupo per la carriera agonistica avvolta nel tricolore e per una vita ricca di soddisfazioni e gioie!
Crepi il lupo! Grazie mille a tutta la Redazione di CanosaViva!

Intervista a cura di Bartolo Carbone
4 fotoEusebio Haliti
premiazione halitifesta dello sport 2014lorenzi juarez galvani e halitiEusebio Haliti
    © 2005-2019 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
    CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.