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Territorio

Incendi: l’assessore Vincenzo Princigalli, invita al rispetto dell’ordinanza sindacale

Divieto di bruciare steppaglia e impone l’obbligo di effettuare il diserbo. Avviate le procedure per l'individuazione dei proprietari dei fondi terrieri abbandonati e incolti

Proseguono gli interventi della Polizia Municipale di Canosa, per sventare una serie di incendi divampati in differenti zone del territorio comunale.

"La Polizia Municipale – dichiara Francesco Capogna, vicecomandante della Pm - , intervenuta per assicurare l'incolumità pubblica e sicurezza stradale, ha coordinato, assieme alla centrale operativa della Protezione Civile, una serie di interventi complessi e tempestivi. La faticosa attività svolta dagli agenti della Polizia Municipale ha permesso di neutralizzare le fiamme che minacciavano persone e cose. Gli incendi, alimentati da un vento caldo, si sono propagati sino a raggiungere il centro abitato. Tra le zone più colpite c'è stata via Agli Avelli. Su quest'ultima strada, a causa delle notevoli dimensioni dell'incendio, le operazioni di spegnimento si sono concluse solo in tarda serata. Oltre alla Polizia Municipale, è intervenuta l'associazione di volontariato Oer (Operatori emergenza radio, ndr) e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Barletta, che si sono adoperati in modo esemplare per lo spegnimento degli incendi".

"La Polizia Municipale, invece- tiene a sottolineare l'assessore alla Polizia Municipale, Vincenzo Princigalli -, ha avviato le procedure per l'individuazione dei proprietari dei fondi terrieri abbandonati e incolti, sui quali si sono sviluppate le fiamme. Le procedure, salvo non si intravedano fattispecie di rilevanza penale, si concluderanno con l'applicazione di una esosa sanzione pecuniaria amministrativa, prevista dall'ordinanza sindacale n. 118/2012".

Infatti, è in vigore, dal 15 giugno, l'Ordinanza sindacale n. 118/2012 che dispone il divieto di bruciare steppaglia in tutto il territorio comunale (fino al 15 settembre). Impone, inoltre, l'obbligo di effettuare il diserbo e la pulitura dei viali parafuoco, ai proprietari e conduttori di terreni incolti ed in stato di abbandono.

Per i trasgressori di tale ordinanza sindacale è prevista una sanzione amministrativa, cha va da un minimo di € 1.032,91 ad un massimo di € 10.329,14, oltre al deferimento all'autorità giudiziaria per l'inosservanza dell'articolo 650 del Codice penale.

L'assessore alla Polizia Municipale, Vincenzo Princigalli, soddisfatto per la diligenza e la tempestività degli interventi effettuati dalla Polizia Municipale, rivolge, infine, un appello ai proprietari dei terreni incolti e abbandonati della città. "Invito i proprietari terrieri ad adempiere agli obblighi previsti dall'ordinanza sindacale, per tutelare il proprio terreno ma anche per garantire il bene comune e superiore della città. E' necessario ribadire quanto è importante ripulire i propri terreni incolti, per evitare che il caldo dei mesi estivi possa causare incendi. Oltretutto – conclude Princigalli - sono pesanti le sanzioni economiche previste dall'ordinanza sindacale, per chi non ottempera all'obbligo di pulizia".

ufficio stampa
Francesca Lombardi
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