FRUTTA tropicale coltivata in Italia
FRUTTA tropicale coltivata in Italia
Territorio

A Palermo, la prima esposizione di frutta tropicale coltivata in Italia

Boom consumi, 7 consumatori su 10 cercano avocado e mango tricolori

I cambiamenti climatici spingono la frutta tropicale Made in Italy con le coltivazioni di banane, avocado, mango & c. che nel giro di cinque anni sono praticamente triplicate Puglia, passando da poche decine a oltre 500 ettari. E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti diffusa in occasione dell'apertura del Villaggio Coldiretti di Palermo, dove è stata allestita la prima esposizione di produzioni tropicali coltivate in Italia e preparata la prima macedonia tropicale Made in Italy.

In Puglia i tropicali sono ormai una realtà consolidata, spinta dagli effetti della siccità con una impennata delle coltivazioni di avocado, mango e bacche di Goji Made in Puglia insieme a tante altre produzioni esotiche come le bacche di aronia, le banane e il lime. A Castellaneta – continua la Coldiretti - sono state piantumate altre 32mila piante di avocado, mentre in Salento si stimano 100mila piante di avocado e 8mila piante di mango e altrettante piante di lime, mentre fanno capolino timidamente le coltivazioni di banane 100% made in Puglia.

Il tutto grazie soprattutto all'impegno di giovani agricoltori che – ricorda la Coldiretti Puglia – hanno scelto questo tipo di coltivazione, spesso recuperando e rivitalizzando terreni abbandonati proprio a causa dei mutamenti climatici e in precedenza destinati alla produzione di arance e limoni.

Da curiosità confinata a pochi ettari coltivati la produzione di tropicali italiani è dunque diventata un vero e proprio fenomeno di mercato, tanto che ben sette italiani su dieci (70%) cercano sugli scaffali mango, avocado, banane, ecc. coltivati in Italia, secondo l'indagine 2022 Coldiretti/Ixe'. Una tendenza motivata dal maggiore grado freschezza ma anche dalle preoccupazioni sulle garanzie di sicurezza del prodotto importato.

Quello delle piante tropicali Made in Italy è un fenomeno destinato a modificare in maniera profonda i comportamenti di consumo nei prossimi anni, ma anche le scelte produttive delle stesse aziende agricole per gli effetti del surriscaldamento determinati dalle mutazioni del clima. Secondo lo studio del National Centers for Environmental Information – aggiunge Coldiretti - i cambiamenti nelle temperature hanno portato il 2022 a piazzarsi al sesto posto della classifica degli anni più caldi della storia, con la temperatura sulla superficie della terra e degli oceani che si è alzata di ben 0,85 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. In particolare la prima metà dell'anno ha visto temperature superiori alla media su gran parte del pianeta, con insoliti valori negli oceani Pacifico e Nord Atlantico.

Il fenomeno degli alberi esotici Made in Italy, spinto dall'impegno di tanti giovani agricoltori, è un esempio della capacità di innovazione delle imprese agricole italiane nell'affrontare in maniera costruttiva i cambiamenti climatici nonostante le difficoltà e i danni causati da eventi meteo sempre più estremi che negli ultimi dieci anni hanno provocato oltre 14miliardi di euro di danni al nostro sistema agroalimentare, conclude Coldiretti.

I TROPICALI MADE IN ITALY
FRUTTOCOSA E'DA DOVE ARRIVA
AvocadoSimile a una pera, usato per salsa guacamoleCentro America
MangoDi sapore dolce e succoso
ricorda la pesca
Asia meridionale,
Australia
BananaE' il frutto esotico più conosciutoAsia meridionale, Sudamerica, Africa
Papayaa metà strada tra una albicocca e un meloneSudamerica, America centrale, Asia
Frutto della passioneProfumo intenso, sapore dolce aciduloSudamerica, Asia
Zapote neroRicorda nella forma il cachi e nel sapore il cioccolatoAmerica centrale, Asia
AnnonaRicco di zuccheri, dal sapore acidulo-dolciastroAmerica centrale, Sudamerica
LitchiPiccolo frutto,
ricorda l'uva moscato
Asia
FeijoaHa le dimensioni di una piccola prugnaAmerica Latina
CasimiroaHa un sapore che ricorda quello della pescaMessico
LitchiPiccolo frutto,
ricorda l'uva moscato
Asia
GuavaDal sapore acidulo, ricca di vitamina cAmerica Centrale
LoganDalla polpa dolce e succosa con retrogusto leggermente aciduloAsia
CarambolaIl sapore ricorda quello del ribes e degli agrumi, con un profumo molto intensoAsia
  • Coldiretti
  • Frutta tropicale
Altri contenuti a tema
L'Italia salvata dai nonni L'Italia salvata dai nonni Sono un fattore determinante per il bilancio domestico delle famiglie
Coldiretti Puglia: Le battaglie 2023 contro derive alimentari e follie a tavola Coldiretti Puglia: Le battaglie 2023 contro derive alimentari e follie a tavola Celebrata la Giornata del Ringraziamento n chiusura del bilancio di un anno di lavoro nelle campagne
La dieta mediterranea, la migliore al mondo La dieta mediterranea, la migliore al mondo Lo rende noto la Coldiretti sulla base del best diets ranking
Dissesto idrogeologico: Sono 230  i comuni pugliesi a rischio Dissesto idrogeologico: Sono 230 i comuni pugliesi a rischio Riguarda contesti prevalentemente agricoli o naturali
In Europa  si diffondono  i sistemi di etichettatura nutriscore e a semaforo In Europa si diffondono i sistemi di etichettatura nutriscore e a semaforo Escludono dalla dieta alimenti sani e naturali
Capodanno: Pesce a miglio0 a tavola Capodanno: Pesce a miglio0 a tavola Stimata una spesa di 107 euro a famiglia, in media
Il cibo Frankenstein è un futuro da cui non ci si può fare mangiare Il cibo Frankenstein è un futuro da cui non ci si può fare mangiare Coldiretti Puglia che plaude all’approvazione della Giunta regionale della risoluzione della IV Commissione Consiliare Permanente sul  “Sostegno alle iniziative contro il cibo sintetico”
Capodanno : Le lenticchie porta fortuna Capodanno : Le lenticchie porta fortuna Il 63,6% dei pugliesi consuma legumi più di una volta alla settimana
© 2005-2023 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.