Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
Stilus Magistri

Canosa: Dell’Aurora Tu sorgi più bella

Sul Colle del Castello la Madonna del Carmelo

Sapiente e commovente opera del Parroco Don Carmine Catalano aver convocato all'alba la gente canosina sul Colle antico del Castello con il concerto a devozione della B. V. del Monte Carmelo dinanzi alla statua tra i ruderi del Castello. La Chiesa Montis Carmeli è risalita all'alba del 16 Luglio nella festività del Carmelo sull'altura del Colle storico dei Quaranta Martiri, tra le imponenti pietre di una Archeologia che si è fatta sacra. Il titolo eloquente "Dell'aurora Tu sorgi più bella" fa parte dei canti classici mariani e rimanda al canto "AURORA", musicato dal Sacerdote Luigi Guida (1883-1951) sul testo del M.ro F. Saverio D'Aria (1889-1976). Il pianoforte nel silenzio del giorno che sorge e del sito archeologico ha evocato la lode alla Vergine del Carmelo. Il Maestro Roberto Corlianò ha suonato per la prima volta all'aperto e alle cinque del mattino!

Abbiamo curato un legame con la Terra Santa negli anni scorsi con il Monastero del Monte Karmel, ricevendo in dono la stella ricamata simbolo di Verginità ricucita sul manto della statua e ricevendo i fiori secchi del Flos Carmeli dalla Basilica del Monte Haifa che ci ha invitati ad un pellegrinaggio. La Devozione nel culto della pietas popolare di Canosa evoca una "Chiesa comunale" nelle radici del Convento dei Carmelitani suggellato dalla Campana riscoperta del DECOR CARMELI del 1628, che va... salvata da 400 anni prima del deperimento, congiuntamente al Campanile in precarie condizioni da molti anni, nelle voci laiche disattese. Una Chiesa ha senso con il suo Campanile, con il gallo caduto in ferro battuto della banderuola!

E' la stessa toponomastica che suggella la Chiesa del Carmine, dove "Vico Carmelitani, comincia dalla Piazza Umberto I e finisce al Vico Aurora". "Vico Aurora, comincia dal Corso Traiano e finisce al Vico Doge Grimani".
Non è stato casuale che i nostri padri abbiano intitolato nelle fine dell'800 Vico Aurora a fianco a Vico dei Carmelitani, a lode della Vergine Maria che "dell'Aurora sorge più bella".
La lapide in terracotta da noi ritrovata negli anni scorsi risale alla fine dell'800 e giace trascurata e illeggibile nel titolo, che andrebbe risanato come ha operato volontariamente Elia Marro Presidente della PRO LOCO per altre lapidi in terracotta.
VICO AURORA è dal salvare e da preservare in terracotta!
Lo stesso VICO CARMELITANI giace depauperato in quanto pasticciat0 e ricoperto di calce bianca come avvenuto per altre lapidi. Non è solo l'iniuria temporum a logorare le pietre storiche, ma anche l'iuniuria hominum!

La Vergine Aurora Maria, Stella Matutina, del Canto liturgico cristiano si ritrova anche nelle radici pagane della dea Aurora, nella mitologia romana della Dea del Mattino o dell'Aurora, dea matutina parallela a Giano matutinus.
La stella dorata dono della terra Santa posta sul manto della Madonna del Carmelo ha illuminato all'aurora il cielo di Canosa sul Colle del Castello, osservatorio astronomico della bassa Murgia affacciato sul Tavoliere delle Puglie verso il mistico Gargano, sulla via micaelica.
Lucrezio cita la dea Matuta nell'opera De Rerum natura (Liber V, 656-662) chiamandola Mater Matuta
"Mater Matuta è l'Essere Umano femminile che riproduce sé stesso all'interno della Natura. Il principio femminile della vita che espande sé stesso all'interno della Natura."
E' la dea matutina parallela a dio Giano matutinus.
La cultura cristiana, dome diceva il Vescovo Mons. Giuseppe Lanave, non ha cancellato la cultura pagana romana ma ha dato una identità cristiana alle tradizioni tramandate.
Così scrive Lucrezio, poeta e filosofo romano del I sec. a. C.

Tempore item certo roseam Matuta per oras
aetheris auroram differt et lumina pandit,
aut quia sol idem, sub terram ille revertens,
anticipat caelum radiis accendere temptans....,

Così a un'ora fissa Matuta soffonde con la rosea luce dell'aurora le rive dell'etere e spande la luce… Da De rerum Natura – Lucrezio.
Ci uniamo alla fede della Comunità che ha cantato, che ha pregato, che ha portato in processione a spalla la Madonna del Carmine pellegrina sul Castello dalla sera precedente ad oggi.

C'era una volta Via Carmine, e lo Scalone del Carmine in dialetto e in Italiano, ma oggi c'è Don Carmine Catalano, cui porgiamo gli auguri nell'aurora sorte sul Castello.
L'appello ai Governanti ed Associazioni che il sito archeologico del Castello con il Colle sia ben curato e promosso, ad iniziare dal Titulus fino al basolato storico recuperato della Chiesa del Carmine del 1813.
L'auspicio al neo Sindaco Dott. Vito Malcangio, che peraltro opera come Farmacista sulle vie del Carmine, affinchè si assumano opere di promozione culturale per il Castello, sentinella del Colle un tempo sede dei Grimaldi a Canosa e dei PREVOSTI, per il Colle, per la Chiesa comunale del Carmine che ho ritrovato nell'Archivio Storico Comunale.
La Salita Castello che riproponiamo al Sindaco Vito Malcangio oggi ci riporta alla Piazza del Castello, del Castrum; non ci riporta certo Salita...Stalingrado fuori della storia!
E tra i vicoli di stamane l'amico valente Bartolo Carbone, redattore di www.canosaweb.it con l'amico Sabino Mazzarella, mi porge all'attenzione il vicolo di un suo omonimo, via Bartolomeo Colleoni, Condottiero e Capitano di Ventura. Ma l'indicazione mi fa riscoprire l'imperfezione di una VIA che un tempo era CALATA, cioè vicolo che discende da un dolce pendio. Ed era intitolata CALATA CASTELLO, che andrebbe ripristinata insieme a SALITA CASTELLO, nelle radici storiche e architettoniche del Castello che abbiamo ritrovato in una poesia straordinaria decantata da Nunzio Iacobone, antenato di Mons. Lello canosino al Vaticano. La poesia è stata custodita dal compianto geometra Giuseppe Caporale, padre dei germani Brigida e Tommaso Caporale, cultori valenti del territorio.

L'aurora è sorta bella, ma è più bella la Vergine Maria, che veneriamo, che ringraziamo e a cui ci affidiamo in questa solennità della B. V. del Monte Carmelo
Buona Festa!
A devozione
Maestro Peppino Di Nunno
Beata Vergine Maria del Monte CarmeloDell’Aurora Tu sorgi più bellaMaestro Roberto CorlianòDon Carmine Catalano
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