Canosa: Labaro Istituto Nastro Azzurro
Canosa: Labaro Istituto Nastro Azzurro
Storia e dintorni

Canosa: Il nuovo labaro dell’Istituto Nastro Azzurro

La presentazione del presidente Michele Di Ruggiero

Con la benedizione del parroco Don Mario Porro è stato presentato alla comunità il nuovo labaro dell'Istituto Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare. La cerimonia ha avuto luogo presso il cimitero comunale di Canosa di Puglia nella mattina del 2 novembre scorso alla presenza delle autorità cittadine, tra le quali il sindaco Vito Malcangio, il presidente del consiglio comunale Giovanni Matarrese, delle delegazioni delle associazioni d'Arma, culturali e volontari della protezione civile. "Il nuovo labaro va a sostituire il vecchio e glorioso, ormai vetusto e non più presentabile alle manifestazioni pubbliche"- Esordisce così il presidente del sodalizio canosino Michele Di Ruggiero, Maresciallo Prima Classe Scelto dell'Aeronautica Militare in quiescenza, nella dichiarazione rilasciata a margine della cerimonia: "L'impegno dei soci è quello di continuare a divulgare i principi e i valori dell'associazione, trasmettere alle nuove generazioni il ricordo dei caduti in guerra e i decorati canosini al valor militare che con atti eroici hanno sacrificato anche la vita per difendere la Patria. Il labaro dell'Istituto Nastro Azzurro rappresenta Il ricordo dei circa 800 canosini caduti in guerra ed i 119 riconoscimenti al valor militare. Il nuovo labaro è stato realizzato grazie al contributo di un benefattore che ha chiesto di rimanere anonimo."

Le origini dell'Istituto Nastro Azzurro risalgono al primi mesi del 1923 quando, sull'onda di una sorta di riscatto storico e morale delle glorie della Prima Guerra Mondiale, che per l'Italia costituiva soprattutto il completamento della propria costituzione territoriale come nazione unitaria sorta dal Risorgimento, un gruppo di eroici decorati al Valor Militare della "Grande Guerra" decisero che la testimonianza dell'eroismo sancito dalle Decorazioni al Valor Militare dovesse essere custodita e rappresentata in un Istituto i cui soci di diritto potevano essere esclusivamente i titolari di tali decorazioni.

Ad oggi sono ben 119 i canosini (1 medaglia d'oro,27 argento,61 bronzo, 27 croci e 3 promozioni) ad aver ricevuto l'onorificenza e ad essere rappresentati dal prezioso labaro che è tornato a Canosa di Puglia il 4 novembre 2017, in occasione della Festa delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale.Lo stesso era stato trasferito a Barletta alcuni anni fa, presso la sede della Sezione degli Invalidi e Reduci di Guerra. La prima uscita del nuovo labaro dell'Istituto Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare di Canosa è stata nella cerimonia di ieri in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del "Giorno dell'Unità Nazionale" e della "Giornata delle Forze Armate" per ricordare tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere, valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.
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Foto a cura di Savino Mazzarella
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