Lucia Diaferio,  Pino Lentini,  Teodoro Franco  e Vincenzo Ciffo
Lucia Diaferio, Pino Lentini, Teodoro Franco e Vincenzo Ciffo
Vita di città

La poesia si fa video : “U struzzône”

A realizzarlo Diaferio, Lentini, Franco e Ciffo per ricordare Losmargiasso  

E' di questi giorni la notizia che la poesia dal titolo in vernacolo "U struzzône" tratta dal libro "Galleria dei personaggi Canosini 2" - Percorso storico di un poeta sognatore - come si definiva Savino Losmargiasso è diventata un brano musicale accompagnato da un video già in rete su YouTube e sui social. A realizzarlo ad un mese dalla scomparsa del poeta dialettale canosino 4 artisti esperti musicali del calibro di : Lucia Diaferio(Voce), Pino Lentini al sax, Teodoro Franco alla chitarra e Vincenzo Ciffo al contrabbasso. """Il brano fa parte di un progetto su musica popolare che continuerà a mettere in risalto il vernacolo canosino, i personaggi, la quotidianità e le tradizioni della nostra città. Grazie al compianto Savino Losmargiasso che ha tanto creduto in questo connubio tra musica popolare e poesia." - E' la prima dichiarazione rilasciata dal M° Pino Lentini a margine della pubblicazione del video "U struzzòne" che al contempo ringrazia "Tommy Todisco per la ripresa del suono e mixaggio mentre il montaggio immagini a cura di Pasquale Ciffo."""

Un brano che tratta un fenomeno di grande allarme sociale come l'usura che spesso resta nascosta e proprio per questo di particolare interesse per chi la pratica. "U struzzône", lo strozzino-usuraio è chi presta denaro a interesse eccessivo approfittando dello stato di necessità in cui si trova chi lo chiede.

...Mannagghhja quànne fù la malannète
ca l'indèrésse a dòppio ta pigghjète
ma po' tu péur che l'ernia struzzète!
Cucive u pignatìdde de fefe tòste
môse ammùdde cu carbunète…


"U struzzône" in rime dialettali come lo descriveva il poeta Savino Losmargiasso opera su un terreno sicuro, quello del bisogno, alle volte talmente disperato da intravedere nell'usura una concreta risoluzione ai problemi finanziari. Mentre si cerca di sanare debiti, di evitare protesti, di mantenere la proprietà della casa o dell'impresa e scongiurare aste o fallimenti, l'incontro con lo strozzino, magari suggerito da un amico, da un collega, da un altro imprenditore, diventa un' ancora di salvezza. Laddove ogni porta d'accesso al credito è stata chiusa, l'unica pronta a spalancarsi è quella dell'usura. Lo strozzino intercetta i bisogni, ha occhi e orecchie protese sul rumore della sofferenza. Già Papa Benedetto XIV si era espresso su "Quella specie di delitto che si chiama usura, e che nel contratto di mutuo ha una sua propria garanzia e posizione, consiste nel pretendere che dal prestito, il quale per sua natura esige che si restituisca solo quanto fu ricevuto, venga reso più di quanto si è avuto; e nel sostenere perciò che, oltre al capitale, sia dovuto un guadagno motivato dal mutuo stesso. Ma ogni utile di tale sorta che superi il capitale è illecito."

Una poesia, una canzone, un video intitolati "U struzzône" per "combattere l'usura" e al contempo ricordare la memoria di Savino Losmargiasso, il poeta sognatore che tanto ci teneva a questo componimento in vernacolo di forte intensità e profonda riflessione a salvaguardia del dialetto, patrimonio di cultura e saggezza popolare, come hanno inteso fare i quattro artisti Lucia Diaferio, Pino Lentini, Teodoro Franco e Vincenzo Ciffo, "con la speranza che non si estingua" e continua a vivere e resistere ai neologismi e anglicismi ricorrenti nel parlato quotidiano.
  • Dialetto
Altri contenuti a tema
Il dialetto che piace sempre più Il dialetto che piace sempre più Ricordata la memoria di Savino Losmargiasso nella giornata nazionale del vernacolo
Il cantautore Francesco Allegro  a San Leucio Il cantautore Francesco Allegro a San Leucio Ha girato il video del suo ultimo brano in dialetto canosino
Sulle vie degli Asinelli Sulle vie degli Asinelli Passano i venditori ambulanti del 900 a Canosa
Tutto pronto per la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali” Tutto pronto per la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali” Con la Pro Loco Canosa su Facebook
Verso la  “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali” Verso la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali” L'invito della Pro Loco Canosa a partecipare
Canestri e panieri di una volta Canestri e panieri di una volta L’ultimo cestaio di Canosa
Capodanno in vernacolo Capodanno in vernacolo "La nòtte" la lirica di Sante Valentino
E’ Natale «Lo avvolse in fasce» E’ Natale «Lo avvolse in fasce» Le fasce degli infanti dall’Antichità al ‘900
© 2005-2021 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.