
Per Amore della Verità
La nota di Rosanna Todisco, Coordinatrice Movimento Civico Forza Canosa
domenica 30 novembre 2025
8.09
iReport
Nel Consiglio Comunale tenutosi il 28 novembre scorso a Canosa di Puglia, si è consumato un episodio che impone una riflessione pubblica sulla correttezza istituzionale e sul valore della verità, che in politica non dovrebbe mai essere negoziabile. Se ci trovassimo in un'aula di tribunale, ogni testimone sarebbe chiamato a pronunciare il solenne giuramento: «Giuri di dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità». Ma siamo in Consiglio Comunale, sede del confronto democratico, dove purtroppo non esistono obblighi formali di giuramento, e dove può accadere che ciascuno provi ad accreditare la propria narrazione dei fatti, anche quando essa si sovrappone , impropriamente , al lavoro altrui. Per questo, per dovere di trasparenza verso la comunità, intendo ribadire con chiarezza che : L'iniziativa di informare gli Organi competenti sull'incendio del 28 agosto 2025 è stata depositata il 1° settembre, ed è esclusiva opera del Movimento Civico Forza Canosa, coordinato dalla sottoscritta. Analogamente, la richiesta di un Consiglio Comunale monotematico, sempre in data 1 settembre, pur non essendo formalmente nella disponibilità del richiedente, nasceva da una proposta elaborata e resa pubblica da Forza Canosa. È seguita un' ulteriore richiesta indirizzata al Sindaco in data 16 settembre, dove Forza Canosa chiedeva aggiornamenti sullo stato delle cose.
La successiva interrogazione della consigliera Morra (M5S), datata 9 ottobre risulta costruita sulla base della documentazione e delle iniziative inoltrate dalla sottoscritta, delle quali ho ascoltato una versione narrata come se l'origine fosse differente. Ovvero, ha fatto propria l'iniziativa di Forza Canosa, intrapresa in precedenza. Nel corso del Consiglio si è arrivati perfino a rilanciare la proposta, già da noi formulata di chiedere al Sindaco di promuovere una conferenza dei Sindaci dei territori limitrofi, anch'essi colpiti da incendi, alla presenza degli Organi competenti. Una proposta che, per correttezza cronologica, voglio ricordare essere stata annunciata nell'intervista rilasciata as una testata locale online, in data 20 Ottobre, rilasciata dal Presidente del Movimento Michele Marcovecchio, quindi precedente al Consiglio Comunale del 28 novembre, dove la consigliera Morra attribuiva tale suggerimento all'ex ministro Costa con il quale si era interfacciata e non riconducibile a nuove iniziative emerse in aula.
Non contesto il merito dell'attenzione al tema ambientale, che rimane un tema che dovrebbe unire, non dividere, ma il metodo con cui si è provato a riattribuire la paternità politica di azioni già compiute. Nel punto 10 dell'Ordine del Giorno, la consigliera Morra era sì firmataria della mozione insieme agli altri consiglieri, fatto che nessuno intende negare, ma la elaborazione politica della proposta apparteneva al Movimento Civico Forza Canosa, rappresentato da Rosanna Todisco come risulta agli atti e dalle comunicazioni ufficiali e pubbliche. La politica ha bisogno di passione, non di appropriazioni. Ha bisogno di onestà nei comportamenti, non solo di parole che la richiamano. E quando il confine viene superato, è responsabilità di chi fa opposizione politica ristabilire i fatti nell'interesse dei cittadini. Per questo, ringrazio pubblicamente il consigliere Nuccio Matarrese (Forza Italia) che nel suo intervento ha saputo riconoscere il lavoro svolto, con lealtà istituzionale e senza protagonismi superflui, rendendosi disponibile a dare voce a Forza Canosa nel dibattito consiliare, anche a campagna elettorale conclusa. Un gesto politico che ho apprezzato, perché dimostra che l'impegno verso il territorio in particolare sui temi ambientali ,non si spegne con il termine delle elezioni, ma continua con i fatti e con la coerenza.
Concludo con un messaggio che non è contro una persona, ma a favore della comunità: La verità non è un accessorio del discorso politico, è il suo fondamento. I cittadini hanno il diritto di sapere chi ha fatto cosa e quando, perché solo così la politica torna ad essere strumento di servizio, e non di rappresentazione. E io, da cittadina, continuerò a difendere questo principio con fermezza, trasparenza e amore per la mia città. Segnalare ,interessarsi del territorio non significa non aver fiducia nelle Istituzioni, significa partecipazione alla vita di comunità, l'interesse non è mai inutile.
Rosanna Todisco -Coordinatrice Movimento Civico Forza Canosa
La successiva interrogazione della consigliera Morra (M5S), datata 9 ottobre risulta costruita sulla base della documentazione e delle iniziative inoltrate dalla sottoscritta, delle quali ho ascoltato una versione narrata come se l'origine fosse differente. Ovvero, ha fatto propria l'iniziativa di Forza Canosa, intrapresa in precedenza. Nel corso del Consiglio si è arrivati perfino a rilanciare la proposta, già da noi formulata di chiedere al Sindaco di promuovere una conferenza dei Sindaci dei territori limitrofi, anch'essi colpiti da incendi, alla presenza degli Organi competenti. Una proposta che, per correttezza cronologica, voglio ricordare essere stata annunciata nell'intervista rilasciata as una testata locale online, in data 20 Ottobre, rilasciata dal Presidente del Movimento Michele Marcovecchio, quindi precedente al Consiglio Comunale del 28 novembre, dove la consigliera Morra attribuiva tale suggerimento all'ex ministro Costa con il quale si era interfacciata e non riconducibile a nuove iniziative emerse in aula.
Non contesto il merito dell'attenzione al tema ambientale, che rimane un tema che dovrebbe unire, non dividere, ma il metodo con cui si è provato a riattribuire la paternità politica di azioni già compiute. Nel punto 10 dell'Ordine del Giorno, la consigliera Morra era sì firmataria della mozione insieme agli altri consiglieri, fatto che nessuno intende negare, ma la elaborazione politica della proposta apparteneva al Movimento Civico Forza Canosa, rappresentato da Rosanna Todisco come risulta agli atti e dalle comunicazioni ufficiali e pubbliche. La politica ha bisogno di passione, non di appropriazioni. Ha bisogno di onestà nei comportamenti, non solo di parole che la richiamano. E quando il confine viene superato, è responsabilità di chi fa opposizione politica ristabilire i fatti nell'interesse dei cittadini. Per questo, ringrazio pubblicamente il consigliere Nuccio Matarrese (Forza Italia) che nel suo intervento ha saputo riconoscere il lavoro svolto, con lealtà istituzionale e senza protagonismi superflui, rendendosi disponibile a dare voce a Forza Canosa nel dibattito consiliare, anche a campagna elettorale conclusa. Un gesto politico che ho apprezzato, perché dimostra che l'impegno verso il territorio in particolare sui temi ambientali ,non si spegne con il termine delle elezioni, ma continua con i fatti e con la coerenza.
Concludo con un messaggio che non è contro una persona, ma a favore della comunità: La verità non è un accessorio del discorso politico, è il suo fondamento. I cittadini hanno il diritto di sapere chi ha fatto cosa e quando, perché solo così la politica torna ad essere strumento di servizio, e non di rappresentazione. E io, da cittadina, continuerò a difendere questo principio con fermezza, trasparenza e amore per la mia città. Segnalare ,interessarsi del territorio non significa non aver fiducia nelle Istituzioni, significa partecipazione alla vita di comunità, l'interesse non è mai inutile.
Rosanna Todisco -Coordinatrice Movimento Civico Forza Canosa
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