Sante Valentino
Sante Valentino
Un Paese di Poesia

Sante Valentino al XXII Congresso dell'Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali

E' il Presidente dei revisori dei conti

Il XXII Congresso tenutosi dal 19 al 23 maggio a Orvieto ha dato il via alla ripresa delle attività dell'Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali dopo la sosta forzata a causa della pandemia Intanto, si sono rinnovate le cariche del sodalizio con le elezioni del 20 maggio scorso: Mimmo Staltari alla presidenza; Elisabetta Di Iaconi e Giuseppina Sozio, vice presidenti; Giampaolo Catalucci, segretario generale; Luciano Tulli, tesoriere; Teresa Scarfò Staltari, Riccardo Sgaramella, Antonio Stafano e Adriana Tosti Altieri, consiglieri. Il Presidente dei revisori dei conti è il canosino Sante Valentino con Paola Bellini e Mario Mangano revisori. Mentre, il comitato direttivo vedrà all'opera il presidente Mimmo Staltari coadiuvato dai componenti Giampaolo Catalucci e Luciano Tulli. L'Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali che si è costituita a Roma nel1952 ed annovera centinaia di iscritti di quasi tutte le regioni italiane, pubblica da più di trentacinque anni la rivista quadrimestrale "Voci Dialettali", che ospita testi poetici in dialetto, recensioni, articoli di critica letteraria, di storia, di cultura locale, di linguistica, di teatro dialettale, di esperienze didattiche nelle scuole. L'A.N.PO.S.DI. si prefigge tra l'altro, la valorizzazione della poesia dialettale attraverso lo studio dei dialetti e degli autori e contribuisce alla diffusione della produzione dialettale in ogni sua forma. Il simbolo dell'A.N.PO.S.DI. raffigura un flessuoso e frondoso albero di ulivo(emblema di pace, nella quale, come diceva Ovidio:"fioriscono le arti e in particolare la Poesia") che affonda fitte e ramificate radici in un terreno del tutto particolare: l' Italia. In queste radici ci sono i valori forti da trasmettere ai giovani, valori che consentiranno la sopravvivenza nel tempo dell'idioma dialettale. Nel corso del XXII Congresso dell'A.N.PO.S.DI. si è tenuto anche il recital di poesie dialettali nelle lingue regionali d'Italia dove il poeta canosino Sante Valentino ha declamato da par suo il componimento "Ce me l'addumanne", avente a tema la poetica pascoliana del fanciullino, reinterpretando la realtà in base alla propria sensibilità, attraverso i suoi versi, sempre significativi e toccanti.
  • Dialetto
Altri contenuti a tema
La cucina canosina sul letto di storia La cucina canosina sul letto di storia Presentazione del libro presso la sede IPAA dell’I.I.S.S. “L. Einaudi”
Tra tradizione e dialetto: "U tavelìre" di Canosa Tra tradizione e dialetto: "U tavelìre" di Canosa Lo strumento di operosità della massaia in casa
Tra storia e poesia “U CASTÌDDE NÙSTE” Tra storia e poesia “U CASTÌDDE NÙSTE” Il componimento dialettale di Sante Valentino
La «Salita Castello» smarrita da salvare La «Salita Castello» smarrita da salvare Denominata nel 1948 «Via Stalingrado»
Nunzio Pinnelli e la civiltà contadina raccontata in vernacolo Nunzio Pinnelli e la civiltà contadina raccontata in vernacolo Presentata sui social la sua prima opera  "La Prove"
Il dialetto per la Giornata Internazionale della Lingua Madre Il dialetto per la Giornata Internazionale della Lingua Madre Si declama “Li  pecàbbele  vìcchje”
Una parola di donna in dialetto Una parola di donna in dialetto La bella “pempesélla” di paese
In dialetto la prima poesia del 2022 In dialetto la prima poesia del 2022 S'intitola "U Crucefisse de San Zavòne" di Sante Valentino
© 2005-2022 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.