Storia e dintorni

Scoop: Fu uno JU-88 a bombardare Canosa il 6 Novembre 1943?

Approfondimento storico a cura di Francesco Morra. Linkato a www.biografiadiunabomba.it

Un grazie al dott. Francesco Morra per aver scelto le pagine di Canosaweb per divulgare una "scoperta" cosi importante:


E' questa l'ipotesi che emerge da un forum online di esperti sulla Luftwaffe - a cura di Francesco Morra

Potrebbe essere stato uno JU 88 (nella foto), un bombardiere medio della Luftwaffe, appartenente alla KG 54 (KampfGeschwader 54), I o II squadriglia di stanza presso gli aeroporti di Novara (Cameri) e Bergamo, a sganciare il suo carico di bombe sulla città di Canosa di Puglia il 6 Novembre 1943, procurando così la morte di oltre 50 persone.
E' quanto emerge da un forum online di esperti della Luftwaffe, in particolare secondo quanto riportato da Pino - nickname Nux - nel suo post
(http://www.luftwaffe-experten.org/forums/index.php?s=56a88d98920cfcdad278fbb1f60f27e2&showtopic=6005&pid=31938&st=0&#entry31938).
Una ipotesi assolutamente verosimile che verrebbe così a colmare un tassello mancante allo stato delle attuali ricerche storiografiche.

Per comprendere meglio la portata di questa novità, ripercorriamo per il pubblico di Canosaweb lo stato delle ricerche storiografiche.

1. La Luftwaffe sui cieli di Puglia

Durante il corso della notte tra il 6 ed il 7 novembre 1943 la II Luftflotte lanciò una serie di attacchi di disturbo di singoli apparecchi lungo le coste della Campania e della Puglia. Furono ben 4 le serie degli attacchi di disturbo che colpirono diverse città e che possiamo così suddividere:

1)ore 18 – 18.40: Zona di Napoli (Secondigliano, Albanova), Termoli, Foggia;
2)ore 20.30 – 22.45: Porto di Bari, Canosa (ore 21.15), Molfetta, Santo Spirito;
3)ore 00.00 – 01.00: Porto di Bari
4)ore 04.30 – 05.15: Porto di Bari, Capurso-Triggiano.

(Per approfondimenti e indicazioni archivistiche rimando al mio "I segreti di una incursione aerea – Canosa di Puglia 6 Novembre 1943", Aracne Editrice, Roma 2006, in particolare Cap. III, pag. da 59 a 67).

2. Perché Canosa fu colpita
Per quale motivo fu colpita Canosa? A darci la risposta ci sono sia il telegramma che il Prefetto di Bari inviò al Governo Badoglio, sia la relazione del Tenente Colonnello dei Carabinieri di Bari, Luigi Geronazzo, sui fatti di Canosa: secondo quanto da loro riportato sia nella città di Canosa che nella città di Molfetta "inglesi tenevasi festa da ballo in edificio sito vicino at zona colpita et cui finestre non erano schermate". In sostanza a Canosa e a Molfetta non furono rispettate da parte delle truppe inglesi le norme di sicurezza passiva relative all'oscuramento.

Pertanto in un territorio completamente al buio Canosa e Molfetta risultarono visibili dall'alto e perciò soggette a sgancio di bombe da parte di aerei nemici impegnati in attacchi di disturbo (dal mio libro, op. cit., si vedano le pagine 83-91; riproduzione fotostatica del telegramma del Prefetto, pag 99, e la relazione del Ten. Col. Geronazzo, pag. 102).

3. Gli aerei in azione

Durante la mia settimana di ricerche presso l'Archivio Militare di Friburgo non ero riuscito però ad individuare quale fossero stati gli aerei in azione, cioè a quale stormo appartenesse l'aeroplano che sganciò le bombe su Canosa e di conseguenza essere certi del modello di aereo, così come scrivevo a pagina 70.

E' per questo che risulta di straordinario interesse quanto riporta Pino (Nux) nel suo post.
Il 7 agosto Pino chiede alla community se qualcuno è a conoscenza delle unità che lanciarono l'attacco su Canosa.
Il giorno dopo è lo stesso Pino a dare la risposta: scrive Pino che bombardieri della I e II della KG 54 furono impiegati nella zona Napoli – Salerno. "Actions of trouble" –azioni di disturbo -, furono effettuate in Puglia nella zona Termoli-Foggia-Bari (si confronti con le mie pagine 68-69).
Pertanto se le informazioni di Pino sono corrette, a bombardare Canosa potrebbe essere stato uno JU 88, un bombardiere medio. Un elemento sembra corroborare questa ipotesi: nel Diario di Guerra dello Stato Maggiore della Marina Tedesca si parla di Kampfflugzeuge (quindi di bombardieri, vedi pag. 69)

4. Il numero di bombe cadute su Canosa

Non vi è mai stata certezza sul numero di bombe cadute su Canosa: in una relazione dei Carabinieri si parla di 8 bombe di medio calibro (pag. 38), la relazione del Commissario Prefettizio di Canosa, Pietro Petroni parla di 11 bombe di cui 2 di grosso calibro (pag. 38); la relazione del Ten. Col. Geronazzo di 3 bombe. Essendo ora a conoscenza dell'aereo usato, lo JU 88, possiamo essere a conoscenza, più o meno, del carico di bombe a disposizione dell'aereo. Lo JU 88 poteva trasportare fino ad un carico di bombe di 2.000 Kg: 10 bombe da 50 kg, più 4 da 250 kg (cfr. http://en.wikipedia.org/wiki/Junkers_Ju_88).

Pertanto la sera del 6 Novembre 1943 su Canosa furono sganciate 2000 kg di bombe.

FRANCESCO MORRA

francescomorra@yahoo.it

linkato a http://www.biografiadiunabomba.it/bombardamenti_seconda.php
Canosa BombardataCanosa BombardataF.Morra - I segreti di una incursione aerea
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