Storia e dintorni

Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa costituzione..!

Piero Calamandrei, Discorso agli studenti milanesi 1955

Cara Redazione,
gli ultimi recenti attacchi del Presidente del Consiglio Berlusconi nei confronti della nostra Costituzione mi feriscono e mi indignano come cittadino italiano. Non ho passato qualche anno a studiare Storia e Diritto per non sapere quante sofferenze, quanto dolore, quanto sangue è stato versato prima di poter scrivere quei meravigliosi 139 articoli della Costituzione Italiana. Perciò vi sarei particolarmente grato se tu poteste pubblicare sul portale Canosaweb le immortali parole di Piero Calamandrei:

" Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, cha hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, è un testamento, è un testamenteo di centomila morti.
Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove fuorno impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione".

Piero Calamandrei, Discorso agli studenti milanesi 1955.

http://www.memoteca.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=43


Un caro saluto

Francesco Morra
Firma della Costituzione Italiana
    © 2005-2018 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
    CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.