Ipogei Lagrasta
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Turismo

Gli Ipogei di Canosa tra le mete preferite dai turisti.

Pubblicati i dati di “Puglia Open Days”

Di recente sono stati pubblicati i dati relativi al periodo aprile 2014 - gennaio 2015 sulle iniziative di "Puglia Open Days", promosse dall'assessorato regionale al Turismo e attuato da Puglia Promozione, in accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, la Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, la Conferenza Episcopale Pugliese, l'ANCI Puglia, l'Unpli Puglia - Comitato Regionale delle Pro Loco. Ampio risalto al programma proposto negli ultimi dieci mesi attraverso le aperture straordinarie e le visite guidate gratuite nei maggiori attrattori turistici della Puglia, attraverso la fruizione dei siti e beni culturali della regione, luoghi noti e meno con i loro gioielli d'arte, unici e ammalianti, che hanno fatto registrare la presenza di oltre 200 mila visitatori. Per la gran parte turisti italiani (93%), provenienti dalla Lombardia, dal Lazio, dalla Campania e dall'Emilia Romagna e soprattutto molti pugliesi che non hanno perso l'occasione per conoscere e ammirare il patrimonio culturale della terra di appartenenza. In leggero aumento la presenza degli stranieri (l'1% in più rispetto alla precedente edizione) raggiungendo un totale del 7%, ripartito tra tedeschi (15%) in prevalenza, seguiti dagli inglesi (9%), francesi (6%) e americani (5%).

Le statistiche riportano che i visitatori giunti in Puglia sono venuti a conoscenza delle iniziative promosse da "Puglia Open Days" attraverso il passaparola (35%), l'utilizzo della rete regionale degli uffici IAT (16%) e della pubblicità sui media (13%), apprezzando quanto è stato proposto. Infatti l'80% dei turisti si è espressa in termini positivi, tranne qualche nota stonata (meno del 10%) sulla segnaletica e l'accessibilità ai siti culturali in alcune zone della regione. Il Salento è l'area che ha attirato più visitatori (35% del totale), seguita da "Bari e la costa" (17%), poi dalla "Valle d'Itria" (14%), dalla "Magna Grecia", dal "Gargano" (12%) e "Puglia Imperiale" (10%) mentre nella classifica delle città figurano Lecce, Bari, Gallipoli, Brindisi, Ostuni, Taranto, Trani, Monte Sant'Angelo, Barletta e Foggia. Le chiese della Puglia con le loro bellezze architettoniche e artistiche sono tra le mete più visitate, ma anche i circuiti dei castelli e dei musei hanno catturato le attenzioni dei turisti giunti in Puglia per vacanze, per un breve soggiorno o per studio. Nella top ten dei siti più visitati nelle serate del sabato risultano: la Basilica di Santa Maria Assunta di Ostuni, ristrutturata nel tardo quattrocento e dichiarata monumento nazionale nel 1902, al primo posto; seguita dalla Basilica di San Martino di Martina Franca, il Duomo e la Basilica di Santa Croce di Lecce, il Castello di Manfredonia, il Castello Aragonese di Taranto, il Castello Svevo di Bari, il Polo Museale di Gallipoli, Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi, Castel del Monte e la Cattedrale di San Nicola Pellegrino a Trani.

Nel periodo preso in considerazione, i turisti hanno riscoperto il piacere di ammirare le bellezze dei tesori nascosti di Puglia, anche passeggiando nei piccoli borghi, alla ricerca di scorci da immortalare, come quelli tra i più visitati di : Oria, Laterza, Conversano, Sant'Agata di Puglia e Manduria. Nel Gargano e nella Daunia molto apprezzati il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo, il Museo Civico di Foggia e il Polo Museale di Ascoli Satriano, nonchè il centro storico di Vieste. Notevole interesse anche per la Cattedrale di Barletta, ma la Puglia Imperiale è stata molto apprezzata per gli incantevoli Ipogei di Canosa di Puglia:imponenti tombe, ricavate dal banco di calcarenite del sottosuolo locale, caratterizzate da un ampio dròmos di accesso, da ingressi monumentali secondo gli ordini architettonici greci e da numerose camere con il soffitto il più delle volte piatto con travi intagliate nel tufo, dando vita ad una pianta a croce latina. Seguono nell'ordine: la Cattedrale di Ruvo di Puglia, la Sinagoga Scolanova, nell'antico quartiere ebraico di Trani e i centri storici di Terlizzi, Bisceglie e Andria. Bari e la costa si sono distinte per il patrimonio culturale di inestimabile valore offerto: dalla Cattedrale di San Sabino alla Basilica di San Nicola, al Teatro Petruzzelli, al Museo d'Arte Contemporanea della "Fondazione Pino Pascali" a Polignano a Mare, al Castello Acquaviva d'Aragona a Conversano e poi i centri storici di Giovinazzo e di Rutigliano con il Museo del Fischietto in terracotta "Domenico Divella" che conserva centinaia di manufatti realizzati dai migliori artisti italiani.

Tra le principali mete di attrazione turistica della Magna Grecia, Murgia e Gravine, figurano: i percorsi nella Taranto Sotterranea, Laterza, con il suo incantevole centro storico; Mottola, col villaggio rupestre di Casalrotto; Gravina in Puglia con il Museo della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, disposto in sette sale con mobilio in stile barocco del 1700. Nella Valle d'Itria molto consensi da parte dei turisti sono andati per il Castello Ducale di Ceglie Messapica, il Castello Dentice di Grasso a Carovigno e il Museo del Territorio "Casa Pezzolla" ad Alberobello. Molto partecipate, poi, le visite guidate ai centri storici di Alberobello, Martina Franca e Noci. Nel Salento del barocco e del mare c'è stato un notevole flusso di turisti verso i Castelli di Francavilla Fontana, Copertino, Acaya a Vernole, Otranto. Molto apprezzati anche il Museo Archeologico Provinciale "Francesco Ribezzo" di Brindisi e i borghi di Specchia e Castro.

Le manifestazioni di "Puglia Open Days" hanno interessato anche i più piccoli attraverso attività e visite guidate arricchite da laboratori didattici all'interno dei beni culturali, animazione e baby trekking, che hanno incontrato il gradimento delle famiglie con i bambini. Grande affluenza hanno fatto registrare i laboratori della cartapesta al Castello Carlo V di Lecce, i laboratori didattici al Museo Civico di Foggia e al MAPRI di Brindisi, i laboratori al MUST -Museo Storico Città di Lecce, ma anche le passeggiate nei centri storici di Andria, Barletta, Sant'Agata di Puglia, Peschici, Massafra e Lecce e le visite guidate in bicicletta nel centro storico di Conversano, tra chiese e monasteri.
Un edizione degna di attenzione e ricca di attrattive grazie alle attività proposte da "Puglia Open Days" che ancora una volta hanno esaltato le bellezze della Puglia nella sua interezza, dal Gargano al Salento, tra i mille colori del mare e della natura, in un insieme di arte e tradizioni pregne di storia e cultura.

Fonte consultata: ANSA
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