Rapina
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Allarme criminalità: situazione gravissima

Un’altra rapina ad una stazione di carburante

Continua l'escalation di criminalità a Canosa di Puglia(BT), teatro di episodi di cronaca nera, sempre più violenti e diffusi, ed è sconcertante l'evolversi nelle ore più popolate. Ancora una rapina a mano armata portata a segno da malviventi senza scrupoli che prima della chiusura hanno colpito una stazione di carburante situata alla prima periferia di Canosa. Indagano gli inquirenti mentre la gente manifesta nei discorsi quotidiani e sui social la preoccupazione su quanto sta accadendo: in pochi giorni due rapine, dopo gli attentati esplosivi al supermercato, la rissa violenta davanti ad un ristorante, il ferimento alla testa di un giovane con tre colpi di pistola, il furto perpetrato al Presepe Vivente, la scomparsa di una persona, la quarta negli ultimi anni che non si ha più notizie oltre ai furti negli appartamenti, nei garage, nei negozi, nelle campagne, nei cantieri edili, nelle tabaccherie e l'ultima di ieri sera alla stazione di carburante. La gente è allarmata, è stanca di subire impotente i soprusi e le violenze sempre più cruenti di questi giorni.

"""La gravità dei fenomeni criminosi registrati nel territorio della provincia di Barletta Andria Trani preoccupa sempre più i cittadini ma anche gli operatori economici del territorio, che da tempo lanciano appelli alle istituzioni. Alla fine il risultato è che se per le strade delle nostre città si continua a sparare così spudoratamente qualcosa ancora non funziona e leggere solo oggi tanti appelli dettati dalle eclatanti circostanze fa da un lato piacere ma dall'altro denota una situazione, dal punto di vista istituzionale, che parla da sé""", - ha denunciato a metà febbraio il presidente di Unimpresa BAT, Savino Montaruli, in merito agli episodi di criminalità accaduti e continuano in escalation, ed ha tra l'altro affermato che - """L'ultimo grave episodio di cronaca riguarda nello specifico la città di Canosa, ma investe una problematica limitata non soltanto al piccolo comune della BAT. 'La domanda :ma che accade in questa città?' quindi se la pone non solo il Sindaco di Canosa ma la Comunità intera e non solo la Comunità canosina ma dell'intero territorio così sensibile e sovra esposto ad episodi che ogni giorno, in ogni momento, potrebbero esplodere a due passi da noi…" Ormai il fronte della criminalità è sempre più ampio dove i malviventi la fanno da padroni convinti di poter agire indisturbati e con molte probabilità di farla franca portando a termine le loro azioni delinquenziali. La comunità attende l'intervento delle istituzioni e la risposta alla richiesta di un incontro pubblico inoltrata dall'Associazione "La Buona Terra di Francesco" unitamente alle altre associazioni locali e ai cittadini presenti alla riunione del 17 febbraio scorso, promossa per dimostrare che la società civile di Canosa non si fa assuefare o sopraffare, rifugge da comportamenti omertosi e reagisce con sdegno. Fermiamo la criminalità! E' il grido d'allarme, che si ripete quello che fa appello ad una maggiore sicurezza ed a più controlli volti alla repressione delle attività illecite e criminose a Canosa di Puglia e soprattutto per evitare che possano ripetersi drammatici episodi di cronaca.
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