Stilus Magistri

Una coperta per i terremotati

Un bambino scrive un biglietto commovente

Nella solidarietà che ha coinvolto i Comuni italiani alle popolazioni terremotate nel 2016, il Comune di Pederobba ha promosso una raccolta con la volontaria Carmen Comaron, destinata al Comune di Gagliole(MC) nelle Marche, devastato dal sisma. Nel donare una propria coperta un bambino di dieci anni, Emilio ha scritto e riposto un biglietto ed un messaggio. Nel ricevere la coperta un bambino di Gagliole, Alessandro, di nove anni, ha aperto e letto il foglio con la commozione della gente del luogo. É nata un'amicizia che farà incontrare i due bambini, riscaldando anche il cuore provato dei terremotati. Il Comune di Pederobba(TV), nel legame del "Patto di Amicizia" con Canosa di Puglia(BT), ha trasmesso l'esperienza, motivando la composizione di un pensiero che dedichiamo ai bambini delle Scuole d'Italia, in segno di solidarietà umana e morale, ponendo una coperta nella mangiatoia del Presepe di quest'anno al Bambino di Betlemme.Buon Natale!

La coperta d'Italia
La terra trema nel cuore d'Italia,
un bambino trema con le sue mani,
una madre piange con suo figlio,
un padre grida e chiede aiuto,
una suora s'inginocchia e prega
sulle pietre di San Benedetto.
E tu, Madre Terra sconvolta,
placa le tue sbattute ferite
che si aprono di macerie,
placa il tuo grembo materno
e sostieni in pace i tuoi paesi!


Tra i paesi distrutti, a Gagliole,
dove ha tremato anche il sole,
un bambino, Alessandro, a sua madre Chiara,
ricordando nei giochi l'aria azzurra e chiara,
dice: "ho freddo!".
Gli Angeli del cielo, Volontari di Dio,
portano la sua voce, il suo appello,
lontano fra paesi senza cancello,
aperti di cuore, solidali e generosi.


L'eco l'ascolta Emilio di dieci anni,
da Pederobba, attenta agli affanni,
dona la sua coperta, scrive un biglietto,
pagina di storia, di vita e di affetto.
Questa coperta d'Italia
dal Veneto alle Marche,

copre e riscalda due bambini
che ora s'incontrano vicini,
amici nel dolore e nell'amore.

Tra la gente di Gagliole c'è commozione,
commozione oggi offuscata di distrazione,
che poi si bagna di lacrime nell'afflizione
e fa di una coperta la calda condivisione.

A volte i bambini sono maestri,
scrivono dal cuore i loro estri,

come Antonia di Canosa all'Asilo,
che dice alla mamma la buona azione,
"oggi col dolce ho fatto condivisione!".


Sorride il Bambino di Betlemme
che tremava al freddo e al gelo.
Alle macerie della terra che trema
un bambino scrive un grande tema:
"Chiunque tu sia
spero che questa coperta
ti riscaldi come ha fatto con me"
- Emilio -


Sorride il Bambino di Betlemme,
rinasce il cuore, rinasce la vita.
Quest'anno nel Presepe c'è una coperta,
nelle dure prove l'amicizia è riscoperta.
Buon Natale, Alessandro, "chiunque tu sia",
Gesù Bambino rinasce sulla distrutta via,
riscaldati di notte con la coperta mia.
Buon Natale!


maestro Giuseppe Di Nunno
Da Canosa di Puglia a Pederobba e a Gagliole, agli amici d'Italia Emilio e Alessandro.

É sera, ci chiama al telefono Emilio da Pederobba per salutare la Puglia, la nostra Scuola e ringraziare per la poesia dedicata. La sua piccola, chiara e magistrale voce mi ha fatto piangere.... Sono lacrime che bagnano la terra dei terremotati intrisa di lacrime di dolore. Grazie Emilio!
La Tribuna di Treviso
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