Stilus Magistri

Stella Maris , Beata Vergine del Carmelo

Per la solennità del 16 luglio 2009 della Chiesa della Beata Vergine del Carmelo di Canosa

Nel 1° Libro dei Re (Antico Testamento) al cap. 18, vv.42 – 45, nove secoli avanti Cristo, Elia sul Monte Carmelo in Palestina ha una visione profetica della venuta di Maria, già presente nei disegni di Dio Padre: "Ecco, una nuvoletta, come una mano d'uomo sale dal mare".

Dopo il tempo della siccità, una piccola nube che saliva dal mare, si tramutò in benefica pioggia. La parola "nuvoletta" nasce dalle minute goccioline di umidità che si alzano dal mare, dove le gocce del mare sono la "Stilla maris", termine che si trasformerà in Stella Maris, appellativo della Beta Vergine del Carmelo.
Il nome Goccia del Mare o Stella del Mare si ritrova nel nome di Maria, che deriva etimologicamente, e diremmo teologicamente nella profezia biblica, dall'aramaico Mir (goccia) e Yam (mare), che in Latino diventa Stilla Maris e successivamente Stella Maris, presente anche nell'antica preghiera dei Carmelitani:

Fiore del Carmelo, vite in fiore
splendore del cielo
tu solamente sei Vergine e Madre.

Madre mite, pura nel cuore
ai figli tuoi sii propizia
Stella del mare.

Secondo San Luigi Maria di Montfort, autore del Totus Tuus, divenuto poi il motto di Papa Giovanni Paolo II°, "Dio Padre ha radunato tutte le acque e le ha chiamate mare, ha radunato tutte le grazie e le ha chiamate Maria" (Vera Devozione, 23).

Miryàm! Miryàm! ..così hanno chiamato nella Terra Santa la creatura scelta dall'Onnipotente come Madre di Gesù.
Nel luogo della grotta della profezia di Elia sul Monte Carmelo ad Haifa sorge l'antico Monastero Stella Maris, mentre l'icona della Vergine del Carmelo riporta una stella sulla spalla destra, sul manto, simbolo della Verginità di Maria (vedasi l'effigie di Maria SS. del Carmine, detta "La Bruna" a Napoli).


Per la solennità del 16 luglio 2009 della Chiesa della Beata Vergine del Carmelo di Canosa di Puglia, è stato donato dalle Suore di clausura del Monastero del Monte Carmelo (Flos Carmeli) di Haifa in Israele una stella ricamata a mano con filo dorato, da apporre sul manto della Vergine del Carmelo custodita nell'antica Chiesa canosina.

Dal Monte Carmelo ad un Campanile di Canosa di Puglia

Cari fratelli, il vostro mosaico è semplice e bello, ma purtroppo non sappiamo indicare l'ispirazione. La prossima solennità della madonna del Carmelo ci offre l'occasione di esprimervi un augurio che ci viene dal cuore: Siate fedeli alle vostre radici mariane, che da secoli hanno nutrito quanti vi hanno preceduto fino ad oggi. Il Monte Carmelo è ancora verdeggiante, almeno per le sue foreste, perchè porta in sè tanta ricchezza spirituale: è il Monte di Elia e di Maria, l'uno e l'altra strettamente legati al mistero di Dio Provvidenza, che ha cura di ognuno di noi. Possa la benedizione di Maria confortarvi nel cammino della vita, mentre voi cercate di essere fedeli al Vangelo del suo Figlio.

La Mamma del Carmelo ha in serbo tante grazie per noi, che vogliamo continuare ad onorarla e a vivere rivestiti del suo scapolare.


Peppino Di Nunno
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