Stilus Magistri

Educazione alla politica, alla legalità ed alla cittadinanza

Così non saremo più solo uomini, ma testimoni della città degli uomini

Il "risveglio culturale" auspicato dal presidente delle ACLI di Canosa, Mariano Caputo, richiede delle riflessioni e delle iniziative associative. Ritroviamo una oggettiva corrispondenza tra le le parole di Mariano di Canosa e l'autorevole parole di un altro Mariano, mons. Crociata, Segretario Generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), che l'11 dicembre 2008 ai 200 giovani delegati italiani delle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) ha invitato a "riappropriarsi della politica in maniera autentica". "L'educazione alla politica, alla legalità, alla cittadinanza" è stata richiamata alla società civile.

Come maestro di scuola elementare sento il richiamo alla Scuola ad "educare alla cittadinanza". E' un tema che deve coinvolgere tutte le Istituzioni ed Associazioni, con tematiche del territorio, perchè non abbiamo bisogno solo di opinionisti e scrittori, ma di studiosi e testimoni del patrimonio morale e culturale del nostro territorio. Apprezzo Mariano Caputo, che non si è limitato all'articolo pubblicato, ma è testimone di un servizio volontario nobile e difficile di educazione alla Cittadinanza: il Portale di Canosaweb. Ho letto di recente con vivo apprezzamento nelle parole del Dirigente Scolastico prof.ssa Nunzia Silvestri, il principio di "una scuola che non resta indifferente nel contesto del territorio nel quale opera". E' un grande esempio da valorizzare, con l'auspicio in parentesi per la città di collegarsi ad Ipogei di cultura e non di catasto: è la scuola il luogo privilegiato per i beni culturali.

Mi auguro che dopo la nota del presidente delle Acli altre voci si associno dal mondo cristiano e laico. A volte si rimproverano alcune persone di operare da soli in certe scomode e mirate iniziative sul bene comune, ma è avvilente constatare di essere lasciati soli. In ogni caso dopo l'esodo culturale, noto che c'è un lievito civile per il risveglio culturale. Rievocando un'immagine popolare del 900 in dialetto, quando si distribuiva "u crescénde" ai vicini di casa per fare il pane, è ora che si prelevi un po' di "crescende" perchè gli uomini liberi sono il lievito della terra. Così non saremo più solo uomini, ma testimoni della città degli uomini.

Auguri per il Nuovo Anno Domini 2009
maestro Peppino Di Nunno
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