Stilus Magistri

Le stampe antiche “del più grande dei suoi figli”

Cinquantenario di San Sabino a Canosa

Correva l'anno del Signore 1966 nella ricorrenza del XIV Centenario della morte del Vescovo San Sabino del 9 febbraio 566. Un numero unico delle celebrazioni fu stampato dalle Arti Grafiche Rossi di Bari e pubblicato a cura del Comitato cittadino diretto da Gerardo Chiancone con la collaborazione di Mons. Francesco Fuzio, Arciprete della Cattedrale, Romolo Maddalena, Giuseppe Morea, Sabino Pizzuto e Don Attilio Paulicelli, che si apprestava alla traduzione dell'opera del Prevosto Tortora. Nel giornale unico il Direttore responsabile Gerardo Chiancone attesta la sua competenza derivata da fonti bibliotecarie mentre riporta il culto di San Sabino riscoperto nei nostri giorni da studiosi e dalla guida di Mons. Felice Bacco. Infatti Chiancone scrive del "Culto di S. Sabino nel Medioevo", ad opera di monaci e storici dei Monasteri benedettini, del culto di S. Sabino a Bari; di una Chiesa donata in Ruvo; di un tempio edificato in Barletta e di un rione di Barletta con il nome di S. Sabino come da contratto notarile del 6 dicembre 1344; di un casale di Palo del Colle; del Patrono in Torremaggiore con la statua policroma lignea nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Strada, nelle radici della Badia Benedettina; nel paese di Furci nell'Abruzzo chietino; nell'Archivio del Duomo di Salerno. Ma anche l'Arciprete dell'epoca Mons. Francesco Fuzio, scrive della commozione dell'incontro di pellegrini canosini a Lourdes, che al ritorno in una sera del Settembre 1964 "incontrarono a Torino un lembo di Canosa", che oggi nella continuità ha riscoperto il "Ponte" con S. Sabino. Il Comitato del 1966 curò anche la stampa delle immagini di San Sabino e di Maria SS. della Fonte incorniciate da legni pregevoli. Oggi nella ricorrenza del Cinquantenario del 2016 abbiamo realizzato a proprie spese l'opera di risanamento delle cornici, pregiudicate dal tarlo e delle stampe antiche custodite nella sede del Comitato Feste Patronali. Abbiamo anche recuperato e riprodotto le immagini delle stampe, donando due immagini per la teca restaurata da un gruppo di giovani con Antonio Lenoci, sulla base della Torre civica del rione Castello. Altre stampe riprodotte incorniciate sono state donate al Comune di Canosa, al Liceo Statale Enrico Fermi, all'Istituto Comprensivo Foscolo-Marconi, ai Sabini amici e rappresentanti di Istituzioni e Associazioni. Nel corso dell'opera di recupero Michele Acquaviva della Tipografia FABA ci ha illustrato la complessa tecnica di stampa tipografica dell'epoca, non più esistente, che rende pregevoli le stesse stampe con le immagini scontornate a mano. Il procedimento della stampa tipografica iniziava con la produzione della foto in bianco e nero. La stessa veniva posta in reprocamera oscura con retini sovrapposti che consentivano la proiezione puntiforme in negativo con le tonalità graduate nel chiaroscuro. Con la lente possiamo rilevare l'esistenza di questi punti sulla stampa.
Il negativo veniva posto su un photo-polimero esposto ad una lampada da 5.000 Ampere che produceva una diluizione del photo-polimero, che successivamente veniva trattato con acidi e spatola per rimuovere le zone impresse. Si otteneva così il cliché speculare o matrice utilizzata per la stampa a pressione. Michele Acquaviva ci mostra nei cassetti delle Arti Grafiche dell'epoca di Nebiolo (Torino) le matrici in piombo con caratteri speculari per la stampa. La tipografia FABA con il lavoro competente di Antonio Forina, nella riproduzione delle stampe antiche del 1966, ha donato alla Cattedrale due stampe delle stesse dimensioni delle originali. Le immagini riproducono l'antico busto argenteo del '700 trafugato il 10 novembre 1983 e la "piramide" argentea di Maria SS. della Fonte realizzata tra il 1858 ed il 1872 come attesta l'Archivio Storico Comunale con il Sindaco Agnello Moscatelli. Le immagini ci accostano alla storia, all'arte, alla devozione popolare dei nostri Santi Patroni nella coesione e identità civica e religiosa del patrimonio sabiniano e della nostra Canosa di Puglia, definita nel giornalino suddetto del 1966, "ricca di uomini illustri per dottrina, eroismo e virtù civili", consacrata "al più grande dei suoi figli" a cui siamo chiamati "degnamente" nella fede cristiana e nella cittadinanza.

Il programma della Festa Patronale 2016 a Canosa di Puglia(BT)
31 LUGLIO: VIGILIA
ore 8.00:
Apertura della Festa con spari di mortaretti
ore 8.00 alle ore 11.00: presso l'Unità di Raccolta Fissa Dell' Ospedale di Canosa, giornata straordinaria della donazione del sangue dal tema: " Una goccia del tuo sangue per un mare di speranza" a cura della FRATRES- Canosa
ore 19.00: Esibizione del Gruppo Bandistico "G.Verdi" di Canosa di Puglia, partendo dal sito archeologico San Pietro, zona Murgetta
ore 20.30: presso il sito archeologico di San Pietro (zona Murgetta, vico San Pietro): rievocazione dell'evento storico della traslazione, con figuranti in costumi dell'epoca. Fiaccolata con l'icona bizantina e la reliquia del Santo verso la cattedrale ove saranno deposte nella Cripta per la venerazione dei fedeli.
ore 21.00: Spettacolo Musicale – Roberto Panbianchi – canta Battisti, in Piazza V. Veneto

1 AGOSTO: Sante Messe alle ore 7.00 / 8.30/ 9.30/ 11.00
ore 8.00: Apertura della Festa con sparo di mortaretti
ore 9.00: Giro per la città del Gruppo Bandistico "G.Verdi" di Canosa di Puglia
ore 19.00: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi della Diocesi di Andria e concelebrata dai sacerdoti della città. Animerà la celebrazione la "Polifonica Cattedrale San Sabino".
ore 20.00: Processione con i simulacri dei Santi Patroni, lungo il seguente itinerario : Cattedrale, Via S. di Bari, Via Imbriani, Piazza Terme, Via Kennedy, Via Marconi, Via E. Orsini, Piazza Boemondo, Via Bovio, Via F. Rossi, Via Oberdan, Via Matteotti, Piazza Della Repubblica, C.so San Sabino, Cattedrale.
ore 21.00: Concerto del Gruppo Bandistico "G.Verdi" diretto dal M° Pino Lentini – Cassa Armonica Villa Comunale
ore 24.00: Spettacolo Pirotecnico – Via San Leucio

2 AGOSTO: MEMORIA DI SANT'ALFONSO MARIA DEI LIGUORI
ore 8.00: Sparo di Mortaretti
ore 9.00: Gara Ciclistica a livello nazionale riservata alla categoria Èlite – Under 23 organizzata dall'A.C.D. Gruppo Sportivo Patruno – "65a Coppa San Sabino – 30° Gran Premio d' Estate – 14a Medaglia d'oro"
ore 19.30: Celebrazione Eucaristica e riflessione sulla vita del Santo.
ore 21.00: Spettacolo Musicale " MAZZA CHE BANDA" diretto dal M° Gianni Mazza, in P.zza V. Veneto

5 AGOSTO: SOLENNITÀ DELLA BEATA VERGINE DELLA FONTE
ore 20.00: Celebrazione Eucaristica nell'area archeologica del Battistero di San Giovanni. Seguirà una fiaccolata che raggiungerà la Cattedrale.
Buona Festa di San Sabino!
A devozione

maestro Peppino Di Nunno. A. D. 566 - 2016. Canosa di Puglia
Quadri Santi PatroniMadonna Fonte con fregiParticolari cornici
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