Stilus Magistri

Le 25 impronte di un cammino sacerdotale

I 25 anni di Don Felice Bacco a Canosa

San Tommaso d'Aquino per rappresentare il cammino come concetto della trasmissione di fede riporta le orme dell'uomo e le orme di Dio: "Le orme sono le impronte che lascia uno che cammina per strada; le opere di Dio invece vengono chiamate le sue strade. Le orme di Dio sono dunque determinate impronte che si trovano nelle creature, e da esse si può in una certa misura risalire a conoscere Dio". Ricorrendo 25 anni del Ministero sacerdotale di Mons. Felice Bacco nella Cattedrale San Sabino di Canosa di Puglia, vogliamo indicare l'itinerario di 25 opere del suo cammino, nel rapporto tra Chiesa e Città, tra Fede e Cultura, tra uomo e Dio. Nella scia del Vescovo Sabino, "vir venerabilis restaurator ecclesiarum", Don Felice Bacco, cultore e figlio sabiniano, può essere stimato "Canonicus doctus restaurator ecclesiarum", per le sue opere che vogliamo riassumere in 25 orme lasciate dal suo cammino nella Cattedrale, nella Chiesa di Canosa senza frontiere, nella nostra Città di Vescovi.
  1. Restauro della tela del '500 che rappresenta San Felice, Primo Patrono di Canosa. Il dipinto giaceva nell'usura del tempo, come annotava Don Attilio Paulicelli nel testo del Tortora. Lo presentammo nella Canonica coperto da un telo, dicendo a Don Felice: "tocca a te restaurarlo!".
  2. Costituzione della Corale polifonica della Cattedrale, creatura maturata poi nelle mani del Maestro Salvatore Sica. Don Felice, cultore di musica, concepisce, nel pensiero agostiniano, la musica come preghiera: "qui bene cantat bis orat" (chi canta prega due volte).
  3. Composizione del testo "Uomo di Dio" dedicato a San Sabino (Vir Dei) e "Madre Amorosa" dedicata a Maria SS. della Fonte. I testi sono stati magistralmente musicati da Salvatore Sica, per essere cantati in Cattedrale, nel legame con Mons. Marco Frisina.
  4. Istituzione del Concerto di Natale in Cattedrale, opera cresciuta di aggregazione del territorio.
  5. Costituzione del periodico "Il Campanile" e del Calendario "Il Campanile", nella evangelizzazione attraverso la cultura e nel cammino nelle case e nel territorio.
  6. Restauro della Cattedrale San Sabino, che giaceva segnata dal tempo e dai danni del terremoto del 1980.
  7. Restauro della Chiesa della Passione, Rettoria della Cattedrale con la riscoperta della devozione all'Addolorata in Cattedrale e dell'icona della B. V. del Perpetuo Soccorso.
  8. Restauro del Mausoleo di Boemondo con la riscoperta dei saggi archeologici sotto la pavimentazione con le tombe longobarde dell'VIII sec, nel contesto dei "clara monumenta predecessorum suorum" della Cattedrale scritto dal Prevosto Nicolai.
  9. Restauro del fossato originario circostante la Cattedrale nel suo decoro e nella sua sicurezza, con il fossato che diventa luogo di incontro e di attività formativa, come nell'Oratorio estivo.
  10. Scoperta e restauro della cupola giustinianea nel transetto di dx della Cattedrale, con gli affreschi bizantini della Crocifissione,su indicazione della ricerca archivistica di Roma dell'arch. Michele Menduni. Si riscopre che la Cattedrale fu opera dello stesso Vescovo Sabino, mentre era invita, "dum in humanis ageret", come abbiano riscoperto nella Relatio del Prevosto Tortora.
  11. Riscoperta del sito archeologico del Battistero di San Giovanni con gli scavi del Prof. Giuliano Volpe nella scoperta del mosaico dei Cervi. Istituzione della S. Messa presso il Battistero, con altre significative attività.
  12. Riscoperta e valorizzazione degli scavi della Basilica di San Pietro, sede episcopale del Vescovo Sabino e della sua tomba. Costituzione della processione e corteo storico dal sito di San Pietro alla Cattedrale San Sabino, nella rievocazione della traslazione dell'800, alla vigilia del 1° Agosto.
  13. Riscoperta del legame con la Cattedrale di Bari nel culto di San Sabino, Patrono di Bari prima di San Nicola. Presenza e celebrazione dell'Arcivescovo Mons. Cacucci dell'Archidiocesi di Bari; visita al Museo Diocesano di Bari; incontri con la comunità parrocchiale della Cattedrale di Bari e opere di traduzione di epigrafi con Padre Gerardo Cioffari, Storico della Cattedrale di Bari, presentato anche nella sede della RAI Regionale con il giornalista Leonardo Zellino.
  14. Cura dell'opera "Oasi Minerva" edificata dall'Arcivescovo Francesco Minerva.
  15. Cura del Palazzo Minerva donato dall'Arcivescovo canosino e istituzione del prestigioso MUSEO DEI VESCOVI, pietra miliare della città di Canosa.
  16. Cura e promozione delle Catacombe di Santa Sofia, acquisite come patrimonio archeologico pontificio dal Vaticano.
  17. Costituzione dell'Archivio Prevostale della Cattedrale, patrimonio storico della Chiesa e del Popolo di Canosa, affidato alla Direzione di Don Mario Porro, con cui è stata promossa la figura del Venerabile Padre Antonio Maria Losito.
  18. Tesi del Dottorato del 2012, "Le Carte Dotali" del XVI secolo, negli studi dell'Archivio prevostale della Cattedrale.
  19. Istituzione del "Gruppo Amici", della Caritas e della mensa "Casa Francesco" della Cattedrale per gli indigenti presso l'Istituto Anna Minerva diretto dalla Suore del Calvario con i volontari delle Parrocchie.
  20. Incontri e visite interculturali con la Chiesa Ortodossa e Rumena, nelle vie sabiniane con l'Oriente. Promozione dei percorsi di "Canosa, Ricerche storiche" e dell'IDAC, che raccoglie nella cultura le forze imprenditoriali locali.
  21. Peregrinatio di San Sabino l'8 maggio 2010 con il Parroco Don Vincenzo Mossucca nella Chiesa Madre di Montemilone, con la riscoperta di frammenti delle reliquie "ex ossibus" di San Sabino a Montemilone.
  22. Peregrinatio di San Sabino fra gli emigranti di Torino e di Milano, nella riscoperta delle radici canosine.
È in corso la riscoperta della figura del Vescovo Sabino con l'Abate San Benedetto, che lo prediligeva per le sue virtù (pro vitae suae merito valde diligebat), attingendo ai "Dialoghi" di San Gregorio Magno.
  1. Servizio di testimonianza del bene comune nella problematica dell'Ambiente e della Sanità nella Città di Canosa, con impegno personale con le Istituzioni civili.
  2. Riscoperta della cripta di San Sabino con la celebrazione della Santa Messa.
  3. Adorazione in Cattedraledell'Eucarestia nel Giovedì mattina e nella tarda sera.
La Santa Messa e il Mistero dell'Eucarestia costituiscono la radice e l'epilogo delle opere del Ministero sacerdotale di Don Felice Bacco. Con il Salmo 110 riconosciamo: " Tu es sacerdos in aeternum", come tutti i Sacerdoti servi di Dio e della comunità. Per il 25° anniversario pastorale di don Felice Bacco, nella Parrocchia Concattedrale Basilica di San Sabino a Canosa di Puglia(BT) si terrà venerdì 14 ottobre, alle ore 20,00, un incontro sull'Esortazione Apostolica "Evangelii Gaudium" di Papa Francesco con la partecipazione di Mons. Agostino Superbo, Arcivescovo emerito della Diocesi di Potenza. "Evangelii Gaudium" è la prima Esortazione apostolica di Papa Francesco, un documento di oltre 220 pagine, diviso in 5 capitoli e 288 paragrafi che sviluppa il tema dell'annuncio del Vangelo nel mondo attuale. Il testo raccoglie, tra l'altro, il contributo dei lavori del Sinodo sul tema "La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede", svoltosi in Vaticano dal 7 al 28 ottobre 2012. Nella giornata di domenica 16 ottobre, alle ore 11,30, in cattedrale ci sarà la concelebrazione eucaristica che sarà presieduta da Mons. Luigi Mansi della Diocesi di Andria per l'inizio del nuovo anno pastorale.
Ringraziamo le Istituzioni e quanti hanno sostenuto in qualsiasi modo queste opere citate e "le iniziative pastorali", che vanno sempre promosse, oggi e domani.
Ringraziamo il Signore, lo Spirito Santo, Dio Padre per aver fatto approdare Don Felice nella Chiesa di Canosa ed aver illuminato e sostenuto le sue opere al servizio della Comunità nella fede cristiana.
Auguriamo a Mons Felice Bacco un fecondo cammino di nuove opere, con il concorrente impegno della Comunità civile e religiosa.
Auguri Don Felice!
Peppino Di Nunno, al servizio della Cattedrale di S. Sabino dal 1956
Don Felice Bacco, Montemilone 8 AgostoDon Felice Bacco e Don Vito ZinfollinoMons. Felice BaccoMons.Felice BaccoMons. Felice Bacco Direttore Museo dei VescoviDon felice Bacco partenza ufficiosaGiorgio Grasso e Mons. Felice BaccoDott.ssa Santina Mennea e Mons.Felice BaccoLe Carte Dotali viste da mons. Felice BaccoDon Felice Bacco ed il Campanile
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