Mazzini
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Stilus Magistri

L’annuncio della prima pietra della Scuola “Mazzini”

Il manifesto che “si appresta” al 4 maggio 1924

Nelle ricerche storiche presso l'Archivio Storico Comunale di Canosa di Puglia, nella Sezione "Governo", che ricopre una valenza istituzionale, nella Cartella 136 del '900 dell'A.S.C., abbiamo riscoperto e riaperto il manifesto cittadino di colore verde che annunciava " la posa della prima pietra del nuovo Edificio per le Scuole Elementari", che sarà poi intitolato a "Giuseppe Mazzini". Intendiamo rileggere e valorizzare le parole che racchiudono l'identità della Città, che ci appartiene come patrimonio tramandato dai nostri padri. L'obiettivo storico e formativo dell'annuncio dell'evento è finalizzato alla conoscenza degli atti e del contesto socio-culturale interiorizzando ed elaborando le pagine scritte propedeutiche alla posa della prima pietra che avverrà il 4 maggio del 1924.Ogni alunno della Scuola Mazzini potrà con le benemerite insegnanti leggere i documenti offerti volontariamente nella pubblicazione di un pieghevole, per poi disegnare e scrivere e partecipare al processo cognitivo della cerimonia. Infatti lo stesso Sindaco Caccavo Amedeo, in carica dal 1923, con nota dell'Aprile del 1924 annunciava: "Il giorno 4 maggio alle ore 11 sarà collocata le prima pietra del nuovo edificio scolastico. A rendere più solenne la cerimonia mi onoro invitare la S. V. Ill..ma a parteciparvi, sicuro che Ella vorrà onorare di sua presenza questa Città. Ossequi"

[A] Il manifesto cittadino
Nel manifesto si racchiude l'identità culturale della città nel pensiero del Sindaco dell'epoca, Caccavo Amedeo.
"Concittadini,
Canosa nostra, già suggestiva pei suoi ricordi storici e per l'incanto della natura, resa lieta dalla sua sempre gagliarda e fiorente giovinezza, si appresta alla celebrazione di un sacro rito: la più grande apoteosi della Scuola e della riconoscenza verso i benemeriti.
Dalle circostanti colline ridenti al sole per pampini ed ulivi, dalla pianura popolata di piante e ricca di greggi e di frumenti, dalle vicine Murgie rocciose, dai sacri ruderi sparsi per l'ampio territorio ricordanti un passato di fasto e di grandezza, dai petti ampi e robusti di tutta questa popolazione, che conosce solo le gioie sublimi del lavoro fecondo, s'innalza al cielo limpido un tripudio di esultanza e di fede, insieme all'inno più alato e sincero per le Cose e gli Uomini che furono e sono i fattori di civiltà e di benessere spirituale".

[B] Il cammino della Scuola
Era il tempo del Regno d'Italia prima della Grande Guerra quando viene progettato dall'Ing. Tommaso Serlenga, Direttore dell'Ufficio Tecnico Comunale, il "nuovo Edificio scolastico su Corso Garibaldi", già Via Maneggio, come attestano gli atti comunali del 1907 e del 1912. La popolazione scolastica era di 45 classi, su cui 19 erano allocate nell'edificio Scolastico Bovio e le atre 26 in locali sparsi e sottani precari. Gli atti comunali portano ancora il sigillo dello stemma comunale dell'800, mentre il nuovo stemma del gennaio del 1900 sarà riportato in rilievo sui basamenti delle fioriere in cemento all'ingresso dell'Edificio Scolastico accanto al fregio del Fascio Littorio che datava l'E. F. del 1924. Era il tempo di un diffuso analfabetismo, che raggiungeva anche l'85 % nell'Italia Meridionale, quando nei fogli matricolari dei soldati dei due conflitti mondiali era riportata la nota "se sa leggere, se sa scrivere". Era il tempo della riforma del Ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile ed iniziava il cammino delle "Nuove Scuole" di Canosa intitolate a Giuseppe Mazzini con la "Sezione Maschile" e la "Sezione Femminile", come è scolpito sui due ingressi.

Il cammino ha conosciuto la seconda guerra mondiale, la Liberazione, la nascita della Repubblica e della Costituzione, il riattamento ad opera del On.le Aldo Moro, Ministro della P.I. in visita a Canosa nel 1958, ricevuto dal Sindaco Vito Rosa, Maestro presso la Scuola Mazzini ed infine i recenti validi interventi. In una continuità di storia risuona nel quartiere la peculiare "sirena" che chiama gli scolari a scuola.Nel 1960 l'affresco del pittore canosino Luigi Liberato Buonvino ha suggellato la sala della Direzione scolastica di figure educative come Dante Alighieri, Don Bosco, Michetti, Pascoli ed Enrico Fermi, tra Lingua Italiana, Educazione, Pittura, Poesia e Scienza, con i simboli culturali affrescati del libro, della tavolozza, della lira, del capitello, dell'alloro. Oggi, dopo circa un secolo di storia, il cammino prosegue nel Diritto allo Studio nella nuova configurazione dell'Istituto Comprensivo " G. Bovio- G. Mazzini", in un ponte ideale tra Scuole dell'800 e scuole del '900, nell'istruzione di tutta la Scuola della Città in tutti i livelli, dove non si dimenticano mai i "compagni di scuola" del processo cognitivo.

Nella ricerca storica abbiamo con gioia dell'intelletto e dell'animo rintracciato i discendenti degli artefici dell'Edificio Scolastico Mazzini, dal nipote medico e pronipote scolaro dell'Ing. Serlenga dell'Ufficio Tecnico Comunale, alle pronipoti Docenti del Sindaco Caccavo Amedeo, che custodiscono una foto storica di Archivio di famiglia dell'evento del 4 maggio, al medico nipote di Enrico Maddalena, allora Assessore ai Lavori Pubblici, a noi tutti eredi e custodi di questo patrimonio culturale cittadino, impegnati nelle diverse sedi, ma in coesione con gli stessi valori e con gli stessi intenti. La Scuola, come scrive Cicerone, rende "sapienti" i nostri figli e li educa in una "apertura alla realtà", come ha detto Papa Francesco il 10 maggio 2014 in una Festa della Scuola Italiana che "educa al vero, al bene, al bello", nei principi e nei valori della Costituzione della Repubblica Italiana, nell'armonia delle dodici stelle dei Popoli d'Europa. Alle ore 10,00 di lunedì 3 Aprile 2017 si svolgerà la cerimonia dell'annuncio della posa della prima pietra presso l'Edificio Scolastico Giuseppe Mazzini di Canosa di Puglia(BT) per la presentazione dei documenti ed una lettura offerta elaborata dalle ricerche storiche archivistiche.
Auguri! Tutti a Scuola!
Ob amorem patriae
Ricerche storiche a cura del maestro Giuseppe Di Nunno, già alunno della Scuola Elementare Mazzini negli anni '50.

Città di Canosa di Puglia
Patrocinio del Comune di Canosa di PugliaAssessorato alla Cultura
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Grazia Di Nunno
Istituto Comprensivo "Bovio - Mazzini"
Manifesto 4 maggio 1924Sindaco Caccavo AmedeoScuola Elementare "G.Mazzini" CanosaScuola Elementare "G.Mazzini" Canosa
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