Stilus Magistri

Feriae Augusti:il riposo di Augusto

Anche un carme al Ferragosto

Il termine "Ferragosto" deriva dalla locuzione latina "Feriae Augusti", ossia "il riposo di Augusto". Infatti nell'autocelebrazione Ottaviano Augusto nel 18 a.C. aveva istituito questa festività in modo da poter celebrare le numerose ricorrenze che cadevano nel mese d'agosto, estesi a tutti, servi e schiavi. Il culmine dei festeggiamenti dalle Kalendae di Agosto si aveva il 13 agosto, con la festa della dea Diana (simbolo della fertilità e delle fasi lunari, protettrice dei boschi e della caccia) che si teneva nel tempio a lei dedicato sull'Aventino e nei boschi fuori città dove si tenevano consumazioni come oggi. La bellezza di Diana viene rappresentata dal dipinto del 1879 di Jules Joseph Lefebvre (1836-1911), accademico ritrattista francese, noto per i nudi di donna. Successivamente la ricorrenza coincise con la festa dell'Assunta con il dogma dell'Assunzione del 1950 e la tradizionale festa di mezza estate prese un aspetto prevalentemente religioso. Radici pagane e radici cristiane sono ancora presenti nella festività del 15 agosto. Il poeta conterraneo Giuseppe Tusiani, nato nel 1924 a San Marco in Lamis(FG) ed emigrato a New York, poeta di due terre, ha composto i Carmina latina, divulgati da Emilio Bandiera nel 1994, il poeta ha composto un carme al Ferragosto, che nelle radici latine ci conduce in un viaggio nel tempo tra l'antica Roma ed il Ferragosto odierno.

Feriae Augusti! Feriente sole
Deserunt urbem veteres amici
Et maris montisque petunt beatum
Frigus. Abundat

Adrianum litus amabili aura,
Cruribus pulchris roseisque dorsis,
Et suis subter foliis videt mons
Prandia sparsa.

Feriae Augusti! Semel in furente
Temporis cursu licet hanc habere
Candidam pausam. Volucris velim esse,
Pax odierna!


Apportiamo la nostra traduzione:

Ferragosto! Con il sole dardeggiante
I vecchi amici lasciano la città
E cercano il piacevole fresco
Del mare e del monte. È ricolmo

Il lido Adriatico di aria amabile,
di belle gambe e rosei dorsi,
e sotto le sue foglie il monte
vede pranzi sparsi.

Ferragosto! Per una volta
Nel furente corso del tempo è lecito
Avere questa fresca pausa.
Vorrei essere un uccello,
oh, pace di oggi!

Buon Ferragosto, Buone Vacanze a tutti!... Anche nei ricordi!
maestro Peppino Di Nunno
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