2014 Papa Francesco Cimitero Militare austro-ungarico di Fogliano di Redipuglia
2014 Papa Francesco Cimitero Militare austro-ungarico di Fogliano di Redipuglia
Stilus Magistri

Dignità della Morte nella Grande Guerra

Il lessico ritrovato nelle memoria degli Archivi

Nel Centenario della Grande Guerra gli Archivi Storici costituiscono una miniera di storia che ci hanno consentito di ritrovare nella memoria personale dei concittadini Caduti di Canosa di Puglia, la storia impersonale dell'immane dolore che travagliò il paese, la terra, l'Italia e l'Austria, che si sono combattute da Viventi e che si unirono nella morte, come riporta l'epigrafe sul cancello d'ingresso del Cimitero Militare austro-ungarico di Fogliano di Redipuglia: "Im Leben und im Tode vereint", "Uniti nella vita e nella morte". Il Cimitero visitato da Papa Francesco nel 2014 nel Centenario dell'inizio della Guerra mondiale, testimonia l'alto valore storico dei Caduti di diversi popoli per un ideale comune.

Nelle ricerche storiche dei canosini deceduti, in un viaggio nel tempo di un secolo, abbiamo sfogliato le pagine dell'Archivio Storico Comunale di Canosa; dell'Archivio di Stato di Barletta con la guida del Direttore Dott. Michele Grimaldi; dei comunicati manoscritti del Ministero della Guerra riportati nello Stato Civile; del manifesto storico del 4 novembre 1921 sul Milite Ignoto affisso cento anni fa per le strade di paese, che fu segnato dal lutto dei Caduti. Vogliamo con le nuove generazioni rileggere il lessico del comunicato della Morte dei Militari in Guerra.

Morto
I fogli matricolari custoditi nell'Archivio di Stato di Barletta, manoscritti, riportano il lemma "Morto" in grassetto, con la M maiuscola e con un carattere distinto, aggiungendo il luogo del "territorio dichiarato in istato di guerra" e l'ospedale da campo presso le trincee.

Mancava ai vivi
I comunicati del Ministero della Guerra trasmessi ai Comuni della terra nativa riportano quasi sempre la dicitura, "mancava ai vivi in età di anni ...". Venivano precisati i luoghi della Morte e della sepoltura nel Veneto (es. Pederobba del Monfenera), nel Trentino, sul Monte Vodice, in terra d'Austria (es. Romans d'Isonzo), in Slovenia (es. Kobarid o Caporetto). Questa indicazioni ci hanno consentito di rintracciare e comunicare con questi luoghi, oggi Musei, Cimiteri Militari e Associazioni culturali.

Caduti
Il termine storico presente sulle tombe, sui Monumenti, e sul Manifesto del 1918 e del 1921 è quello dei "Caduti". Il manifesto del Comune di Canosa,
«Pro Caduti per la Patria» firmato dal Regio Commissario del tempo, Giovanni Magnifico, precisa il tributo di sangue di Canosa dei Cinquecento Caduti sui Seicentomila d'Italia Caduti "fra le doline del Carso, nei camminamenti insidiosi, sul Grappa, nel Piave, nel cielo, nel mare".
Per innalzare un Monumento ai Caduti il Comune di Canosa di 5000 abitanti intese onorare quanti "diedero alla Patria il sangue e la vita", promuovendo un Monumento "che sproni i viventi e i nascituri alla sante battaglie del pensiero e del lavoro" e "tramandi la loro memoria alle generazioni avvenire".
La storia si da memoria e magistero per i Caduti perchè "i cinquecento giovani fratelli, non vadano dimenticati nella posterità". Così ha fatto con merito Michele di Ruggero scrivendo l'elenco dei Caduti.

E la posterità del Centenario dal 1918 al 2018 li Onora in tutti i Comuni d'Italia, nei rintocchi della Campana di Rovereto dei Caduti e nella preghiera ai Caduti in Guerra dinanzi al cielo e a Dio con i versi di Santo Marcianò, Arcivescovo Ordinario Militare, di cui riportiamo la prima e ultima strofa:

Signore della storia, Dio della vita,
affidiamo a Te i nostri caduti
e tutte le vittime delle guerre e della violenza
che ancora insanguinano le nostre mani di uomini.


Custodisci Tu, o Padre, i nostri fratelli
caduti in guerra ma caduti nelle Tue grandi braccia,
dove è la Pace vera, per la quale essi hanno lottato,
e che Ti supplichiamo di riversare sull'umanità. Amen


Per i Caduti di tutte le guerre: PRESENTE!
maestro Giuseppe Di Nunno
Grande GuerraQuadro dei 120 canosini Caduti della Grande GuerraCanosa ai suoi CadutiMorto da foglio matricolare
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