Boemondo d'Altavilla
Boemondo d'Altavilla
Eventi e cultura

Mille sfumature su Boemondo D'Altavilla.

La storia e non solo a contatto diretto.

Non ha deluso le attese la II Edizione del "Palio Boemondo D'Altavilla" che ha portato per le vie cittadine gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Foscolo-De Muro Lomanto" di Canosa di Puglia(BT) al termine di un progetto didattico multidisciplinare. Nonostante il freddo della serata, oltre 170 figuranti, accompagnati da genitori ed insegnanti, hanno sfilato in abiti tipici medievali per rievocare le gesta di Boemondo "unde boat mundus" (di cui risuona il mondo), l'eroe della prima crociata immortalato dalla poesia epica in ben sei poemi tra cui "La Gerusalemme Liberata" del Tasso. Vincitore di innumerevoli battaglie, Boemondo D'Altavilla si distinse nella presa di Antiochia della quale ne divenne Principe nel 1098. Lo conobbero in Francia, Grecia, Siria e molti popoli, dai Franchi agli Italici, i Bizantini, i Turchi, gli Armeni, i Siriaci, si confrontò con papi, imperatori, emiri e sultani. A molti inflisse sconfitte, occupando un piccolo regno sulle sponde del Mediterraneo con capitale la città di Antiochia, posta sulla via per Gerusalemme, che da crociato aveva contribuito validamente ad aprire. Guerriero indomabile, sempre bramoso delle cose impossibili "Bellicosus, inquietus, semper impossibilia appetens": sprezzante del pericolo e cinico nei momenti più tragici, a volte crudele a volte gentile, il principe normanno divenuto famoso per la veemenza dei suoi furori bellici, si contraddistinse per la genialità nei piani bellici e per l'eroismo. La sua tomba si trova a Canosa di Puglia nel Mausoleo, che sorge nella parte meridionale del transetto della Cattedrale di San Sabino, fatto costruire dalla vedova Costanza di Francia, secondo il desiderio del marito, vicina a quella del suo protettore San Sabino.

Il corteo storico della II Edizione composto da: popolani, monaci, Papa Urbano II che durante il Concilio di Clermont del 1095 inneggiò alla prima crociata, dame, e poi la madre, la matrigna, la moglie di Boemondo e la bizantina Anna Comneno, tantissimi crociati acconciati con tunica, mantello, camaglio, spada, elmo e lancia, tutti in fila hanno attraversato le vie centrali di Canosa per raggiungere la Cattedrale di S.Sabino dove è avvenuta la consegna del Palio nelle mani di Don Felice Bacco per la benedizione alla presenza di un pubblico interessato e partecipe. Al termine della cerimonia sono intervenute le autorità cittadine tra le quali il sindaco La Salvia, l'assessore alla Cultura Facciolongo e la dirigente dell'Istituto Comprensivo "Foscolo-De Muro Lomanto" Nadia Landolfi che ha salutato i presenti e si è complimentata con tutti i suoi alunni unitamente ai genitori, ai suoi collaboratori e docenti, in particolare la professoressa Elena Di Ruvo, tra le ideatrici e promotrici della manifestazione medievale che in primavera sarà riproposta. Un "grazie immenso" per quanto è stato organizzato: dalla progettazione alla realizzazione dei vestiti, curati anche nei decori, riferibili all'universo storico-stilistico che ha caratterizzato il vestire tra il X e il XII secolo, dalla scenografia alla colonna sonora, all'esecuzione live di "Conductus Daniel":

Congaudentes celebremus natalis solemnia;
Jam de morte nos redemit Dei sapientia.
Homo natus est in carne, qui creavit omnia,
Nasciturum quem praedixit prophetae facundia.
Danielis jam cessavit unctionis copia:
Cessat regni Judaeorum contumax potentia.
In hoc natalicio, Daniel, cum gaudio
Te laudat haec contio...


Un canto medievale, molto applaudito dal pubblico, che ha chiuso l'evento dedicato a Boemondo I D'Altavilla e al suo stretto legame con Canosa di Puglia "Città d'Arte e di Cultura". Un modo nuovo di fare scuola a contatto con la gente, per esporre quanto studiato in aula, nei laboratori, su internet, promuovendo nel contempo il territorio attraverso pagine di storia, di cultura interdisciplinare riprese dalle TV e da centinaia di telefonini lungo il tragitto, postate poi sui social network veicoli di comunicazione privilegiati.
Bartolo Carbone
Reportage fotografico a cura di Sabino Mazzarella
Boemondo D'AltavillaII Edizione del "Palio Boemondo D'Altavilla"II Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'AltavillaII Edizione del Palio Boemondo D'Altavilla
© 2005-2024 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.