Truffe online: "Occhio il pacco è dietro l'angolo"

I consigli per difendersi

domenica 4 novembre 2018 20.06
Non si ferma l'offensiva di hacker e truffatori telematici nei confronti della platea di milioni di utenti che hanno dispositivi connessi. Che sia uno smartphone, un pc o un tablet, nessun apparato che utilizzi la rete - come va ripetendo da tempo lo "Sportello dei Diritti", - è immune dai tentativi di frode da parte di malintenzionati che utilizzano una miriade di stratagemmi per cercare di accedere abusivamente ai dispositivi, spillare denaro o appropriarsi fraudolentemente dei dati, anche bancari. A ricordarlo anche la Polizia Postale tramite un post sulla pagina Facebook "Commissariato di PS On Line – Italia" che ha pubblicato gli screenshot di uno dei tipici messaggi che possono pervenire sugli account e che per impostazione grafica, utilizzo di loghi e contenuto possono far cadere nella trappola. Come quello che simula una comunicazione del corriere. "Occhio il pacco è dietro l'angolo", ricorda la Polizia Postale: nulla di più appropriato per far capire che dietro a un "pacco" c'è certamente una frode. Ciò, peraltro, diventa ancora più forviante quando si riceve in concomitanza dell'attesa per un ordine effettuato. Se si hanno dei dubbi sulla genuinità del messaggio contattare telefonicamente il corriere e accertarsi della reale situazione. Ancora una volta, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", il modo migliore per difendersi è quello di non rispondere mai a questi messaggi e quindi di non cliccare sui link indicati. Il problema però è sempre lo stesso: molti utenti della rete continuano a cascarci perché troppo spesso non si riflette e si agisce d'istinto dando seguito alla convinzione che sia proprio il pacco che si attende. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione e accertarsi sempre della provenienza del messaggio anche perché gli spedizionieri non utilizzano mai questo tipo di procedure. Nel caso siate comunque incappati in frodi analoghe potrete rivolgervi agli esperti della associazione "Sportello dei Diritti" tramite i contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.