Tra Taranto e Bari, grande successo per Medimex 2022

Importante la copertura social

sabato 16 luglio 2022 16.08
Grande successo per l'edizione 2022 del Medimex, l'International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, che si è svolta tra Taranto e Bari. "Medimex conferma il suo grande successo e tornerà con la sua carica di energia nel 2023 a partire da Taranto, dal 13 al 18 giugno" annuncia il presidente Michele Emiliano: "Questo festival che promuove la musica e i talenti ha la capacità di mettere in moto qualcosa di molto potente nelle città: genera bellezza, cultura, partecipazione, autostima, visione. Ho ancora negli occhi le immagini di gioia di migliaia di giovani, arrivati anche da lontano, ai concerti di Nick Cave e The Chemical Brothers nelle rotonde sul mare che hanno unito Taranto e Bari in questa ultima edizione, agli spettacoli degli artisti pugliesi, agli eventi con gli operatori del settore, ai dibattiti culturali. Ringrazio Cesare Veronico e tutta la squadra di Medimex per il grande lavoro svolto".

"Il Medimex è tornato. Siamo tornati nella nostra dimensione, nelle piazze, nei teatri, nelle università, tra la gente con un'edizione memorabile – il commento di Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex Puglia Sounds –. L'abbraccio di Taranto a Nick Cave e l'esplosione dei The Chemical Brothers a Bari resteranno impresse nei nostri ricordi. È stata un'edizione intensa che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, che ha dato un'ulteriore spinta alla crescita turistica di Taranto e Bari e alla visibilità del nostro sistema musicale. È stato un lavoro di squadra tra tutti soggetti e le istituzioni coinvolte a partire dalle amministrazioni comunali di Taranto e Bari e i rispettivi sindaci Rinaldo Melucci e Antonio Decaro. Siamo già al lavoro per l'edizione 2023".

Importante la copertura social con – dati in evoluzione - più di 1milione di persone raggiunte dai contenuti pubblicati sui canali Facebook e Instagram del Medimex. Circa 70mila persone – prevalentemente pugliesi ma anche da tutte le altre regioni d'Italia, nonché da Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda e Stati Uniti – hanno visualizzato e interagito attraverso commenti e condivisioni, con i post e i foto-racconti pubblicati giornalmente dai canali social ufficiali. Oltre 7mila le stories e i post prodotti e pubblicati sui social network da parte dei protagonisti degli eventi (artisti, ospiti, relatori, professionisti del settore musicale) ma anche e soprattutto da parte degli utenti del web non mancando mai di condividere la propria esperienza taggando le pagine del Medimex, di Puglia Sounds, del Teatro Pubblico Pugliese e utilizzando gli ormai popolarissimi hashtag #Medimex2022 e #Weareinpuglia. Oltre 40mila accessi al sito web medimex.it e una notevole visibilità mediatica. Importante e atteso il risultato sulla ricaduta turistica con le strutture ricettive di Taranto e Bari che hanno registrato il tutto esaurito.

Indimenticabili i concerti di Nick Cave & The Bad Seeds il 19 giugno a Taranto, che ha registrato 7000 presenze, e The Chemical Brothers il 14 luglio a Bari con 8000 presenze e il tutto esaurito. Radicanto, Nidi D'Arac, Folkatomic, Après la Classe, Rachele Andrioli, Giovanni Angelini, Fabio Accardi & FabCrew, Sentinelle, Gaia Gentile, Red Room, Mr. Bricks, Marco Cassanelli and Deckard sono i gruppi pugliesi vincitori del bando Puglia Sounds Record 2022 che si sono esibiti in showcase a Bari, dal 13 al 15 luglio, sul palco allestito a Torre Quetta. Anche in questa edizione spazio al rapporto tra musica e arte con due grandi mostre in anteprima nazionale. Hipgnosis Studio: Pink Floyd and Beyond al MarTA. Museo Archeologico Nazionale di Taranto, visitabile sino al 17 luglio, con 55 opere di grande formato in dialogo con la collezione permanente del MArTA in un percorso integrato che permette al visitatore di immergersi in un pezzo di storia della cultura popolare e della grafica contemporanea. E la mostra Denis O'Regan with QUEEN allo Spazio Murat di Bari, in programma sino al 28 agosto, con 60 fotografie esposte all'interno di un allestimento immersivo. A Taranto inoltre, dal 16 al 18 giugno, Medimex ha proposto 3D Pink Floyd: dalle porte dell'alba al muro di Hermes Mangialardo, a cura di Valentina Iacovelli, produzione Contempo realizzata in esclusiva, sulla facciata del Castello Aragonese.

Ricco e coinvolgente il programma di incontri che tra Taranto e Bari ha visto in scena Ditonellapiaga, Calibro 35 e Michele Riondino per un omaggio ad Ennio Morricone, Filippo Graziani e Federico Poggipollini per un omaggio ad Ivan Graziani, Carlo Massarini con il racconto dei Pink Floyd, Aubrey Powell, Giovanni Truppi, Denis O'Regan, Woody Woodmansey, accompagnato da Ernesto Assante e Gino Castaldo, che ha raccontato i suoi giorni con Ziggy, Venerus, Rancore, Shablo, e Diodato. Grande la partecipazione di operatori musicali e artisti alla sezione professionale che dal 13 al 15 luglio a Bari ha proposto panel e keynote su argomenti attuali e stringenti per il comparto musicale: tutele, streaming e diritto d'autore, diritti connessi, NFT con il rilascio di un'edizione speciale Medimex, il futuro dello spettacolo dal vivo, le opportunità di finanziamento del Creative Europe Desk, Music Commission e strategie di sviluppo dell'industria musicale italiana, le sfide dei club e dei promoter per superare la crisi. Successo anche per Puglia Sounds Musicarium, la scuola dei mestieri della musica e per Medimex Music Factory, realizzato in collaborazione con Sugar Music Publishing, che ha offerto la possibilità ai partecipanti di essere accompagnati da importanti tutor in un percorso di formazione completo.

Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale finanziato a valere sul POC PUGLIA 2007/2013 – Azione sviluppo di attività culturali e dello spettacolo" INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO, con il patrocinio della SIAE in collaborazione con Birrasalento e Agricola.