Scamarcio in tribunale a Trani. E non per un film

E’ parte offesa in un procedimento per diffamazione. A processo sono finiti Michele Cucuzza e Barbara Di Palma per una puntata de "La vita in diretta"

venerdì 7 giugno 2013 10.45
Riccardo Scamarcio, il noto attore andriese, è stato in tribunale a Trani come parte offesa in un procedimento per diffamazione. E ora a processo sono finiti i giornalisti Michele Cucuzza e Barbara Di Palma per una puntata de "La vita in diretta" dell'ottobre 2007.

Il gup Francesco Zecchillo li ha rinviati a giudizio e il processo comincerà il 16 ottobre davanti al giudice monocratico di Andria. Il bel attore andriese, in una discoteca di Deruta (in provincia di Perugia), si ritrovò davanti una giornalista che tentava di fotografarlo. Questa, poi, durante una puntata della trasmissione Rai "La vita in diretta", all'epoca condotta da Cucuzza, sostenne che l'attore pugliese l'aveva strattonata e fatta cadere. Scamarcio presentò a quel punto una denuncia per diffamazione.

Il procedimento principale è rimasto al tribunale di Roma. La diffamazione a mezzo tv è diventata un fascicolo autonomo, trasferito per competenza a Trani perché la persona offesa (cioè l'attore Scamarcio) è residente ad Andria. Ieri mattina, l'attore ha assistito all'udienza insieme all'avvocato David Terracina.
Riccardo Scamarcio in tribunale a Trani