La Desolata: tra religione, storia e cultura

I dettagli della Processione del Sabato Santo

venerdì 14 aprile 2017 17.22
La Processione della Desolata è uno dei riti religiosi più importanti e significativi della Settimana Santa a Canosa di Puglia(BT). Preservata e tramandata nel tempo, la Processione della Desolata appartiene alle tradizioni più commoventi e sentite dalla comunità locale, regionale e ormai si può tranquillamente affermare, in tutto il Sud Italia, come riportano recenti articoli stampa. La Processione della Desolata è espressione di fede e devozione religiosa con una caratteristica principale: la celebrazione di un sentimento impareggiabile che intercorre fra una madre ed il proprio figlio. Il simulacro della Vergine Desolata ha una storia molto rilevante e allo stesso tempo interessante. Infatti, le fonti storiche e popolari giunte fino al giorno d'oggi sostengono che il "corteo funebre" del Sabato Santo in passato veniva organizzato e animato dalla Confraternita della Madonna del Rosario ma in seguito al bombardamento del 6 novembre 1943, che distrusse le Chiese di S. Francesco e S. Biagio, la statua della Desolata andò persa. Dieci anni dopo, nel 1953 venne rifatta da alcuni artisti leccesi a cura di un benefattore chiamato Giuseppe D'Elia e sempre a proposito di storia, il simulacro è ispirato alla tela settecentesca del pittore Giuseppe De Musso di Giovinazzo che raffigura l'Addolorata tra San Filippo Neri e San Sabino, patrono di Canosa di Puglia. La statua è caratterizzata dalla Madonna con addosso l'abito scuro e tra le mani un fazzoletto bianco, una croce e una corona di spine. È seduta vicino alla Croce, quella stessa che le ha portato via il figlio, rinchiuso in un sepolcro; accanto a Lei un Angelo consolatore vestito di bianco che accompagna il suo cammino.

A questa antica processione del Sabato Santo canosino partecipano anche molti bambini vestiti da Angioletti, ognuno dei quali ha tra le mani un simbolo della Passione di Cristo come la corona di spine, le fruste, i dadi, la tenaglia, i chiodi. L'elemento più suggestivo che contraddistingue da sempre questa Processione è rappresentato dal coro composto da oltre 300 donne vestite di nero, dirette da 50 anni dal Maestro Mimmo Masotina, che cantano l'Inno della Desolata, esprimendo all'unisono il loro dolore e il loro cordoglio accompagnate dalle musiche della Banda Filarmonica "G. Verdi" di Canosa. Impenetrabili allo sguardo di chiunque, si tengono strette l'una all'altra lungo il tragitto della processione, dando il massimo nel canto straziante e lacerante. Non conta la loro identità ma la loro partecipazione intensa, tutte accomunate dal dolore universale al quale ogni madre terrena si unisce al dolore di Maria. Dolore e desolazione prendono il sopravvento ma quell'Angelo consolatore sta a simboleggiare la imminente Resurrezione di Cristo. Il "miracolo per eccellenza" avverrà a breve e la gioia prenderà il posto della rabbia e della sofferenza. La Processione della Desolata attraverso la preghiera, la devozione e la fede unisce più generazioni di canosini e non, in un rito davvero unico, reso molto suggestivo dall'inno tra i più ascoltati durante la Settimana Santa pugliese.

"Santa Maria,
Donna del Sabato Santo,
Tu che hai atteso
la Resurrezione del tuo Figlio
aiutaci a comprendere
che per ogni peccato
c'è Redenzione,
per ogni tristezza e sofferenza
c'è il sorriso del tuo Figlio Risorto!"

Annuncia così il manifesto del programma di Sabato Santo, 15 aprile 2017, che riporta l'itinerario cittadino della Processione della Desolata a partire dalle ore 09.00 dalla Chiesa di S. Francesco: Corso Gramsci, Via Diomede, Via E. Fieramosca, Piazza E. Fieramosca, Via A. Milano, Via Boccaccio, Via Libertà, Via Orazio, Via Sabina, Via Diomede, Via Trieste e Trento, Via Mazzini, Via Roma, Via Matteotti, Via Oberdan, Via F. Rossi, Via G. Bovio, Via Imbriani, Piazza Terme, Via Massimiliano, Via S. Lucia, Via Caprera, Via Corsica, Via Kennedy, Piazza Vittorio Veneto, Corso S. Sabino, Piazza della Repubblica, e rientro nella Chiesa S. Francesco. Non solo locandine e manifesti locali, quest'anno, la Processione della Desolata è stata inserita alla voce "Sabato Santo - 15 Aprile" nella guida illustrativa pubblicata dalle Pro Loco Unpli della Peucetia Nord a livello nazionale. Una brochure comprendente i Riti della Settimana Santa con foto, dettagli e contatti per assistere ai diversi appuntamenti delle tradizioni pasquali nei territori della Peucetia Nord: Andria, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Giovinazzo, Margherita di Savoia, Minervino Murge, Molfetta, Ruvo di Puglia, Spinazzola, San Ferdinando di Puglia, Terlizzi, Trani, Trinitapoli, Zapponeta. La Processione della Desolata che conclude i Riti della Settimana Santa canosina è un patrimonio non solo religioso ma anche culturale, sociale e identitario della comunità cittadina.
Sabino Del Latte
Madonna Desolata © Mariano Caputo
Processione della Madonna Desolata © Mariano Caputo
Processione della Madonna Desolata © Mariano Caputo
Processione della Madonna Desolata © Mariano Caputo
Coro Desolata con il Maestro Mimmo Masotina
Coro Desolata
La Desolata
La Desolata tratta dal calendario 2015 de "Il Campanile"
I Riti della Settimana Santa PRO LOCO