L’oncologia ambientale prova a crescere

Al convegno LILT il presidente nazionale Schittulli

sabato 17 settembre 2016 23.53
Alla Fiera del Levante di Bari, il padiglione della Regione Puglia ha ospitato, dopo il convegno sui dati del Registro Tumori, un incontro della Lilt, Lega Italiana Lotta Tumori, in collaborazione con l'Ares. Mangiare, bere, respirare. Gesti quotidiani, apparentemente innocui ma che in una società costretta a convivere in ambienti ad altissimo rischio salute possono rivelarsi nel tempo generatori dell'incubo tumore. Ecco perché l'oncologia ambientale prova a crescere come branca medica impegnata nel cercare di arginare questo terribile nesso di causalità. Oltre all'arma della prevenzione nei comportamenti di vita di ognuno di noi, la Lilt prova a diffondere il messaggio dell'attenzione verso le contaminazione dell'ambiente in cui viviamo: aria inquinata, acqua di superficie inquinata, falde acquifere inquinate, terra inquinata da sostanze tossiche, sono cause importanti dell'insorgenza delle patologie tumorali. A presiedere i lavori il presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli: "Dopo un'attenta valutazione dei dati, abbiamo registrato un calo delle morti per malattia tumorale, grazie proprio all'allargamento del novero dei fattori di prevenzione. Ho notato anche che l'impegno della Regione Puglia in questo campo è molto serio, avendo riscontrato una testimonianza di particolare sensibilità da parte del Presidente Emiliano sulla lotta alla mortalità tra i giovani per queste malattie".

L'ottantesima edizione della Fiera del Levante si chiude con un segno più in termini di presenze e gradimento dei visitatori negli spazi della Regione Puglia. Grande interesse e affluenza record nel padiglione istituzionale (152), in cui convegni, agorà, laboratori e workshop hanno offerto una panoramica dell'idea di sanità del governo regionale, che punta con decisione alla prevenzione e dà impulso alla medicina territoriale. Oltre 300 i visitatori che – dopo aver prenotato via web - si sono sottoposti gratuitamente e quasi senza attesa ai controlli cardiologici, pneumologici e diabetologici. In 500 hanno approfittato della presenza del medico di base. Per ciascuno di essi è stata aperta una cartella medica elettronica che sarà a disposizione anche dopo la Fiera. Superlavoro anche per le postazioni mobili, i camper all'esterno tutti dedicati alla prevenzione all'esterno del padiglione. L'autoemoteca in cui si è alternato il personale dei Centri trasfusionali della Asl di Bari (ospedali Di Venere e San Paolo nel capoluogo, ospedali di Molfetta, Putignano e Monopoli), ha raccolto in media otto sacche al giorno: ma è stato pari almeno al doppio quotidianamente il numero delle richieste di donazione da parte dei visitatori, a conferma del radicato spirito solidale della gente di Puglia, che ha commosso l'Italia in occasione del disastro ferroviario tra Andria e Corato. Oltre 50 al giorno i visitatori che si sono sottoposti a visita oftalmologica per la campagna di prevenzione del glaucoma nel camper dell'Unione Italiana Ciechi. In 25 al giorno hanno effettuato il controllo dei nei, nell'ambito delle iniziative a prevenzione dei melanomi, nella postazione allestita dalla Clinica dermatologica del Policlinico di Bari. Duecento gli eventi tra congressi, agorà, conferenze stampa e workshop organizzati, con l'intervento di specialisti, addetti al lavoro e pubblico.
Dott. Francesco Schittulli