Stop ai botti di Capodanno

A Canosa, in vigore l’Ordinanza Comunale

venerdì 29 dicembre 2017 15.40
E' entrata in vigore l'Ordinanza emessa in data 28.12. 2017 dal Comune di Canosa di Puglia che dispone "è vietato a chiunque far esplodere fuochi d'artifici, petardi, 'botti' di qualsiasi tipo all'interno dei centri abitati del territorio comunale, dal 28 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018". I trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00 determinata ai sensi dell'articolo 7 bis del DLgs.nr.267/2000 e secondo i principi della Legge 689/1981 e successive modifiche ed integrazioni. A curare l'ottemperanza dell'ordinanza comunale saranno le Forze di Polizia operanti sul territorio. L'ordinanza si è resa necessaria in quanto: negli ultimi anni è sempre più diffusa la consuetudine di festeggiare la Notte di Capodanno e altre festività con l'accensione di petardi e artifici pirotecnici di vario genere e a livello nazionale, accadono infortuni anche di grave entità a danno di persone, animali e cose causati dall'uso degli stessi che concorrono a provocare notevole stress agli anziani, ai bambini e ai soggetti cardiopatici. L'esecuzione e il lancio di fuochi d'artificio e petardi è "oggetto di lamentele da parte di molti cittadini", soprattutto per l'uso incontrollato da parte di persone che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo, quali le distanze da persone, abitazioni, strutture e cose infiammabili. Pertanto, l'Amministrazione Comunale di Canosa di Puglia(BT), ritenendo insufficiente e inadeguato il ricorso ai soli strumenti coercitivi, confida e si appella "soprattutto al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva affinchè ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che tale comportamento può avere per la sicurezza personale e collettiva".

Notevoli sforzi da parte delle Forze di Polizia impegnate nell'azione di contrasto per la repressione dell'illecita detenzione e del commercio di prodotti pirotecnici in questi giorni, finalizzata tra l'altro, alla prevenzione ed alla tutela della pubblica incolumità. Le Forze di Polizia ricordano inoltre che tutti i prodotti pirotecnici, compresi quelli di libera vendita che si possono acquistare anche nei supermercati, nelle cartolerie ed in esercizi non specializzati, non sono mai destinati ai bambini. È sempre perseguibile a norma di legge chi vende prodotti pirotecnici, anche "di libera vendita", a minori di anni 14. Solo chi ha più di 14 anni può acquistare ed utilizzare i prodotti pirotecnici "di libera vendita", ma mai quelli di V e IV categoria, destinati solo ad un consumatore adulto ed autorizzato (quando non, addirittura, limitati al solo uso professionale). E' vietato sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e, in taluni casi, anche con armi giocattolo, oltre a essere pericolosissimo è un reato punibile con l'arresto. "Si consideri che un colpo di pistola, ed ancor più quello di una carabina, può risultare lesivo a molte centinaia di metri e che 'sparare in aria' non esclude il rischio di arrecare gravi lesioni o addirittura la morte ad altri". Perciò bisogna stare alla larga da chi vuole "festeggiare" in questo modo e denunziarlo subito alle Forze di Polizia. I prodotti pirotecnici vanno acquistati da commercianti autorizzati e bisogna evitare le bancarelle improvvisate, prive di licenza di commercio per i prodotti declassificati ad esempio, e diffidare da prodotti privi di un'etichetta che indichi, con gli estremi dell'Autorizzazione del Ministero dell'Interno (Nr. protocollo e data), di istruzioni chiare sull'utilizzo del prodotto. Deve esserci massima attenzione in questi giorni e quelli successivi a San Silvestro quando vi si trova in prossimità di un pirotecnico inesploso, in strada oppure a casa: non bisogna assolutamente toccarlo, occorre avvertire immediatamente le Forze di Polizia, anche in forma anonima, affinchè momenti di festa, di euforia non si trasformino in dramma.