Si torna all’ora legale

Spostate di un ora in avanti le lancette

domenica 29 marzo 2015 8.38
Questa notte le lancette dell'orologio sono state spostate di un'ora in avanti (dalle ore 2.00 di notte alle ore 3.00) con il ritorno in Italia dell'ora legale che permetterà un risparmio energetico grazie allo sfruttamento maggiore della luce solare.

L'ora legale è stata istituita con la Legge nr. 503 del 14 maggio 1965, in un periodo di crisi energetica, e applicata nel 1966 (dal 22 maggio al 24 settembre) con l'ora estiva che durava quattro mesi, dall'ultima domenica di maggio all'ultima domenica di settembre. Tale durata venne estesa a sei mesi nel 1980 anticipando l'inizio alla prima domenica di aprile e poi dal 1981 all'ultima domenica di marzo. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme al resto dell'Europa quando la fine fu spostata all'ultima domenica di ottobre.

La Legge 1144/1966 delegò al Presidente della Repubblica il compito di decidere annualmente i termini di inizio e fine dell'ora legale, rispettivamente nel periodo che va dal 31 marzo al 10 giugno e dal 20 settembre al 31 ottobre. Il D.L. n.270 del 21 giugno 1980 modificò tali periodi anticipando il possibile inizio al 28 marzo. Due anni dopo si anticipò il potenziale periodo di avvio dell'ora legale al 15 marzo. Nel 2010 l'Italia con l'art. 22 della Legge 96, recependo la direttiva 2000/84/CE del Parlamento europeo a firma del presidente N. Fontaine, fissò l'inizio dell'ora legale alle ore 2,00 del mattino dell'ultima domenica di marzo e il termine alle ore 3,00 del mattino dell'ultima domenica di ottobre.